ATTUALITA'
Piscina comunale di Latina, le società sportive: “Benefit e privilegi a favore del Concessionario: serve trasparenza”
LATINA – Esplode il caso sull’utilizzo della piscina scoperta del palazzetto dello Sport di Latina. Lo sollevano con una nota congiunta e senza mezzi termini le associazioni sportive Antares Pallanuoto, Hyperion LT, Latina Nuoto e Latina Aquatem che chiedono “una riapertura normata da regole certe di assegnazione di spazi acqua e tariffe calmierate e di una tutela garantita a favore dei cittadini, dei consumatori e di tutti i propri tesserati”. “Non accettiamo – affermano – una riapertura e regolamentazione sbilanciata con tutta una serie di benefit e privilegi a favore del Concessionario e a discapito delle altre ASD e dello stesso Comune”.
Nella nota le Associazioni sportive chiedono “un miglioramento dei criteri meritocratici previsti nel nuovo regolamento, che, come fatto dall’Amministrazione per l’assegnazione delle palestre scolastiche, tengano conto anche dell’anzianità federale, della pluriennale militanza ed impegno nel civico e nel sociale e quindi di riconoscere quanto lavoro e dedizione ogni società abbia profuso negli anni per i giovani della città”; “tariffe che non siano fuori mercato per allenamenti e competizioni/manifestazioni. Le tariffe del Concessionario sono autoreferenziali e si discostano del doppio da quelle presentate dalle ASD in commissione consiliare e portate in visione nell’ultimo anno e mezzo all’Assessore allo Sport Andrea Chiarato, e alla Dirigente al Patrimonio Alessandra Pacifico. Anche nelle Commissioni congiunte Sport e Bilancio, le ASD per voce dell’Antares hanno fatto inserire agli atti le tariffe relative agli Impianti Comunali di Cagliari, Prato, Trapani e dei Centri Federali Fin di Foro Italico ed Ostia ed anche di Anzio. Tariffe tutte più basse di quelle chieste dal gestore”; chiedono che anche il Concessionario sia vincolato a tutte queste regole poiché non è trasparente che gli venga consentito su un bene pubblico di fare quello che vuole con spazi “nascosti” e ad esclusivo utilizzo solo delle proprie squadre agonistiche, a discapito delle altre ASD e dei cittadini e consumatori. Quando si sono evidenziati orari con la piscina vuota è arrivata addirittura la risposta dell’Assessore allo sport che tali orari sono destinati alle pulizie. Le nostre società non possono accettare né credere ad una simile affermazione, esigono trasparenza”, si legge nella lettera aperta.
LA NOTA – “Si vuole tornare finalmente a regime in piscina comunale con le giuste regole, afferma il Presidente dell’Antares Nuoto e Pallanuoto Bruno Davoli, dato che da ben 5 ANNI aspettiamo e chiediamo di tornare ad allenarci a pieno regime e con dignità’ negli impianti Comunali. È bene ricordare continua il massimo dirigente dell’Antares che in tale periodo vi sono stati impedimenti quali primi l’emergenza COVID 2020 e 2021 e poi soprattutto limitazioni parziali e ai minimi storici di spazi acqua concessi dal gestore. Addirittura abbiamo avuto l’impossibilità di ottenere spazi dallo stesso Concessionario nel 2022/23. Spazi che però vennero dati ad altre ASD, di fatto creando danno e depauperamento del nostro patrimonio sportivo. Infine purtroppo, a causa del rischio crollo struttura, anche nell’ultimo anno siamo stati fuori, pure se per giusta Ordinanza dell’Amministrazione, in attesa dei lavori di Nuoto 2000 e Comune per rendere agibile con la copertura pressostatica e gli spogliatoi la vasca scoperta”.
“Regole certe per tutti, gestore compreso e non escluso dalle regolamentazioni, prosegue il Presidente della Latina Aquateam Giorgio De Angelis, ma questo non è stato fatto. Negli anni abbiamo chiesto sempre spazi al concessionario della piscina ma ci venivano concessi orari impossibili per esempio alle 22 di notte a costi alti”. “Se passa questa delibera saremo messi ancora peggio, continua De Angelis, con atleti di interesse Nazionale privati di un bene pubblico, con costi insostenibili e la beffa di un PEF dove è inserita nei costi la voce dell’utenza acqua, quando sappiamo che è stato realizzato un pozzo. A budget ci sono 61.000 € all’anno che il gestore non dovrà pagare ma che peseranno sulle società con l’applicazione di tariffe sproporzionata e fuori mercato. Oltretutto incrociando le tabelle dei nuovi orari e degli spazi giornalieri la piscina risulterebbe in alcune fasce completamente vuote e quindi si potrebbero aggiungere tranquillamente altre disponibilità per le ASD/SSD.”
“Orari consoni alle fasce d’età dei giovani. Non si possono relegare ragazzi dai 9 ai 16 anni ad allenarsi o alle 7 di mattina, prima della scuola, o alle 21:00 di sera. Tale destinazione di fasce orarie non risultano e non esistono dal planning fornito dal gestore. Ci devono essere poi le gratuita’ anche per le fasce deboli e le ASD dei diversamente abili. Come è possibile che nel PEF di gestione degli impianti natatori siano poi inseriti i costi che il Concessionario deve sostenere per la sua sezione sportiva agonistica come l’abbigliamento sportivo, pasti e trasferte atleti e dirigenti, spese per viaggi, è vergognoso.”, rivendica con forza il Presidente della ASD Hyperion Paola Cecconi.
Le fa eco il Presidente del Latina Nuoto Lorenzo Davoli: “Tutte le Associazioni sportive natatorie terze hanno sollevato molteplici criticità al nuovo PEF e Addendum e non vedono l’ora che l’impianto riapra per i cittadini e per il personale che lavora nella struttura. L’impianto deve nuovamente diventare operativo per consentire ai dipendenti tutti della struttura di ritornare al lavoro a pieno regime, senza dover andare in giro a lavorare in altre piscine o a ricorrere ad ammortizzatori sociali, indennità o CIGS. Ma la riapertura chiediamo con forza a tutti i Consiglieri, di maggioranza ed opposizione, va fatta alle giuste condizioni. Ci sono storture che meritano la modifica di questa delibera. Tra l’altro nel PEF mancano anche migliaia di euro all’anno per i ricavi delle tessere e dei crediti necessari al funzionamento di phon e docce temporizzate. Per questo chiediamo di abbassare almeno del 50% 60 % i canoni d’affitto chiesti per gli allenamenti e le competizioni. Anche perché a noi è successo di dover rinunciare in queste condizioni anche alla Serie B femminile di Pallanuoto”.
Le Associazioni sportive chiedono un miglioramento dei criteri meritocratici previsti nel nuovo regolamento, che, come fatto dall’Amministrazione per l’assegnazione delle palestre scolastiche, tengano conto anche dell’anzianità federale, della pluriennale militanza ed impegno nel civico e nel sociale e quindi di riconoscere quanto lavoro e dedizione ogni società abbia profuso negli anni per i giovani della città.
Chiediamo tariffe che non siano fuori mercato per allenamenti e competizioni/manifestazioni. Ci sono impianti, Comunali, Federali ma anche privati in Italia che fanno pagare fino anche alla metà di ciò che viene proposto nel PEF e nel regolamento dal gestore. Le tariffe del Concessionario sono autoreferenziali e si discostano del doppio da quelle presentate dalle ASD in commissione consiliare e portate in visione nell’ultimo anno e mezzo all’Assessore allo Sport Andrea Chiarato, e alla Dirigente al Patrimonio Alessandra Pacifico. Anche nelle Commissioni congiunte Sport e Bilancio, le ASD per voce dell’Antares hanno fatto inserire agli atti le tariffe relative agli Impianti Comunali di Cagliari, Prato, Trapani e dei Centri Federali Fin di Foro Italico ed Ostia ed anche di Anzio. Tariffe tutte più basse di quelle chieste dal gestore.
Si chiede inoltre che anche il Concessionario sia vincolato a tutte queste regole poiché non e’ trasparente che gli venga consentito su un bene pubblico di fare quello che vuole con spazi “nascosti” e ad esclusivo utilizzo solo delle proprie squadre agonistiche, a discapito delle altre ASD e dei cittadini e consumatori. Quando si sono evidenziati orari con la piscina vuota è arrivata addirittura la risposta dell’Assessore allo sport che tali orari sono destinati alle pulizie. Le nostre società non possono accettare né credere ad una simile affermazione, esigono trasparenza
Noi ASD tutte, restando cosi la situazione, se approvata questa proposta di delibera dal Consiglio Comunale, senza una modifica di questo regolamento ed addendum, continueremo ad essere trattati da emarginati dallo Sport a Latina, ghettizzati e costretti a emigrare definitivamente ad Anzio, Sermoneta, Aprilia o a scomparire del tutto.
Il Pef e il regolamento con le tariffe e l’assegnazione di spazi vanno subito modificati. Questi punti sono fondamentali per le ASD utilizzatrici degli impianti natatori, RICORDIAMO COMUNALI. Non si può autorizzare un monopolio degli sport natatori agonistici a Latina e il totale sbilanciamento e squilibrio a favore del Gestore in danno anche della comunità’.
Come associazioni sportive abbiamo l’appoggio del Codacons a tutela dei consumatori, ed abbiamo fatto redarre una perizia da uno studio commercialista che evidenzia come siano inseriti nel nuovo PEF più di 200.000 € annuali ingiustificati tra costi e ricavi che possono, anzi devono, essere utilizzati per ridurre di almeno il 50% / 60% le tariffe di ASD/SSD.
“Di colpo, continua Bruno Davoli, per quanto ci riguarda con questo cazzotto da KO verrebbero cancellati 48 anni di attività della famiglia Davoli e dell’Antares NT e PN a Latina”
Tutti sono stati responsabili di queste discriminazioni sportive, in primis la Maggioranza di centro destra che 18 anni fa creo’ questo vulnus, in seguito il centro sinistra non e’ intervenuto per limitare i danni, nonostante la separazione delle utenze ed i fondi PNRR intercettati per la rigenerazione degli impianti natatori, ed ora siamo arrivati all’attuale Amministrazione di centro-destra.A quest’ultima ci siamo rivolti e riponevano fiducia, proseguono i Presidenti. A tutti i componenti del Consiglio Comunale chiediamo di aiutare noi ASD terze e di non lasciarci alla mercè di un regolamento e di condizioni capestro, che se votate certificherebbero l’approvazione di iniquità evidenti sui criteri meritocratici incompleti per l’assegnazione spazi, mancanza di altre disponibilità di corsie e fasce orarie e tariffe fuori mercato.
Noi associazioni sportive non chiediamo la luna ma avere il diritto allo sport per tutti!
Per quanto riguarda le manifestazioni sportive tra l’altro si dovranno disputare per Legge a porte chiuse con il pallone pressostatico. Non servirà a nulla mettere striscioni di sponsor perché non li vedrà nessuno e perché non esiste nemmeno un capitolo a tal proposito che lo regolamenti. Poi ci sarà il limite massimo di 50 persone all’interno e eventuali partite e allenamenti quando si faranno saranno su affitti di prezzi abnormi per essere Piscine pubbliche, che nemmeno applicano impianti privati con simili caratteristiche sul territorio.
Il comune deve tenere conto delle realtà locali che invece si prodigano da anni per lo sport e per il sociale a Latina senza scopo di lucro. Chiedevamo e chiediamo ancora pochi giorni di tempo per revisionare tutte le criticità elencate e tutelare le minoranze, le fasce deboli, i disabili e tutte le asd /ssd che hanno il diritto di praticare lo sport a Latina.
“Nulla e stato fatto per tutelare noi società, afferma il Presidente della Polisportiva Hyperion dei diversamente abili, Paola Cecconi, per le associazioni come la nostra si passa, dalla convenzione di gratuita’ dell’ex Assessore Fabrizio Cirilli, a pagare 5 Euro a persona o 20 euro a corsia”.
“Anche i cittadini pagheranno di più in proporzione ai corsi Nuoto dei privati, fa eco Giorgio De Angelis della Aquateam. Questo consiglio comunale ci dimostri all’unisono che ha a cuore l’interesse di tutti, di chi ha fatto e vuole continuare a fare la Storia degli Sport Natatori a Latina e di chi fa attività sportiva e sociale”.
Tutte queste modifiche, documenti, nuovo PEF e Regolamento ed addendum tutelera’ solo il gestore per recuperare il debito, comunque acclarato dalle sentenze dei Tribunali, di 804.000 Euro a favore del Comune ed estendere il tutto, come il residuo mutuo dell’ICS fino al 2037.
I presidenti delle Asd, sono compatti nel dichiarare che non vi sarà nessuna tutela per loro, se non per il Gestore con ulteriori privilegi per la sua sostenibilità. Non importa nulla degli altri l’importante e’ non perdere i soldi del credito pregresso che il Comune avanza dal Concessionario, fare spalmare il restante mutuo del credito sportivo e riaprire. Ma il tutto con un regolamento e dei canoni squilibrati e carissimi che il Concessionario ci applicherà.
Ricordiamo quindi come in premessa che il nostro scopo non è sollevare questioni per fare revocare il contratto di concessione o portare alla chiusura della piscina comunale ma di perfezionare e correggere tutte le criticità rilevate circa l’utilizzo degli impianti di via dei mille, con scelte giuste, dignitose e serie non con paliativi o elemosine.
In caso contrario se non venissero accolte le nostre istanze, ci tuteleremo con il Codacons e nelle sedi opportune.
VOLERE E’ POTERE
ATTUALITA'
Il pronto soccorso pediatrico del Santa Maria Goretti diventa fiabesco: umanizzato grazie ad Alessia e i suoi Angeli
LATINA – Il Pronto Soccorso pediatrico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina si trasforma grazie all’Associazione Alessia e i suoi Angeli APS che ha finanziato un progetto di umanizzazione, inaugurando oggi uno spazio immersivo ispirato al mondo marino.
L’obiettivo è alleviare la paura per offrire ai bambini un’esperienza meno traumatica possibile quando hanno bisogno di assistenza sanitaria. “Pareti artistiche, pannelli decorativi e un’ambientazione fiabesca accompagneranno i piccoli pazienti in un acquario ricco di colori, pesci e creature marine, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il tempo trascorso in ospedale”, spiegano dalla onlus che ha già finanziato progetti analoghi, come quello che ha rivitalizzato a misura di bambino gli spazi del Centro Vaccinazioni della Asl.
Al microfono di Antonella Melito, che ha visitato per noi la struttura, la soddisfazione del professor Riccardo Lubrano primario del reparto di Pediatria e Neonatologia

“Particolarmente significativo è stato il percorso che ha portato alla scelta del tema grafico. L’ambientazione è infatti il risultato di un contest che ha coinvolto le scuole della città di Latina e i cittadini attraverso i social network. Sono stati proprio i bambini, insieme alla comunità, a scegliere l’acquario come scenario del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico, rendendo il progetto ancora più partecipato e condiviso”, ha spiegato il presidente dell’Associazione Alessandro Mastrogiovanni
Il progetto non finisce qui dal momento che in collaborazione con il Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile della Sapienza l’esperienza diventerà interattiva grazie alla realtà aumentata: “La mascotte del percorso, un simpatico pesciolino, prenderà vita grazie a un QR Code, consentendo ai piccoli pazienti di vivere un’esperienza digitale immersiva durante l’attesa e il percorso di cura”, aggiungono dalla Onlus.
Jacopo Trillò, docente di Ingegneria del Polo Pontino della Sapienza
ATTUALITA'
Basket, ok delle commissioni al “pallone” della Benacquista Latina Basket
LATINA – Primo ok al progetto della Latina Basket di realizzare un impianto sportivo (temporaneo) per la pallacanestro. Ad esprimere parere unanime positivo al progetto, riconoscendone il rilevante interesse pubblico, sono state le commissioni Attività produttive, Urbanistica e Sport, rispettivamente guidate dal presidente Simone Mulè, dal vicepresidente Giuseppe Coluzzi e dal presidente Claudio Di Matteo, che si sono riunite oggi in seduta congiunta nell’aula del Consiglio comunale. (Nella foto di Marika Torcivia, il presidente della Latina Basket Cavalier Lucio Benacquista e la figlia Sabrina Benacquista con i giocatori).
Al centro dei lavori l’esame della proposta di deliberazione di Consiglio comunale riguardante l’autorizzazione all’uso temporaneo, per la durata di tre anni, rinnovabili per ulteriori altri due in caso di permanenza del rilevante interesse pubblico, di un’area sita in via Nascosa (nota come “ex Area Onorati”) per la realizzazione di una tensostruttura sportiva dedicata alla pallacanestro.
Alla seduta hanno preso parte l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino, l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e i dirigenti comunali, l’ingegnere Paolo Rossi insieme al funzionario tecnico Mario Petroccione (Dipartimento VIII – Attività produttive) e l’architetto Paolo Cestra (Dipartimento XIII – Territorio e rigenerazione urbana).
L’intervento prevede la realizzazione di una tensostruttura di circa 1.588 metri quadrati con un’altezza massima di 10 metri, dotata di spogliatoi, servizi annessi e tribune con una capienza dichiarata di 950 spettatori. E’ prevista, inoltre, la riorganizzazione delle aree esterne, configurando 175 stalli per le auto, 20 per le moto e 3 parcheggi per i pullman, oltre a una corsia perimetrale di sicurezza per i mezzi di soccorso.
“L’iniziativa, presentata dalla società Latina Basket, punta a dare una risposta concreta al fabbisogno dell’impiantistica sportiva nel territorio di Latina. Il progetto consentirà alla storica realtà cestistica cittadina, e a tutto il movimento giovanile e agonistico, di disporre di un impianto omologato sul territorio senza dover affrontare onerosi trasferimenti – ha dichiarato l’assessore Cosentino – Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza della viabilità. Recependo le prescrizioni del Dipartimento Mobilità e Trasporti, l’atto stabilisce che il soggetto attuatore dovrà realizzare, a propria cura e spese, il prolungamento del marciapiede e della pista ciclabile di via del Lido fino all’ingresso del nuovo impianto (per un tratto di circa 120 metri). L’opera di urbanizzazione stradale dovrà essere completata e collaudata entro il termine massimo e inderogabile di 18 mesi dalla stipula della convenzione. Attraverso lo strumento dell’uso temporaneo non solo andiamo a riqualificare una situazione di oggettivo degrado in un’area dismessa come l’ex Area Onorati, ma attiviamo un virtuoso processo di rigenerazione urbana a costo zero per le casse comunali e a totale carico del privato. In applicazione dell’articolo 23-quater del DPR 380/2001 e dell’articolo 26 della Legge Regionale del Lazio numero 12/2025 in materia di usi temporanei per aree dismesse o degradate, lo schema di convenzione impone l’assoluta reversibilità dei luoghi”.
“Oggi è un giorno storico per lo sport – ha sottolineato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato a margine della commissione – È stato presentato un nuovo impianto sportivo che sarà la casa del Basket della nostra città. E non solo. L’impianto temporaneo diventerà un vero e proprio hub inclusivo: la convenzione prevede infatti l’accessibilità totale per il basket in carrozzina e riserva al Comune giornate di utilizzo gratuito per i centri diurni e le fasce più fragili della popolazione. L’operazione, inoltre, permetterà la rigenerazione urbana e il recupero socio-culturale dell’area. Lo sport a Latina ha un valore sociale ed educativo immenso per i giovani. L’opera sarà realizzata in tempi brevissimi e darà la possibilità alla Latina Basket, storica società della nostra città, di avere a disposizione un impianto moderno con quasi mille spettatori. Alla famiglia Benacquista va il mio sentito grazie per la grande volontà che da sempre dimostra nel voler investire in modo concreto nello sport e nella città di Latina.”
Il parere favorevole delle commissioni alla proposta di deliberazione esaminata oggi consentirà il successivo passaggio per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.
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Sorveglianza lungo le coste, riattivato il presidio di salvamento acquatico dei Vigili del fuoco
LATINA – Dopo la positiva esperienza della scorsa stagione balneare, torna e sarà operativo a partire dal 18 luglio e fino al 20 settembre, il presidio di salvamento acquatico dei Vigili del fuoco a servizio dei comuni di Latina, Sabaudia e San Felice Circeo. “Un’imbarcazione con tre unità a bordo effettuerà attività di sorveglianza e di soccorso per contribuire ad accrescere il livello di sicurezza lungo le coste e assicurando maggiore prontezza nei tempi di intervento”, sottolinea in una nota la Prefettura di Latina dopo la sottoscrizione, questa mattina, della convenzione interistituzionale da parte del presidente della Provincia, Federico Carnevale, dei sindaci Matilde Celentano, Alberto Mosca e Monia Di Cosimo, del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Piergiacomo Cancelliere e del Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, capitano di fregata Felice Monetti”.
Il servizio coprirà i fine settimana di luglio e settembre e la parte centrale del mese di agosto 2026, con un impiego quotidiano di personale specializzato e mezzi nautici per 10 ore al giorno (dalle 9 alle 18). La spesa complessiva di 20.000 euro sarà interamente sostenuta dalla Provincia di Latina.
“La firma di questa convenzione – ha affermato Celentano – rappresenta un passo fondamentale per garantire la massima tutela dell’incolumità pubblica e la sicurezza dei cittadini e dei tantissimi turisti che frequentano le nostre spiagge libere durante la stagione balneare. Grazie a questa sinergia istituzionale con la Prefettura, il Comando dei Vigili del Fuoco e la Provincia, potenziamo i presidi di primo intervento sul litorale senza gravare sulle casse del Comune”.
“Con l’attivazione di questo servizio integrato di salvamento – ha aggiunto l’assessore Di Cocco – andiamo a rafforzare concretamente oltre alle postazioni di salvamento fisse ottenute sulle spiagge libera, grazie alle convenzioni stipulate con i privati, e al pattugliamento con il mezzo nautico della Polizia Locale di Latina, la capacità ulteriore di vigilanza e di intervento immediato. Il litorale di Latina necessita di risposte coordinate ed efficaci, specie nei fine settimana e nei periodi di massimo afflusso ad agosto. Questo presidio balneare straordinario opererà in perfetto raccordo operativo con la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera. L’obiettivo condiviso con i vicini comuni di Sabaudia e San Felice Circeo è offrire una costa sicura, presidiata e accogliente, valorizzando la sinergia territoriale per migliorare costantemente le tutele a favore di bagnanti e utenti del mare.”
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