CARCERI NEL LAZIO
Visini: “Situazione gravissima”

carceri_detenuti_prigioniLATINA – La situazione delle carceri nel Lazio è gravissima. Dopo gli appelli pressoché mensili del Garante dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni e in coincidenza dell’intervento  del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  l’assessore regionale alle Politiche sociali, Rita Visini rimarca:  «È veramente significativo che il Presidente Napolitano abbia scelto la tragedia del sovraffollamento carcerario per il suo primo messaggio formale alle Camere. Il dramma che i detenuti vivono all’interno degli istituti di pena è qualcosa di umiliante per il nostro Paese, come ha scritto il Capo dello Stato richiamando l’attenzione del Parlamento con la massima autorevolezza. Oggi nelle carceri la Costituzione è carta straccia e la dignità delle persone non è assicurata».  «Ho visitato personalmente alcuni dei 14 istituti della nostra regione – continua l’assessore – dove al 30 settembre si trovavano 7157 detenuti in strutture con una capienza complessiva di 4799 posti. La percentuale di sovraffollamento è del 49%, mentre nel resto d’Italia è del 36%. La Regione Lazio sta lavorando per migliorare la quantità e la qualità degli interventi di recupero e reinserimento, che sono l’unico vero strumento di contrasto alla recidiva, ma non basta. Senza provvedimenti che intervengano per ridurre la popolazione carceraria e per riqualificare le strutture, molte delle quali fatiscenti, il lavoro di rieducazione non può dare i suoi frutti. Spero che le Camere sappiano rispondere con celerità ed efficacia al richiamo di Napolitano».

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