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Pallamano femminile serie A1 l’Adattiva Pontinia supera il Casalgrande Padana
L’Adattiva Pontinia supera in trasferta (21-28) il Casalgrande Padana, centra la vittoria numero 11 nel campionato di pallamano femminile di serie A1 e sale a quota 22 punti. Questo successo, nell’anticipo pomeridiano della seconda giornata di ritorno della regular season, consente alla formazione del presidente Mauro Bianchi di piazzarsi provvisoriamente tra le prime della classe del massimo campionato nazionale di pallamano femminile. La vittoria, legittimata da una supremazia costante, è arrivata su un campo molto complicato del panorama nazionale, contro una formazione alla ricerca di punti pesanti e soprattutto una squadra dotata di due giocatrici che possono incidere notevolmente in fase offensiva come Charity Iyamu e Ilenia Furlanetto.
«Sicuramente siamo molto contente di aver portato i due punti a casa ma dobbiamo correggere i tanti errori commessi, soprattutto nella parte offensiva, ci sono stati molti palloni persi e altrettanti tiri sbagliati davanti alla porta anche perché sabato ospiteremo Cassano e non possiamo permetterci di fare tutti questi errori – ammette Ramona Manojlovic, quattro gol nel match – Colgo l’occasione per fare i complimenti a Casalgrande perché comunque è una squadra che non ha mai mollato, ora torniamo a casa e ci metteremo subito a lavoro».
«Abbiamo giocato un’ottima gara contro un avversario di tutto rispetto che voleva a tutti costi far sua l’intera posta in palio con l’obiettivo di consolidare la loro ottima posizione in classifica e per mantenere aperte le speranze di lottare per i playoff – aggiunge il direttore tecnico del Pontinia Giovanni Nasta – Dal canto nostro è stata una prova importantissima per avvicinarci poi alla Coppa Italia, dove avremo da affrontare nei quarti di finale ancora il Casalgrande. Sicuramente per noi era importante essere convincenti e per questo le ragazze sono state davvero brave, hanno dato tutte il loro contributo e si sono espresse con voglia, determinazione e concentrazione. Sugli scudi particolarmente in evidenza Piantini che allunga la sua striscia positiva avendo sempre una maggiore resa con una difesa molto efficace».
L’Adattiva Pontinia passa dal 5-5 al 5-10 piazzando il primo strappo del match che costringe il Casalgrande a iniziare una lunga rincorsa che porterà la squadra pontina a incrementare il suo vantaggio: Piantini è protagonista in molte situazioni, specialmente in due quando neutralizza altrettanti sette metri alle avversarie e continua a dare solidità alla difesa dell’Adattiva Pontinia. Le squadre vanno all’intervallo con il Pontinia avanti 9-15, un risultato che resterà inchiodato anche per tutto l’avvio del secondo tempo con il Pontinia molto propositivo ma con le padrone di casa capaci di replicare castamente a ogni tentativo di Gomez e compagne. Il Pontinia continua a spingere (16-24 e 17-26) poi il Casalgrande prova a ricucire lo svantaggio arrivando fino al 20-26 al minuto 27 ma la partita è ormai in ghiaccio e capitan Podda e socie la chiedono 21-28 incamerando altri due punti pesantissimi su un campo complicato.
Nel prossimo turno, in programma il prossimo 25 gennaio, il Pontinia riceverà la visita del Cassano Magnago, altra formazione molto complicata che si sta giocando da protagonista l’accesso nei play-off scudetto
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Grande successo per Cori Civitas Vini
Grande successo per Cori Civitas Vini – Viaggi del Gusto, il progetto – promosso e organizzato dal Comune di Cori, Assessorato all’Agricoltura, finanziato dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio – dedicato alla biodiversità agricola, enogastronomica e culturale di Cori e del suo territorio di scena lo scorso fine settimana.
Alta partecipazione nel complesso Monumentale di Sant’Oliva per laboratori, masterclass sulle eccellenze locali, degustazioni, seminari, musica di qualità e visite guidate.
CORI CIVITAS VINI ha fatto di Cori il centro di un movimento virtuoso in cui le aziende, cantine in primis, hanno condotto i visitatori alla scoperta di un territorio in tutte le sue sfaccettature: dalle bontà enogastronomiche ai luoghi di produzione ai tesori storicoartistici.
Ad arricchire l’iniziativa e i suoi momenti di approfondimento, tra gli altri: Daniele Pili, presidente Coldiretti Latina, Luigi Niccolini, presidente Confagricoltura Latina, Fabio Genchi, dirigente Regione Lazio – Direzione Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste, Gilda Iadicicco, capo delegazione FAI Latina, Domenico Villani, Maestro Assaggiatore e Delegato per Roma e il Lazio dell’ONAF, Augusto Palombini, ricercatore CNR. All’evento erano presenti il Consigliere regionale Salvatore La Penna e l’On. Claudio Moscardelli.
“Sono ormai molte le manifestazioni di questo genere che vengono proposte al pubblico – ha affermato il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis – ma noi intendiamo distinguerci: quello che vogliamo fare è promuovere Cori, da qui anche il nome della manifestazione, promuovere dunque, in primis, la città e poi le sue eccellenze, a cominciare dal vino Bellone e Nero Buono. Vogliamo promuovere il territorio attraverso una qualità superiore e per questo ringrazio l’assessore Simonetta Imperia”. “Un turismo di qualità, rurale e culturale – gli ha fatto eco quest’ultima – è quello che ci preme e ci sta a cuore. Stiamo cercando di aggregare un territorio attorno alle sue potenzialità – vino, olio, storia, tradizione – e dare visibilità alle realtà coresi attraverso un turismo culturale ma non solo. Siamo felici, infine, di vedere che molti, in questo fine settimana, in occasione dell’evento, hanno visitato le nostre cantine, assaggiato i nostri prodotti, ammirato le nostre bellezze, ma anche pernottato a Cori e sono stati ospiti presso i nostri ristoranti”.
L’Amministrazione comunale ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di CORI CIVITAS VINI: i produttori, APS Polygonal, gli archeologi di APS Arcadia, gli Sbandieratori dei Rioni, i musicisti, l’Associazione Italiana Sommelier, l’Ente Carosello Storico, i ristoratori, i tanti presenti.
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La Lazio molto più che calcio: a Velletri due giorni di sport, salute e inclusione
VELLETRI – “La Lazio non è solo calcio, ma sport nel senso più ampio del termine”. È questo il messaggio forte lanciato da Carmine “Lino” Della Corte, presidente della sezione Paracadutismo della Società Sportiva Lazio, intervenuto ai microfoni di Radio Immagine per presentare la manifestazione “La Lazio, molto più che calcio! I giovani incontrano i campioni”, in programma il 29 e 30 maggio al Campo Sportivo Giovanni Scavo di Velletri.
Una due giorni interamente dedicata allo sport, ai giovani, alla salute e all’educazione civica, che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni e numerosi campioni olimpici e mondiali della polisportiva biancoceleste.
“Dodici sezioni della Polisportiva Lazio presenti sul territorio dei Colli Albani – ha spiegato Della Corte – hanno deciso di organizzare un grande evento sportivo per avvicinare i ragazzi a discipline meno conosciute ma ricche di valori e opportunità”.
Venerdì dedicato alle scuole, sabato aperto alle famiglie
La manifestazione prenderà il via venerdì 29 maggio alle ore 8.30 con una giornata riservata agli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio. Sono attesi circa 700 ragazzi, dalla terza media al quinto liceo, che potranno conoscere e sperimentare numerose discipline sportive attraverso prove pratiche e dimostrazioni.
Sabato 30 maggio, invece, l’evento sarà aperto a tutti, con ingresso gratuito e attività rivolte alle famiglie.
“Atletica leggera, taekwondo, scherma, triathlon, freccette, pesistica, cinofilia e paracadutismo – ha raccontato Della Corte – saranno solo alcune delle discipline presenti. Ci sarà anche la Torre di Ardimento utilizzata dai paracadutisti per simulare il primo approccio al vuoto: si salta da una pedana atterrando su un grande pallone d’aria”.
Un’esperienza spettacolare che si aggiunge alle esibizioni sportive e alla presenza di grandi campioni come Luca Massaccesi, olimpionico di taekwondo a Barcellona, ed Enrico Berrè, olimpionico e campione del mondo di sciabola.
I due atleti saranno protagonisti del progetto “Campioni di Vita – No al Bullismo”, nato dalla collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile.
“Lo sport – ha sottolineato Della Corte – dà motivazioni, aiuta a superare disagi come bullismo e cyberbullismo e insegna valori fondamentali ai giovani”.
Sport, salute e sociale: il villaggio della salute
La manifestazione non sarà soltanto sportiva. Grande spazio verrà dato anche alla prevenzione e all’impegno sociale grazie alla partecipazione di numerose associazioni del territorio e del terzo settore.
All’interno del “Villaggio della Salute” saranno presenti Andos Velletri-Lariano, Avis, Croce Rossa, Aism Roma, So.spe, Appmar, Protezione Civile e altre realtà impegnate nel sociale.
Tra le iniziative più significative anche il percorso educativo dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada, che permetterà ai ragazzi di sperimentare, attraverso particolari occhiali tridimensionali, la percezione alterata causata dallo stato di ebbrezza.
“Lo sport è vita e salute – ha ribadito il presidente della sezione paracadutismo della Lazio – ed è importante anche dal punto di vista medico. Durante la conferenza stampa è stato ricordato, ad esempio, quanto la scherma sia utile per le donne operate al seno”.
Il grande spettacolo del paracadutismo e la festa finale
Tra i momenti più attesi ci sarà il lancio spettacolare del campione del mondo di paracadutismo Giuseppe Tresoldi, che atterrerà al centro del campo con una gigantesca bandiera tricolore.
In programma anche gare di atletica e triathlon, esibizioni di scherma e cinofilia, triangolari di calcio giovanili e momenti dedicati alla storia della polisportiva biancoceleste con la partecipazione del Museo della Società Sportiva Lazio.
La serata conclusiva di sabato sarà accompagnata da musica dal vivo, cover dedicate a Lucio Battisti e artisti legati al mondo laziale.
“È il momento degli altri sport”
Nel corso dell’intervista radiofonica, Della Corte ha sottolineato anche il valore culturale dell’iniziativa e il desiderio di dare visibilità a discipline spesso oscurate dal calcio.
“Il professionismo esiste anche nelle nostre attività – ha dichiarato –. Quando sento parlare di associazioni dilettantistiche mi viene da sorridere, perché dietro questi sport ci sono impegno, sacrificio e organizzazione professionale”.
E sul calcio ha aggiunto:
“Sta attraversando un momento complicato e forse questo è il momento giusto per far conoscere ai giovani altre discipline. L’obiettivo è portare ragazzi verso sport diversi, che possano diventare il loro futuro”.
Infine, l’invito rivolto a tutto il territorio della provincia di Latina e dei Castelli Romani:
“Venite a provare sport. È un evento aperto a tutti, pensato per le famiglie e per i ragazzi. Sarà bellissimo vivere uno stadio dall’interno facendo attività sportive”.
Un messaggio chiaro, che racchiude lo spirito autentico della manifestazione: fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e comunità.
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Una Notte a Scuola: Magia, Stelle e Scoperte per la primaria di Borgo Bainsizza
Sono state protagoniste di un’avventura indimenticabile le classi 3ª, 4ª e 5ª della Scuola Primaria dell’ I.C. Vito Fabiano-Milani, plesso di Borgo Bainsizza.
I bambini venerdì 22 Maggio hanno vissuto una vera e propria notte a scuola! La serata ha preso il via alle 19:30 con l’ arrivo dei ragazzi a scuola accompagnati dal calore di tutta la popolazione del borgo, che ha partecipato con grande entusiasmo per salutare i piccoli esploratori notturni. Tutti insieme hanno consumato la cena al sacco in cortile ed appena il sole è tramontato, lasciando spazio alla notte, si sono spostati nel giardino della scuola dove ad attenderli c’era Alessio Di Roma, meteorologo, giunto appositamente da Roma con il suo prezioso telescopio per guidare i ragazzi all’osservazione della volta celeste.
Alessio ha regalato un’affascinante lezione di astronomia a cielo aperto. Il momento più emozionante per i bambini è stato senza dubbio poter osservare la Luna da vicino. Guardare i crateri lunari attraverso la lente del telescopio ha lasciato tutti a bocca aperta!
La serata è proseguita con un importantissimo momento dieducazione civica grazie all’intervento della Protezione Civile, dove i volontari hanno spiegato ai ragazzi in cosa consiste il loro fondamentale lavoro di supporto e soccorso, trasmettendo valori importantissimi come la solidarietà, la prevenzione e l’aiuto reciproco.
Prima di infilarsi nei sacchi a pelo, tutti insieme hanno guardato la proiezione de «Il pianeta del tesoro» (Treasure Planet), il classico Disney del 2002 che rilegge in chiave fantascientifica l’avventura senza tempo de L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson.
L’avventura si è conclusa sabato mattina alle 08:00, quando i genitori sono arrivati a riprendere i bambini che sono tornati a casa portando nel cuore i ricordi di una notte speciale.

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