ATTUALITA'
Giornata del Mare con gli alunni delle scuole di Gaeta, Ponza e Ventotene
GAETA – La Guardia Costiera del Lazio ha celebrato a Gaeta la Giornata del mare con oltre 250 studenti. Ad accogliere gli studenti la Capitaneria di porto di Gaeta. In tutto il territorio nazionale sono stati promossi in parallelo specifici eventi celebrativi, mirati ad accrescere la consapevolezza sui principi del rispetto del mare e della tutela ambientale.
In provincia di Latina, tra l’8 e l’11 aprile, una serie di incontri. Nella prima giornata 140 alunni delle scuole elementari di Gaeta sono stati ospitati nei locali della Capitaneria di porto, dove, grazie alla collaborazione con l’Istituto Caboto, la base nautica Flavio Gioia e l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse hanno potuto conoscere le buone pratiche per salvaguardare il prezioso amico blu dall’abbandono di plastica, nonché fare le prime esperienze con i nodi marinari e visitare la Sala Operativa, il luogo dal quale si coordinano i soccorsi in mare; al termine i bambini hanno avuto l’occasione di osservare in diretta un’esercitazione di recupero di uomo in mare attraverso l’impiego del soccorritore marittimo proiettato dalle motovedette della Guardia Costiera.
A PONZA E VENTOTENE – Per il giorno successivo, le attività hanno attraversato il mare, raggiungendo le isole Ponziane in due diversi momenti di incontro tra la Guardia Costiera, i professionisti, gli operatori del mare e gli alunni degli Istituti Comprensivi Carlo Pisacane e Dante Alighieri: a Ponza, direttamente nel suggestivo Porto Borbonico, con la possibilità per i giovani studenti di salire a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera e di assistere ad una simulazione di soccorso in mare con l’impiego di un battello veloce e di un soccorritore marittimo e a Ventotene, nel plesso intitolato al pioniere dell’Unione Europea Altiero Spinelli, con una giornata ancor più incentrata sulla promozione delle singole azioni quotidiane che i piccoli e grandi cittadini possono adottare non solo per tutelare la locale Area Marina Protetta, ma per preservare l’intero ecosistema marino e costiero e la sua unica biodiversità alle future generazioni.
LA CITTADINANZA DEL MARE – A suggellare la settimana, alla presenza del Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Michele CASTALDO, presso la Capitaneria di porto di Gaeta si è tenuto un evento, nel corso del quale agli studenti partecipanti al concorso nazionale “La Cittadinanza del mare” sono stati conferiti gli attestati di partecipazione alle classi che, nelle scorse settimane, hanno aderito con progetti creativi di vario tipo, al concorso “La cittadinanza del Mare” indetto dal Ministero dell’istruzione e dalla Guardia Costiera al fine di promuovere la cultura marinara e sensibilizzare i giovani a diventare promotori della conservazione del mare e della sua cultura.
“Il confronto con i giovani è fondamentale – ha affermato il Capitano di Vascello Michele Castaldo – Tra gli obiettivi della Guardia Costiera, vi è proprio quello di rivolgere a loro la nostra attenzione affinché siano sempre più protagonisti nelle nostre comunità di una cittadinanza attiva che mira a proteggere e tutelare il mare come fonte di vita e risorsa preziosa per l’intera umanità”.
LA GIORNATA DEL MARE – Istituita nel 2017 attraverso una specifica integrazione del Codice della nautica da diporto, la “giornata del mare e della cultura marinara” ricorre l’11 aprile di ogni anno e vede il Ministero dell’Istruzione e la Guardia Costiera impegnati nell’obiettivo di promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado la cultura del mare, intesa come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.
ATTUALITA'
Da studenti a donatori di sangue, Avis Latina “arruola” neo maggiorenni. La collaborazione con le scuole
LATINA – “Un dono per la vita” è uno degli slogan utilizzati per promuovere la cultura della donazione del sangue. Da qualche anno l’AVIS comunale di Latina cerca di coinvolgere gli studenti maggiorenni del capoluogo affinché compiano questo gesto, piccolo in sé ma di grande valore.
“All’inizio dell’anno scolastico – spiegano dall’Associazione dei donatori di sangue – si tiene un incontro organizzativo fra i docenti referenti delle varie scuole superiori e si pianificano gli interventi, in varie tappe: un primo incontro, a scuola, tra gli operatori AVIS e i ragazzi per informare e sensibilizzare; successivamente, per chi se la sente, si va in sede comunale per la donazione e, infine, dopo qualche mese, c’è la possibilità di donare nuovamente. Per qualche scuola si mette in moto l’autoemoteca, ma la maggior parte degli istituti preferisce la donazione in sede: è un’occasione per toccare da vicino l’organizzazione dell’AVIS”.
“L’incontro formativo/informativo a scuola è sempre molto arricchente e chiarisce molti dubbi, ma il momento della donazione è senz’altro il fulcro dell’iniziativa – racconta l’insegnante Luca Fabietti che coordina con un collega l’iniziativa per il Liceo Majorana – Tanti ragazzi partecipano con entusiasmo, spesso anche con un po’ di apprensione, ma una volta terminato il prelievo si tira un sospiro di sollievo e ci si rilassa davanti a una bella colazione mentre ci si scambiano le esperienze. Altro aspetto positivo di quest’anno è che, oltre a me e al collega Francesco, che coordiniamo l’iniziativa per il Liceo Majorana, si è fatto avanti anche qualche altro docente; questa è la testimonianza della collega Claudia: “Utilità, è questa la sensazione che ho avuto alla mia prima donazione di sangue; travolta dall’entusiasmo dei miei studenti mi sono fatta coraggio ed ho scoperto che era tutto molto semplice. Utilità, dicevo, per qualcuno che ne ha bisogno e restituzione del bene che, in un recente passato, è stato fatto alla mia famiglia.”
“Il fatto di essere stati incoraggiati a compiere questo gesto insieme ai nostri compagni di classe e amici ci ha sicuramente dato coraggio a vicenda – è la testimonianza di Sofia e Martina:; fare qualcosa che ha un risvolto così positivo per gli altri ci ha aiutato a crescere e capire quanto poco possa bastare per dare una mano. Quando sono venuti a presentarci questa realtà a scuola ci hanno aperto un mondo che adesso, grazie alla condivisione con il gruppo, sentiamo nostro e che ci permette, con un piccolo sforzo, di aiutare concretamente chi ne ha bisogno.”
L’idea dell’Avis è di educare i ragazzi alla cultura della donazione, con la speranza alcuni di loro, anche da grandi, avendone compreso l’importanza, possano continuare a donare autonomamente. “Ed è ciò che sta avvenendo: tanti studenti, dopo l’input iniziale da parte della scuola, stanno mantenendo l’impegno e con una certa regolarità si recano in sede per la donazione. Per il prossimo anno sono ancora più entusiasta di poter collaborare: i ragazzi saranno diversi ma l’esperienza sarà comunque sicuramente arricchente. Vuole essere davvero un piccolo/grande dono per dare vita e per tutta la vita”, conclude la docente.
ATTUALITA'
Il pronto soccorso pediatrico del Santa Maria Goretti diventa fiabesco: umanizzato grazie ad Alessia e i suoi Angeli
LATINA – Il Pronto Soccorso pediatrico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina si trasforma grazie all’Associazione Alessia e i suoi Angeli APS che ha finanziato un progetto di umanizzazione, inaugurando oggi uno spazio immersivo ispirato al mondo marino.
L’obiettivo è alleviare la paura per offrire ai bambini un’esperienza meno traumatica possibile quando hanno bisogno di assistenza sanitaria. “Pareti artistiche, pannelli decorativi e un’ambientazione fiabesca accompagneranno i piccoli pazienti in un acquario ricco di colori, pesci e creature marine, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il tempo trascorso in ospedale”, spiegano dalla onlus che ha già finanziato progetti analoghi, come quello che ha rivitalizzato a misura di bambino gli spazi del Centro Vaccinazioni della Asl.
Al microfono di Antonella Melito, che ha visitato per noi la struttura, la soddisfazione del professor Riccardo Lubrano primario del reparto di Pediatria e Neonatologia

“Particolarmente significativo è stato il percorso che ha portato alla scelta del tema grafico. L’ambientazione è infatti il risultato di un contest che ha coinvolto le scuole della città di Latina e i cittadini attraverso i social network. Sono stati proprio i bambini, insieme alla comunità, a scegliere l’acquario come scenario del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico, rendendo il progetto ancora più partecipato e condiviso”, ha spiegato il presidente dell’Associazione Alessandro Mastrogiovanni
Il progetto non finisce qui dal momento che in collaborazione con il Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile della Sapienza l’esperienza diventerà interattiva grazie alla realtà aumentata: “La mascotte del percorso, un simpatico pesciolino, prenderà vita grazie a un QR Code, consentendo ai piccoli pazienti di vivere un’esperienza digitale immersiva durante l’attesa e il percorso di cura”, aggiungono dalla Onlus.
Jacopo Trillò, docente di Ingegneria del Polo Pontino della Sapienza
ATTUALITA'
Basket, ok delle commissioni al “pallone” della Benacquista Latina Basket
LATINA – Primo ok al progetto della Latina Basket di realizzare un impianto sportivo (temporaneo) per la pallacanestro. Ad esprimere parere unanime positivo al progetto, riconoscendone il rilevante interesse pubblico, sono state le commissioni Attività produttive, Urbanistica e Sport, rispettivamente guidate dal presidente Simone Mulè, dal vicepresidente Giuseppe Coluzzi e dal presidente Claudio Di Matteo, che si sono riunite oggi in seduta congiunta nell’aula del Consiglio comunale. (Nella foto di Marika Torcivia, il presidente della Latina Basket Cavalier Lucio Benacquista e la figlia Sabrina Benacquista con i giocatori).
Al centro dei lavori l’esame della proposta di deliberazione di Consiglio comunale riguardante l’autorizzazione all’uso temporaneo, per la durata di tre anni, rinnovabili per ulteriori altri due in caso di permanenza del rilevante interesse pubblico, di un’area sita in via Nascosa (nota come “ex Area Onorati”) per la realizzazione di una tensostruttura sportiva dedicata alla pallacanestro.
Alla seduta hanno preso parte l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino, l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e i dirigenti comunali, l’ingegnere Paolo Rossi insieme al funzionario tecnico Mario Petroccione (Dipartimento VIII – Attività produttive) e l’architetto Paolo Cestra (Dipartimento XIII – Territorio e rigenerazione urbana).
L’intervento prevede la realizzazione di una tensostruttura di circa 1.588 metri quadrati con un’altezza massima di 10 metri, dotata di spogliatoi, servizi annessi e tribune con una capienza dichiarata di 950 spettatori. E’ prevista, inoltre, la riorganizzazione delle aree esterne, configurando 175 stalli per le auto, 20 per le moto e 3 parcheggi per i pullman, oltre a una corsia perimetrale di sicurezza per i mezzi di soccorso.
“L’iniziativa, presentata dalla società Latina Basket, punta a dare una risposta concreta al fabbisogno dell’impiantistica sportiva nel territorio di Latina. Il progetto consentirà alla storica realtà cestistica cittadina, e a tutto il movimento giovanile e agonistico, di disporre di un impianto omologato sul territorio senza dover affrontare onerosi trasferimenti – ha dichiarato l’assessore Cosentino – Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza della viabilità. Recependo le prescrizioni del Dipartimento Mobilità e Trasporti, l’atto stabilisce che il soggetto attuatore dovrà realizzare, a propria cura e spese, il prolungamento del marciapiede e della pista ciclabile di via del Lido fino all’ingresso del nuovo impianto (per un tratto di circa 120 metri). L’opera di urbanizzazione stradale dovrà essere completata e collaudata entro il termine massimo e inderogabile di 18 mesi dalla stipula della convenzione. Attraverso lo strumento dell’uso temporaneo non solo andiamo a riqualificare una situazione di oggettivo degrado in un’area dismessa come l’ex Area Onorati, ma attiviamo un virtuoso processo di rigenerazione urbana a costo zero per le casse comunali e a totale carico del privato. In applicazione dell’articolo 23-quater del DPR 380/2001 e dell’articolo 26 della Legge Regionale del Lazio numero 12/2025 in materia di usi temporanei per aree dismesse o degradate, lo schema di convenzione impone l’assoluta reversibilità dei luoghi”.
“Oggi è un giorno storico per lo sport – ha sottolineato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato a margine della commissione – È stato presentato un nuovo impianto sportivo che sarà la casa del Basket della nostra città. E non solo. L’impianto temporaneo diventerà un vero e proprio hub inclusivo: la convenzione prevede infatti l’accessibilità totale per il basket in carrozzina e riserva al Comune giornate di utilizzo gratuito per i centri diurni e le fasce più fragili della popolazione. L’operazione, inoltre, permetterà la rigenerazione urbana e il recupero socio-culturale dell’area. Lo sport a Latina ha un valore sociale ed educativo immenso per i giovani. L’opera sarà realizzata in tempi brevissimi e darà la possibilità alla Latina Basket, storica società della nostra città, di avere a disposizione un impianto moderno con quasi mille spettatori. Alla famiglia Benacquista va il mio sentito grazie per la grande volontà che da sempre dimostra nel voler investire in modo concreto nello sport e nella città di Latina.”
Il parere favorevole delle commissioni alla proposta di deliberazione esaminata oggi consentirà il successivo passaggio per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.
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