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Interventi di protezione della costa, nuova fase con accordo Comune-Regione a Latina

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LATINA – Sarà la Direzione Lavori pubblici della Regione Lazio il soggetto attuatore dell’intervento di completamento delle opere di protezione della costa da Foce Verde e Capoportiere. E’ quanto stabilito dalla giunta del sindaco Matilde Celentano, con una deliberazione approvata oggi, su indirizzo dell’assessore all’Ambiente Franco Addonizio e dell’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco. L’atto è relativo all’approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra il Comune di Latina e la Regione Lazio, finalizzato allo sviluppo attuativo coordinato del progetto di difesa dell’arenile costiero, finanziato dal Ministero dell’Ambiente per 5,5 milioni di euro e da fondi di bilancio comunale per 993.477,33 euro. L’intervento prevede opere di ripascimento per circa 197mila metri cubi e la ristrutturazione dei pennelli esistenti.

“L’accordo con la Regione Lazio che andrò a sottoscrivere a breve – ha spiegato il sindaco Celentano – rappresenta un punto di svolta per l’esecuzione dei lavori attesi da troppo tempo. Ringrazio la Regione Lazio, e in particolare il presidente Francesco Rocca e l’assessore alla Tutela del territorio Fabrizio Ghera, per aver assunto il ruolo, condiviso da questa amministrazione, di soggetto attuatore dell’intervento, stante la complessità del procedimento, delle sopravvenute implicazioni di ordine extracomunale e della possibilità, da parte della Regione Lazio, di una più coerente definizione del crono-programma. Con la delibera approvata oggi diamo finalmente ordine e programmazione a una materia che per troppo tempo è stata affrontata in maniera frammentaria, tracciando anche una visione condivisa e di prospettiva. Il tema dell’erosione, infatti, non può essere circoscritto al singolo territorio, ma deve guardare al sistema costiero nel suo complesso, dal nord della costa romana fino al promontorio del Circeo”.
“La tutela della costa è una nostra priorità – ha aggiunto la prima cittadina – sia per l’ambiente che per l’economia del mare che rappresenta un potenziale di sviluppo per il nostro territorio. E finalmente il nostro obiettivo, su questo fronte, ha incrociato la volontà dell’amministrazione regionale, favorendo una sinergia istituzionale senza precedenti”.

Con l’accordo che il Sindaco di Latina andrà a sottoscrivere con il soggetto attuatore, la Regione Lazio subentrerà nei rapporti con il raggruppamento temporanei di professionisti, capogruppo “Duomi srl”, a cui il Comune di Latina aveva affidato l’incarico di progettazione, direzione e coordinamento per la sicurezza dei lavori, con determinazione del 2021 e successiva integrazione del 2023. Inoltre, il Comune metterà a disposizione della Regione Lazio la somma stanziata con il proprio bilancio e l’anticipo ricevuto in favore del finanziamento ministeriale.

“La gestione della salvaguardia della costa in capo alla Regione Lazio rappresenta un passo avanti importante e condivisibile – ha dichiarato l’assessore Addonizio – Si tratta di un cambio di passo fondamentale che supera l’approccio frammentario degli interventi comunali, garantendo invece una visione unitaria e coordinata su tutto il litorale. Affrontare le problematiche legate all’erosione e alla tutela ambientale con una visione d’insieme è, infatti, essenziale per garantire un uso sostenibile delle risorse naturali e preservare la bellezza del nostro paesaggio costiero. Questo accordo di collaborazione tra il Comune di Latina e la Regione Lazio, che viene in seguito ad un proficuo dialogo tra tutti gli enti interessati portato avanti dalla nostra amministrazione, permetterà il completamento delle opere di protezione della costa da Foce Verde a Capoportiere così che il nostro litorale possa essere finalmente tutelato in maniera concreta e duratura”.

“La delibera di oggi è il risultato di una battaglia che abbiamo portato avanti e che ha richiesto coraggio e scelte nette – ha affermato l’assessore Di Cocco – Ho sempre creduto negli interventi strutturali, rigidi, capaci di difendere la nostra costa dall’inesorabile forza erosiva del mare. Oggi finalmente si apre una fase nuova: grazie ai 5 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero e al cofinanziamento di un milione da parte del Comune di Latina, la Regione Lazio diventa l’organo attuatore dell’intervento. Ciò significa che, se tutto procederà senza ulteriori intoppi, molto presto potremo vedere l’apertura del cantiere sul lungomare”.
“Si tratta – ha precisato l’assessore alla Marina – di un risultato che non nasce per caso, ma è frutto di un’azione politica corale, che ha saputo unire diversi livelli istituzionali: dal Comune alla Regione, fino al Ministero. Un percorso che ha coinvolto anche il Comune di Sabaudia e l’Ente Parco, i quali, dopo una serie di interlocuzioni, hanno espresso il loro nulla osta al progetto su Latina. È questa la dimostrazione concreta di come il lavoro di squadra tra istituzioni possa produrre risposte efficaci e di come la politica, quando è guidata dalla responsabilità e dalla visione, sappia incidere sulla vita reale delle comunità. Ora non possiamo più tergiversare: sono troppi anni che Latina Mare soffre il problema dell’erosione, che non è solo una questione ambientale ma anche economica e sociale. Senza spiaggia non può esserci economia balneare, e senza una programmazione lungimirante rischiamo di compromettere anche l’esito dei bandi per le concessioni demaniali. Con questo intervento non difendiamo soltanto un tratto di costa, ma affermiamo un principio di giustizia territoriale e di tutela del futuro: perché il mare, la spiaggia e l’ambiente non sono semplici elementi naturali, ma rappresentano la nostra identità, la nostra economia e la nostra prospettiva di sviluppo”.

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Terracina, accordo con le Guardie Ambientali per contrastare l’abbandono dei rifiuti

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Rafforzare la vigilanza sul territorio, prevenire gli illeciti ambientali e sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti. Sono gli obiettivi della convenzione siglata tra il Comune di Terracina e le Guardie Ambientali dell’associazione Vigiles FIPSAS, che collaboreranno con l’Amministrazione per la tutela dell’ambiente e dell’igiene pubblica.

L’accordo è stato firmato nella Sala di Rappresentanza dal sindaco Francesco Giannetti e dal coordinatore regionale dell’associazione, Emiliano Ciotti. Presenti anche l’assessore all’Ambiente Maurizio Casabona e il comandante della Polizia Locale Mauro Renzi.

L’associazione Vigiles FIPSAS, composta da guardie ittiche e zoofile, aveva partecipato alla manifestazione di interesse promossa dal Comune. Le attività sul territorio saranno coordinate dal Comando di Polizia Locale, con la collaborazione del Settore Ambiente e della società incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti.

La convenzione punta a integrare gli strumenti di controllo già presenti, compreso il sistema di videosorveglianza, con una maggiore presenza diretta sul territorio. Un presidio ritenuto importante soprattutto per prevenire l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e favorire il rispetto delle regole, anche nelle aree periferiche.

«L’obiettivo è contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, promuovere il rispetto delle regole e contribuire a mantenere più pulito il nostro territorio», ha dichiarato l’assessore Maurizio Casabona, sottolineando che la tutela ambientale richiede anche la collaborazione e il senso di responsabilità dei cittadini. Casabona ha ringraziato gli uffici comunali, il sindaco e le Guardie Ambientali per la disponibilità a collaborare.

Il sindaco Francesco Giannetti ha evidenziato il valore del contributo delle associazioni nella salvaguardia degli spazi pubblici e del patrimonio naturale cittadino, dal mare alle aree verdi. «La tutela del nostro territorio richiede la partecipazione, la responsabilità e la collaborazione di tutti», ha affermato, definendo la nuova intesa un’iniziativa concreta per proteggere e valorizzare l’ambiente di Terracina.

La collaborazione si inserisce nel percorso dell’Amministrazione volto a migliorare la gestione dei rifiuti e a rafforzare la prevenzione, affiancando all’attività degli uffici e dei gestori dei servizi una maggiore sensibilizzazione della comunità.

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Abbandono rifiuti, a Latina una nuova fototrappola vicino allo stadio Francioni

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fototrappola

LATINA – Una nuova fototrappola è stata posizionata nell’area dello stadio Francioni di Latina, in pieno centro urbano. Il dispositivo consente di sorvegliare con continuità “una zona particolarmente esposta al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti  – spiegano da Abc – e di documentare eventuali comportamenti non conformi alle regole per il corretto conferimento dei rifiuti. La postazione si aggiunge alle altre fototrappole già utilizzate sul territorio comunale e integra le attività di controllo svolte dagli Ispettori Ambientali e dalla Polizia Locale attraverso verifiche, sopralluoghi e accertamenti diretti”.

L’azienda annuncia anche che “a breve saranno disponibili nuove fototrappole, che consentiranno di ampliare il monitoraggio e rafforzare il presidio delle aree maggiormente interessate da episodi di abbandono e conferimenti irregolari” e “rinnova  l’invito a rispettare le modalità di conferimento e a collaborare alla corretta gestione dei rifiuti: comportamenti responsabili da parte di tutti sono fondamentali per mantenere la città più pulita e contrastare fenomeni che danneggiano l’intera comunità”.

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Tartarughe marine, ultima schiusa a Sabaudia. Tartalazio: “Stagione particolarmente ricca nel Parco del Circeo”

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(foto pagina Fb ParchiLazio)

SABAUDIA – Con la schiusa dell’ultimo nido di tartaruga marina Caretta caretta, avvenuta ieri a Sabaudia, si è conclusa la stagione di monitoraggio, messa in sicurezza e sorveglianza dei nidi sul litorale laziale. Salvo sorprese.

Il bilancio è di Tartalazio che certifica una stagione particolarmente ricca per tutta la Riviera D’Ulisse, e in particolare per le spiagge del Parco Nazionale del Circeo “con 14 dei 18 nidi deposti sulle coste laziali, 3 dei quali sulla spiaggia di Sabaudia e almeno 4 nelle sue vicinanze”.

La rete di tutela e soccorso delle tartarughe marine spiega che “tutti questi nidi hanno dato ottimi risultati di schiusa grazie all’impegno di #TartaLazio e dei volontari ed alla collaborazione con il Parco Nazionale. E grazie anche alla collaborazione con gli operatori balneari coinvolti che hanno spesso prestato un’affettuosa assistenza al nostro personale”.

E ancora: “La spiagge di Sabaudia e di San Felice Circeo si confermano di grandissimo interesse naturalistico per la presenza di più nidi e per le condizioni ambientali, frequentemente favorevoli allo sviluppo degli embrioni ed alla schiusa dei piccoli e, dunque, meritevoli di ulteriore protezione, anche nell’ottica di quanto previsto dal Progetto Comunitario LIFE Turtlenest del quale la Regione Lazio è partner”.

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