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Inaugurato il nuovo blocco centrale del Pronto Soccorso del Dono Svizzero

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FORMIA –  E’ stato  inaugurato questa mattina il nuovo blocco centrale del Pronto Soccorso dell’Ospedale Dono Svizzero di Formia.  Era stata la commissaria straordinaria Sabrina Cenciarelli a dare notizia della fine dei lavori pochi giorni fa, in occasione della visita al Goretti del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. La corsa finale per garantire l’apertura della struttura nel pieno dell’estate, prima di Ferragosto. La Uoc guidata dal dottor Paolo Nucera saluta dunque alla tenda che si è resa necessaria per lo svolgimento del servizio.

I lavori di rifacimento del Pronto Soccorso di Formia sono stati organizzati in tre fasi realizzative, di cui la prima è stata completata. La prima fase avviata il 17 aprile del 2024 ha riguardato la ristrutturazione e l’ampliamento dei vecchi locali (Corpo Centrale).
Per la realizzazione del nuovo corpo centrale del PS di Formia, il cui costo ammonta a 1.385.920,60 euro, sono stati utilizzati interamente fondi di bilancio destinati allo scopo dal Presidente della Giunta regionale del Lazio, on. Francesco Rocca, che ne ha fortemente voluto l’attuazione. In questa fase, l’area che prima risultava come sala d’attesa è stata inglobata nel nuovo pronto soccorso, permettendo la creazione di una nuova sala triage e una nuova sala emergenza per la gestione del codice rosso, con tre postazioni, due in più rispetto alla precedente. Ogni postazione è dotata di una colonna verticale equipaggiata con gas medicali e attrezzature standard e carrello di emergenza dedicato Questa configurazione permette di gestire le emergenze senza impedimenti durante le manovre di rianimazione, in particolare in caso di necessità di assistenza ventilatoria. La sala emergenza è dotata di una postazione informatica mobile (tablet) e un emogas-analizzatore su un ripiano attrezzato con lavabo. Adiacente e comunicante con la sala codice rosso c’è la sala per la gestione del codice arancione e azzurro, con 7 postazioni, ognuna delle quali dotata di testa letto con gas medicali, strumenti di monitoraggio del paziente e presidi di trasmissione telematica, in tempo reale, dell’ECG direttamente in Cardiologia. Su una parete si trova un desk per il medico, dotato di una postazione informatica, con visione a 180 gradi della sala. Per la gestione dei codici minori è prevista una sala dedicata con le stesse caratteristiche e postazioni della sala codice arancione e azzurro. La sala triage con due postazioni per la registrazione dei pazienti comunica con un locale dedicato alla rilevazione dei parametri vitali e al Fast Track per il dolore toracico con 2 letti visita predisposti per l’eventuale trasmissione telematica, in tempo reale, dell’ECG direttamente in Cardiologia. Sono presenti, inoltre, la stanza del coordinatore infermieristico, la sala sosta degli infermieri con tisaneria, un locale dedicato ai pazienti in attesa di esito (che non necessitano di decubito supino), i servizi igienici per i degenti ed infine la stanza del pulito. La maggior parte dei letti è monitorizzata, e ogni stanza è dotata di un carrello per l’emergenza e di mobili su ruote facilmente spostabili. Tutti i locali sono climatizzati, con un termostato in ogni stanza per adeguare la temperatura in base alle esigenze.
FASE II E III
Adeguamento percorsi covid e nuova camera calda lavori in corso. Attivazione posti letto di terapia sub intensiva in fase di approvazione progetto esecutivo per 1.130.986,06 euro.
Il blocco nasce dall’esigenza di affrontare in maniera adeguata e separata eventuali urgenze infettivologiche, prevede un locale di accoglienza con una postazione triage, una sala visita, una sala per i pazienti in attesa di esito e una stanza dotata di cinque letti per pazienti con patologie infettive che necessitano di degenza ospedaliera. È prevista una zona filtro con un locale per la vestizione e svestizione, che separerà la zona sporca da quella pulita. Il sistema di aerazione potrà operare a pressione positiva o negativa, in base alle esigenze. Sarà inoltre presente un percorso dedicato per l’esecuzione di eventuali indagini radiologiche. Nella zona pulita del blocco verrà istituito un locale dedicato al codice rosa, nel rispetto dei requisiti previsti, ed un locale sosta per il personale. Il blocco sarà collegato al Pronto Soccorso attraverso un corridoio di comunicazione.
Sempre in questa fase è previsto il rifacimento completo del sistema di climatizzazione/aerazione, nonché la sistemazione dei locali dell’attuale Medicina d’Urgenza. Nel reparto di Medicina d’urgenza, la stanza con due letti verrà adibita a stanza di isolamento per i pazienti che necessitano di terapia sub intensiva con possibilità di regolare la pressione negativa o positiva, in base alle esigenze.
Infine, verrà realizzata la nuova camera calda e sarà creata la stanza per la sosta salma. Ampliamento PS (100 mq) in corso acquisizione rilascio autorizzazione paesaggistica € 521.254,11 fondi di bilancio L’attuale camera calda verrà trasformata in zona d’attesa per i parenti e i pazienti in attesa di essere visitati. Sarà dotata di servizi igienici, di un locale adibito a eventuale decontaminazione, e di un posto di polizia. Ci saranno due percorsi di accesso separati: barellati e pedonali.

«Siamo molto orgogliosi di un lavoro di squadra che ci ha consentito, in poco più di novanta giorni, di restituire alla comunità di Formia il corpo centrale del Pronto Soccorso. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie ad una sinergia istituzionale che ha coinvolto il Comune e, naturalmente, la Regione Lazio con cui siamo stati in costante dialogo», ha affermato con soddisfazione Sabrina Cenciarelli, commissario straordinario dell’Asl di Latina. «Rivolgo un plauso ai professionisti sanitari impegnati ogni giorno, alle maestranze che hanno reso possibile questa riapertura, ai tecnici che ci hanno lavorato. Proseguirà, senza sosta il lavoro per la realizzazione della seconda e terza fase del Pronto Soccorso di Formia, così da poter rispondere compiutamente alle esigenze di un territorio così importante come quello del sud pontino. Ci faremo trovare pronti, inoltre, per utilizzare al meglio le tante risorse che, attraverso la Regione, il PNRR e il Giubileo 2025 metteranno a disposizione del Dono Svizzero e, più in generale, dell’intera Asl di Latina», ha aggiunto il commissario Cenciarelli.

 

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In migliaia per la riapertura dei Giardinetti. Il restaurato Parco Falcone e Borsellino restituito alla città

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La città di Latina aspettava la riapertura degli storici Giardinetti e lo ha dimostrato ieri con una  massiccia presenza alla cerimonia inaugurale. Già alle 18.30 una folla attendeva davanti ai cancelli ancora chiusi.    Dopo il taglio del nastro  alle 19 e la benedizione al tricolore c’è stata l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro  al monumenti ai Caduti di tutte le guerre ed i saluti istituzionali di una emozionata Sindaca di Latina Matilde Celentano e del vicesindaco Massimiliano Carnevale. Ascoltiamo alcuni brevi estratti dei loro discorsi

Dopo i saluti istituzionali c’è stata l’intitolazione del largo centrale del parco a Fernando Bassoli, primo Sindaco di Latina, poi il suggestivo volo delle farfalle, più di mille,  nell’area dedicata e il concerto a cura del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina.  Il parco sarà dotato di telecamere di video-sorveglianza, di regolamento che disciplina l’apertura nonché le regole da rispettare all’interno, dal primo aprile al 31 ottobre sarà aperto dalle 7.30 alle 23 e dal 1 novembre al 31 marzo dalle 7.30 alle 20. Ci sarà un servizio di apertura e chiusura dell’area, di sorveglianza durante le ore di apertura, anche con la presenza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti oggi nella sala De Pasquale, e di manutenzione ordinaria del verde e degli arredi presenti.

 

Abbiamo operato per la depavimentazione, ha spiegato il vicesindaco Carnevale,  abbiamo elevato 60 mila metri quadri di asfalto, sostituendolo con materiale naturale e drenante per  andare incontro a quelle che sono le esigenze dei nostri tempi e a garantire un futuro anche alle prossime generazioni.

 

Uno dei simboli dei restaurati Giardinetti è il grande Dinosauro, la grande struttura con 3 scivoli al centro dell’area giochi studiato proprio per il Parco di Latina e che ieri ha visto tantissimi bimbi desiderosi di provarlo e che si sono messi in fila fino a tarda sera per poter fare una sciolvata.

 

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CRONACA

Sermoneta, uomo molesto nel parcheggio del centro commerciale. Cittadini preoccupati, interviene la sindaca

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Cresce la preoccupazione tra cittadini e dipendenti del Sermoneta Shopping Center per la presenza di un uomo che, secondo numerose segnalazioni, da tempo stazionerebbe nell’area del parcheggio creando situazioni di forte disagio. Secondo quanto riferito da alcuni frequentatori del centro commerciale, l’uomo chiederebbe con insistenza denaro ai passanti, rivolgerebbe minacce e insulti, soprattutto nei confronti delle donne, e in alcuni episodi si sarebbe anche spogliato in pubblico davanti a famiglie, anziani e bambini. Alcune persone riferiscono inoltre di essere state raggiunte da sputi e raccontano che l’uomo si troverebbe spesso in evidente stato di alterazione.

Sul posto sarebbero intervenuti più volte anche i Carabinieri. Secondo quanto riferito dai cittadini, le forze dell’ordine avrebbero spiegato di poter intervenire solo nei limiti consentiti dalla normativa.

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli.

«Desidero rivolgermi ai cittadini in merito alle notizie riguardanti la situazione segnalata presso il parcheggio del Sermoneta Shopping Center. Comprendo pienamente la preoccupazione di cittadini e dipendenti del centro commerciale. Sin dal momento in cui ho ricevuto la prima segnalazione della vicenda, sono in costante contatto con le Forze dell’Ordine che stanno seguendo la situazione con la massima attenzione, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto delle procedure previste dalla legge».

I cittadini chiedono un intervento che possa garantire maggiore sicurezza, temendo che la situazione possa degenerare.

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CRONACA

San Felice Circeo, contro il vandalismo guardie armate e non

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SAN FELICE CIRCEO – Un servizio straordinario di vigilanza notturna per proteggere il patrimonio storico e culturale, l’arredo urbano e i beni pubblici di San Felice Circeo. La misura, attiva dal 24 luglio al 10 settembre, prevede l’impiego di personale di vigilanza armata e non armata durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Gli operatori, che opereranno sotto il coordinamento della Polizia Locale, svolgeranno attività di tutela del patrimonio nel Centro Storico, con particolare attenzione alla prevenzione di danneggiamenti e atti vandalici. Il servizio comprende inoltre la sorveglianza armata notturna dell’intero territorio comunale. Lo comunica il Comune in una nota.

«Rafforziamo il presidio del territorio nelle ore notturne con un servizio dedicato alla tutela del nostro patrimonio storico e culturale, dell’arredo urbano e dei beni della comunità – dichiara il sindaco Monia Di Cosimo –. Nei mesi estivi San Felice Circeo registra un forte aumento delle presenze ed è necessario affiancare ai controlli ordinari ulteriori strumenti di prevenzione».

«Ringrazio il delegato alla Sicurezza Fabrizio Vittori per l’impegno e per il lavoro svolto nel seguire l’attivazione di questa misura – prosegue il sindaco –. È un intervento concreto, pensato per prevenire gli atti vandalici, proteggere il patrimonio pubblico e contribuire alla sicurezza e alla vivibilità del territorio».

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