ATTUALITA'
Aeronautica militare: cerimonia di consegna delle aquile di pilota di aeroplano al 70° stormo
LATINA – Nella giornata di ieri, presso il 70° Stormo “Giulio Cesare Graziani” di Latina, si è svolta la tradizionale cerimonia di consegna delle Aquile di Pilota di aeroplano per 16 Allievi del 130° corso AUPC (Allievi Ufficiali Piloti di Complemento) e per 5 agenti della Polizia di Stato che hanno terminato l’iter di selezione al volo.
Una settimana densa e pregna di significato questa per il 70° Stormo, lunedì 20 maggio è terminata la fase di selezione al volo per 10 frequentatori dell’Esercito Italiano che hanno ricevuto l’ambita aquila di Pilota di Aeroplano e martedì 21 maggio, la scuola di volo pontina ha accolto la Senatrice Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alla Formazione in ambito Difesa, che ha evidenziato l’importanza strategica del 70° Stormo nell’ambito della formazione dei piloti e nel garantire elevati standard di sicurezza e competenza all’interno delle Forze Armate italiane.
La cerimonia, che ha visto la partecipazione di una rappresentanza del personale dell’Accademia Aeronautica, del Vicario del Questore di Latina e dei dirigenti del Servizio Aereo della Polizia, oltre che i familiari e gli amici dei brevettati, è stata un momento di orgoglio e di celebrazione per i futuri piloti dell’Arma Azzurra e della Polizia di Stato.
A presiedere l’evento c’erano il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e il Colonnello Giuseppe Bellomo, Comandante della Scuola di Volo pontina. Accanto a loro, i Piloti Istruttori del “207° Gruppo Volo”, che hanno appuntato l’ambita aquila sul petto degli allievi brevettati, seguendo la nobile tradizione.
Il Comandante del 70° Stormo, Colonello Giuseppe BELLOMO, nel suo discorso introduttivo e di saluti istituzionali, ha voluto ringraziare tutti gli uomini e le donne della base aerea pontina: “… La consegna delle aquile ai neo brevettati rappresenta il frutto e la sintesi di tutto quello che ogni giorno facciamo con dedizione, competenza, entusiasmo e con insaziabile voglia di crescere e migliorare.” Ha poi continuato, rivolgendosi ai neo 21 brevettati: “… In questo percorso di addestramento vi abbiamo osservato lottare per raggiungere questo obiettivo. Vi abbiamo accompagnato in questo percorso che vi ha portato ad acquisire nuove abilità e abbiamo visto nei vostri occhi la motivazione crescere. In voi si è concretizzata la consapevolezza dell’importanza del ruolo che verrete chiamati a ricoprire per il nostro paese!”
Dopo la consegna delle Aquile di Pilota a tutti i giovani frequentatori, ha preso la parola il Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, che ha espresso il proprio augurio: “…A voi, cari ragazzi e ragazze del 130° corso di Complemento e della Classe 24/01 della Polizia di Stato, dico che potete sentirvi giustamente fieri dell’aquila appena appuntata sul vostro petto, simbolo per il quale avete affrontato un intenso percorso selettivo, che tuttavia, non è certo un punto d’arrivo.” Ha poi continuato: “… E sarete chiamati ad affrontare delle sfide umane e professionali complesse, ma, al tempo stesso, avvincenti, che potrete superare solo con la passione, la forza di volontà e la dedizione che avete già avuto modo di dimostrare.”
Le Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare, impegnate in un costante processo di crescita e ammodernamento, continuano a fornire un’offerta addestrativa di altissima qualità e competenza. Questo evento non solo ha celebrato il successo individuale dei giovani piloti, ma ha anche rafforzato il legame tra il 70° Stormo e le Istituzioni, ponendosi quale centro di eccellenza a livello nazionale ed internazionale nel campo della selezione al volo militare.
Il 70° Stormo, è posto alle dipendenze del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e 3a Regione Aerea con sede a Bari e da oltre sessant’anni assolve ai compiti istituzionali di selezionare ed addestrare i futuri piloti militari dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché cadetti di altre Nazioni. La Scuola di Volo pontina ha rilasciato, sino ad oggi, oltre 15.000 brevetti di pilotaggio, realizzando un totale di circa 500.000 ore di volo.
ATTUALITA'
Latina, pista di atletica del Campo Coni, 1,2 ml per riqualificarla integralmente
LATINA – La pista di atletica leggera del campo sportivo Coni di via Botticelli sarà completamente riqualificata grazie a un finanziamento straordinario da 1,2 milioni di euro in favore del Comune di Latina, assegnato con decreto dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a valere sul “Fondo Sport e Periferie”. Il sì all’istanza presentata a marzo dall’assessore Andrea Chiarato, è arrivato per il “valore altamente strategico e sociale” dell’intervento non solo per Latina, ma per l’intero territorio dell’Agro Pontino, visto che l’impianto sportivo, realizzato nel 1990 e oggetto di un intervento di adeguamento nel 2004, serve un bacino di utenza stimato in oltre 70.000 persone.
“Una notizia meravigliosa – commenta la sindaca Matilde Celentano – restituiremo a Latina un impianto d’eccellenza, finalmente omologato, sicuro e accessibile a tutti”. “Questo risultato straordinario – aggiunge Chiarato – è il frutto di un lavoro di squadra incessante e di una precisa visione politica. Abbiamo interloquito con gli uffici del dipartimento per lo Sport, che ringrazio insieme al ministro Abodi, all’assessore regionale Elena Palazzo e alla Federazione Italiana Di Atletica Leggera, per determinare accuratamente le necessità tecniche ed economiche del nostro impianto di via Botticelli. La pista di atletica è il cuore pulsante dello sport scolastico e agonistico di Latina, e veder riconosciuto il massimo del contributo stimato è una soddisfazione immensa. Ringrazio Sport e Salute S.p.A. per la tempestiva e proficua istruttoria. Ora siamo pronti a procedere spediti verso la stipula dell’accordo con il dipartimento per definire le modalità di erogazione e avviare i passaggi operativi che trasformeranno questo sogno in realtà”.
La proposta di progetto preliminare prevede la riqualificazione dell’anello della pista di atletica e delle principali, il rifacimento integrale della pedana del salto con l’asta e delle pedane per i salti in estensione e delle pedane del settore salti e lanci, oltre all’adeguamento e le rifiniture del bordo interno della pista per circa 200 metri lineari e la completa tracciatura e segnatura regolamentare di corsie e pedane.
“Questo risultato – conclude Celentano – non arriva per caso, ma premia la visione lungimirante della nostra amministrazione e la determinazione con cui abbiamo lavorato sin dal primo giorno per intercettare i fondi necessari a rilanciare Latina. Abbiamo creduto fermamente nella rinascita di questo impianto e oggi, grazie a un lavoro serio e rigoroso di pianificazione, dimostriamo che la nostra città sa attrarre investimenti concreti e trasformarli in opere storiche per la comunità”.
ATTUALITA'
Degrado in via Don Morosini, il sì del Comitato sul documento del Consiglio comunale
LATINA – “Un punto di partenza su cui lavorare per invertire la rotta”. Così, a nome di tutti gli attivisti del Comitato Basta Degrado nel centro storico di Latina, il presidente Giancarlo Caianiello giudica il documento unanime di maggioranza e opposizione approvato in Consiglio Comunale al termine di due giornate intense sul tema, contenente azioni concrete da realizzare per restituire dignità e sicurezza all’area del centro storico.
“Desidero esprimere – scrive in una nota – un sentito ringraziamento per l’approvazione unanime, da parte del Consiglio Comunale del 9 giugno sul documento scaturito dalla lettera aperta inviata alla Sindaca Matilde Celentano, agli assessori e consiglieri comunali tutti da parte del nostro comitato. La missiva indirizzata come sopra evidenziava una serie di punti relativi ad alcuni interventi necessari a ripristinare le condizioni di decoro e di vivibilità dell’intera area che insiste su Via Don Morosini e zone limitrofe. Durante questi anni molte sono state le iniziative portate avanti da questo comitato e per ultima la giornata delle lenzuolate, consistente nell’esposizione di lenzuola bianche con la scritta BASTA DEGRADO, da parte dei residenti e commercianti appunto del Centro Storico di Latina. Desidero ringraziare i consiglieri comunali – aggiunge Caianiello – che nel corso delle due sedute 8 e 9 Giugno sono intervenuti nel dibattito, evidenziando che le problematiche che affliggono il nostro quartiere durano da molti anni e che purtroppo non hanno ancora trovato risposte concrete”.
ATTUALITA'
Luca Trapanese (cittadino onorario di Minturno) presenta a Latina la sua Famiglia Imperfetta: “Io e Alba siamo una famiglia tradizionale”
LATINA – Vive a Napoli, dove è stato assessore ai servizi sociali ed è attualmente Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania e Consigliere Regionale, ma tutti i fine settimana, Luca Trapanese, con la sua Alba, arriva a Scauri per trascorrere il tempo libero. Un luogo che li ha accolti e abbracciati tanto che il sindaco Gerardo Stefanelli ha voluto che Luca diventasse cittadino onorario di Minturno. Ieri, il politico, eletto con il M5S, attivista e scrittore italiano, è stato a Latina per presentare il suo ultimo libro “Storia di una famiglia imperfetta”, appuntamento voluto e organizzato da Etikey Impresa Sociale insieme all’Associazione Progressisti Pontini, ospitato dal Bar Poeta. “L’incontro – commentano in una nota gli organizzatori si è trasformato sin dai primi minuti in uno spazio collettivo di profonda riflessione, calore e autentica inclusione, offrendo un dialogo intimo, partecipato ed emozionante con tutta la platea presente.
Ad aprire la serata sono stati i saluti e gli interventi istituzionali di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita e il valore profondo dell’iniziativa, dichiarando: «Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità, sia alla base di una comunità sana e accogliente». Pierleoni ha poi aggiunto: «Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso la testimonianza di Luca Trapanese vogliamo ribadire che l’accoglienza e la valorizzazione della diversità costituiscono i pilastri per una società più inclusiva, sia nella quotidianità sia nel contesto lavorativo. La famiglia, infatti, al pari del lavoro e delle comunità, non si eredita ma va costruita giorno per giorno».
All’introduzione ha preso parte anche Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini: «Siamo molto felici di aver organizzato questo evento con Luca e con Etikey. La nostra associazione nasce per promuovere momenti di confronto come questi e per occuparsi di politica nel senso etimologico del termine, quindi della città e delle persone che la vivono. Parlare di temi che stanno a cuore ai cittadini, fare proposte e favorire la partecipazione attiva alla vita pubblica è la mission che ci siamo dati e pensiamo che questo incontro e questa collaborazione lo racconti al meglio. Per noi – ha concluso Cozzolino – è il primo evento pubblico ma ne seguiranno altri in altri comuni della provincia e su temi importanti che toccano direttamente la vita delle persone, volendo dare sempre una chiave di lettura positiva e progressista».
Attraverso le domande poste da Lucia Guarano, l’autore ha condiviso la sua storia e la decisione di adottare Alba, che oggi ha quasi 9 anni, la vicinanza della sua famiglia di origine e di quella acquisita strada facendo. Raccontando il percorso di volontariato e l’esperienza con la disabilità che lo hanno guidato verso la decisione di prendere con sé la bambina con Sindrome di Down che era stata lasciata in ospedale, e ha spiegato il suo legame con lei: «Mi hanno chiesto: se avessi la bacchetta magica, guariresti Alba? Ho risposto di no. Alba non è malata. Curerei un tumore, ma non cambierei nulla di lei, perché non sarebbe più lei».
L’incontro ha fatto emergere con forza i nodi politici e civili intorno al tema, e la battaglia educata, ma convinta che oggi l’autore porta avanti ritenendo urgente l’ aggiornamento legislativo: «Quando ho adottato Alba l’ho fatto solo spinto dal mio desiderio di paternità. Oggi mi batto perché con le leggi sulle adozioni siamo fermi a quarant’anni fa. Siamo l’unico Paese in Europa a non consentire alle persone single di adottare. Io ho potuto farlo solo perché Alba è disabile». L’autore ha inoltre scardinato i pregiudizi legati ai modelli rigidi tradizionali, affermando che «le persone si sono allontanate dalla politica perché la politica non è al passo con il Paese reale, con una società che è cambiata».
Ne abbiamo parlato con lui per Gr Latina
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