CRONACA
DISABILE INVESTITO MUORE IN VIA ROMAGNOLI
Una Multipla ha travolto la carrozzina
Perde la vita Maurizio Previato. Aveva gravi problemi
LATINA – Uno spaventoso incidente mortale si è verificato questa mattina intorno alle cinque all’incrocio tra Via Romagnoli e Via Persicara a Latina dove una Fiat Multipla ha travolto un disabile in carrozzina. E’ morto così Maurizio Previato, investito nel punto in cui spesso chiedeva l’elemosina seduto sulla edia a rotelle che gli consentiva di spostarsi autonomamente. Per lui non c’è stato nulla da fare.
I cittadini di Latina che frequentano la zona del cimitero, lo ricorderanno certamente, sempre a rischio della vita con la sua carrozzina, tra le auto, in quel punto trafficatissimo. Maurizio aveva avuto un passato molto difficile, in un incidente aveva perso una gamba, aveva gravi problemi, non solo fisici, per i quali era periodicamente in cura alla Asl. Il conducente della Fiat che lo ha investito si è subito fermato per chiamare i soccorsi e ha raccontato di esserselo trovato davanti all’improvviso.
Quando Maurizio ancora guidava la sua Ape Piaggio, ci ha spesso raggiunti a Radioluna, nella vecchia sede in Via Isonzo e poi qui, sulla Via dei Monti Lepini, dove telefonava anche per chiedere di ascoltare le sue canzoni preferite. La radio era per lui un punto di riferimento in una vita sbandata. Di recente era apparso più abbandonato, sempre più problematico.
La Polizia Stradale è ancora sul posto per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Tifoso nerazzurro, molto conosciuto nel capoluogo per i suoi gravi problemi, non solo fisici, e la sua forte stravaganza. Era in cura alla Asl Maurizio, dopo un passato difficile. Aveva da tempo l’abitudine di girare in carrozzina per chiedere l’elemosina tra le auto, proprio nel punto in cui è stato travolto questa mattina al’alba, quando era ancora buio. Il conducente della Fiat che lo ha investito si è subito fermato per chiamare i soccorsi e ha raccontato di esserselo trovato davanti all’improvviso.
CRONACA
Parco Falcone e Borsellino, Carnevale: “Nessun ostacolo urbanistico”. Fiore: “A che punto sono i lavori?”
LATINA – “Non esiste alcun ostacolo urbanistico ai lavori finanziati con fondi PNRR “, in relazione a Parco Falcone e Borsellino. Lo assicura il vicesindaco e assessore ai LLPP del comune di Latina Massimiliano Carnevale, a oltre due anni dall’apertura del cantiere e in seguito ad alcune notizie di stampa emerse in questi giorni relative a ostacoli di natura urbanistica. “Il progetto – dichiara in una nota Carnevale – è stato autorizzato nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e monumentali presenti nel Parco. Per quanto riguarda il piccolo corner e i punti ristoro che l’amministrazione intende realizzare in futuro per affidarli in concessione, si precisa che tali interventi non fanno parte del progetto attualmente approvato. Si tratta invece di attività propedeutiche a un successivo iter tecnico-amministrativo finalizzato alla gestione del Parco. Il progetto prevede esclusivamente la localizzazione di queste strutture, ma non la loro realizzazione, per la quale sarà necessaria una variante urbanistica puntuale, oltre alla riperimetrazione del vincolo boschivo, già richiesta da diversi mesi. Su questi aspetti si è già discusso in commissione, nell’ambito della redazione del regolamento per gli utilizzi temporanei, proprio per consentire l’applicazione dello stesso nelle more dell’approvazione della variante”, sottolinea per ribadire che ” si tratta di un’opera caratterizzata da una grande attenzione all’ambiente ed alla ecosostenibilità che ha eliminato una grande isola di calore urbana”.
Non è ancora stata stabilita la data di riapertura dell’area verde del centro storico chiusa dal 18 dicembre del 2024.
Ed è proprio di questo che si parlerà venerdì 20 marzo alle 9, nella prossima seduta della commissione urbanistica chiesta dalla consigliera del Gruppo Misto Daniela Fiore. “Non si contano più – dichiara – le volte in cui è stata annunciata come imminente la riapertura del Parco Falcone e Borsellino. Dopo i continui slittamenti, prima era stata indicata la data del 18 dicembre, anniversario della Fondazione della città, poi il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Ora ci avviciniamo al 25 aprile e il parco è ancora chiuso, con i lavori in corso. Non siamo di fronte a un semplice ritardo, ma all’ennesima promessa disattesa ai danni dei cittadini» dichiara la consigliera comunale sottolineando che “esiste una forte esigenza, condivisa anche all’interno del Consiglio comunale, di conoscere lo stato reale dei lavori, le criticità emerse e le responsabilità”.
CRONACA
In trasferta a Roma per rubare auto, la Polizia arresta due uomini di Aprilia
APRILIA – Sono accusati di essere gli autori di sistematici furti di auto, la Polizia di Stato di Aprilia ha tratto in arresto due uomini di 67 e 43 anni entrambi residenti ad Aprilia.
L’operazione era nata proprio da un’attività investigativa avviata dagli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato di Aprilia, per individuare gli autori di una serie di furti di autovetture avvenuti negli ultimi mesi tra il territorio di Roma e la provincia di Latina. Durante le attività d’indagine, gli agenti hanno monitorato gli spostamenti dei due che, a bordo di un’autovettura, si erano recati nella zona romana di Portuense–Marconi effettuando diversi passaggi nelle vie del quartiere, comportamento ritenuto compatibile con un possibile sopralluogo finalizzato alla commissione di furti di veicoli.
Intercettati e fermati poi nel territorio di Aprilia, erano stati trovati in possesso di diversi strumenti atti allo scasso, tra cui cacciaviti, pinze, chiavi da lavoro, un gancio da traino e altro materiale, mentre, all’interno di un garage riconducibile ad uno degli indagati, sono stati sequestrati appunti contenenti codici e istruzioni presumibilmente utilizzati per l’apertura e l’asportazione di veicoli, e diversi parabrezza di autovetture. Nel corso delle operazioni è stata inoltre recuperata una Smart risultata rubata nei giorni precedenti nella Capitale, oltre ad altri veicoli risultati provento di furto e rinvenuti in stato di completo smontaggio.
Informato dell’attività svolta, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto l’arresto dei due soggetti e la loro associazione presso la Casa Circondariale di Velletri in attesa della convalida avvenuta nei giorni scorsi all’esito della quale è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta nei confronti di entrambi gli indagati. La misura della custodia cautelare in carcere.
CRONACA
Viaggiavano su un mezzo con targhe rubate, denunciate due persone
Due denunce per riciclaggio a Terracina. L’attività trae origine da un normale servizio di controllo del territorio quando i Carabinieri hanno fermato l’auto con a bordo un uomo di 56 anni ed uno di 31 entrambi residenti nel napoletano. Le targhe apposte sul veicolo, sia anteriore che posteriore, risultavano provento di furto denunciato nel giugno 2023 presso il Commissariato di Polizia di Stato “Dante” di Napoli. Successivi e più approfonditi riscontri dei militari dell’Arma, hanno inoltre evidenziato che il numero di telaio del mezzo risultava associato a una targa di immatricolazione polacca, radiata nel luglio 2023. Il veicolo e le targhe sono stati sottoposti a sequestro penale ed affidati in custodia giudiziale presso una depositeria convenzionata. Nei confronti dei due indagati è stata altresì avanzata proposta di applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con rimpatrio, alla Questura di Latina.
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francesco
4 Dicembre 2013 at 9:24
Ciao maurizio ricordi quante risate ci facevamo da gianni il parrucchiere?
nicola
4 Dicembre 2013 at 18:05
Non c’è dubbio che questa volta la responsabilità ce l’hanno le forze dell’ordine che quotidianamente vedevano la persona sulla carrozzina aggirasi tra le macchine per chiedere l’elemosina in un punto tra l’altro ad elevata concentrazione di traffico, senza che intervenissero per impedirlo. Io stesso ho chiesto diverse volte alla persona disabile di allontanarsi da quell’incrocio e come me hanno fatto tante altri cittadini. Non è giusto che ora a pagarne le conseguenze sia un onesto cittadino colpevole solo di essere transitato in quel maledetto incrocio, quando invece chi sarebbe dovuto intervenire perchè ne ha l’autorità se ne è stato comodamente in ufficio .
inga georgie
5 Dicembre 2013 at 15:10
non so quante volte di mattina ho visto le macchine schivarlo…
Federico
6 Dicembre 2013 at 21:12
Che io sappia era sposato. Che fine ha fatto la moglie? Non doveva essere lei ad occuparsene?
luca d'altrocanto
18 Aprile 2014 at 21:41
pure io me ricordo