ESPLODE UN SILOS A LAMEZIA
Morti due operai di Sonnino e Giulianello

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LAMEZIA TERME- Sono della provincia di Latina le due vittime dell’incidente avvenuto oggi pomeriggio alle 16,30  in uno stabilimento di Lamezia Terme quando un silos è esploso.   Le vittime sono: Daniele Gasbarrone di Sonnino e Alessandro Fanella di Giulianello di Cori,  entrambi di 32 anni;  il primo era nato a Latina, il secondo invece era nato a  Velletri. Secondo i primi accertamenti erano specializzati nella bonifica delle cisterne dove avviene la raffinazione delle biomasse. I due operai che lavoravano per il gruppo Martena erano all’interno di un silos quando è avvenuto lo scoppio e i due corpi sono stati carbonizzati. Altre persone sono rimaste ferite e sono state soccorse.  La notizia della scomparsa dei due ragazzi ha sconvolto la comunità di Sonnino e anche quella di Cori dove entrambi erano molto conosciuti.  Sul luogo dell’incidente è intervenuto anche il Procuratore Capo di Lamezia Terme, indagano per ricostruire la dinamica i carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro.

ALLARME SICUREZZA DEI SINDACATI – La Fiom  CGIL esprime il massimo cordoglio  alle famiglie delle vittime. “Anche se ancora è a chiarire la dinamica e le cause dell’incidente, nutriamo una forte preoccupazione sul fatto che il periodo di forte crisi che stiamo attraversando mostri l’altra faccia che spesso rimane allo scuro ciò il livello di attenzione sulla sicurezza spesso considerata un onere non sostenibile dalle aziende, sottovalutando che l’elevato rischio che si nasconde dietro a qualsiasi operazione”, è l’allarme lanciato da Tiziano Maronna. Anche dalla Segreteria Provinciale Ugl di Latina,  Maria Antonietta Vicaro esprime fcordoglio e forte preoccupazione: “E’ intollerabile che si continui a morire sui luoghi di lavoro, in presenza di una normativa che ad oggi dovrebbe garantire i livelli minimi di sicurezza a tutela della vita stessa. Lavoratori in trasferta, che affrontano tanti sacrifici per garantire una vita dignitosa ai propri figli e che non torneranno piu’ a casa per una mancata attuazione delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, segno di inciviltà e arretratezza. I numeri dei morti sul lavoro sono in diminuzione, segnale di un miglioramento generale e forse di meno ore lavorate a causa della crisi, ma anche una sola vittima e’ simbolo di una necessità di maggiori controlli e sanzioni, per chi non rispetta la legge”

IL CORDOGLIO DI ZINGARETTI – In attesa che la Magistratura accerti le dinamiche e le cause dell’incidente avvenuto questo pomeriggio nella zona industriale di Lamezia Terme, desidero esprimere a nome mio personale e di tutta la Giunta regionale il cordoglio per la scomparsa dei due giovani operai di Latina e Velletri che oggi hanno perso la vita. Alla famiglia e ai loro cari vanno le più sentite e sincere condoglianze in questo momento di grande dolore”.  Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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