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CRONACA

SCONCERTO DOPO IL ROGO DEGLI SCUOLABUS
Il sindaco Campoli: “Isolate chi danneggia tutti”
Riprende il servizio di trasporto scolastico

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foro d'archivioSEZZE – Ci sono pochi dubbi tra gli investigatori sulle cause del rogo nel quale ieri notte sono andati distrutti sei scuolabus del Comune di Sezze nel deposito in Via Dei Cappuccini. Un pesantissimo atto vandalico, peggio un attentato diretto contro l’amministrazione setina che si troverà ora a fronteggiare anche un danno da 700mila euro: “L’atto è di una gravità senza precedenti e colpisce tutta la cittadinanza setina”, dicono dal Comune.

Da oggi riprenderà il servizio di trasporto scolastico sospeso nella giornata di ieri quando circa 400 bambini delle scuole dell’infanzia e primarie delle frazioni collinari e di Sezze Scalo sono rimasti a piedi. 

Il sindaco Andrea Campoli che si è recato sul posto per verificare di persona la situazione si è detto allibito: “Qualora gli inquirenti – ha dichiarato il Sindaco – ci dovessero confermare la natura dolosa del fatto, sarà necessario meditare a fondo e tentare di comprendere le motivazioni che hanno indotto questi soggetti a perpetrare un atto tanto barbaro e vigliacco. L’Amministrazione Comunale, comunque, non intende farsi intimidire da nessuno e la ripresa immediata del servizio scuolabus è la migliore risposta al grave tentativo di limitare il sacrosanto diritto alla scuola di centinaia di nostri bambini”.

Danneggiato dal rogo anche l’edificio adiacente oggetto di ristrutturazione per ospitare “La futura Casa dei giovani”. I carabinieri della stazione di Sezze ieri hanno sequestrato il filmati delle telecamere del vicino istituto scolastico Pacifici de Magistris

“L’Amministrazione Comunale  – si legge in una nota –  al fine di assicurare la frequenza scolastica a tutti quegli alunni a cui oggi è stato negato il diritto allo studio, si è immediatamente attivata per assicurare in tempi rapidissimi il ripristino del servizio. Gli uffici comunali assicurano che a partire da venerdì 21 febbraio, il servizio verrà ripristinato. L’Amministrazione invita tutti i cittadini a solidarizzare con le istituzioni e condannare ed isolare coloro che, in un momento così economicamente e socialmente difficile, si sono resi colpevoli di un gesto che colpisce prima di tutti gli alunni e le famiglie della comunità e le istituzioni”.

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ATTUALITA'

Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare

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E’  tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi  rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.

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CRONACA

Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto

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Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.

L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.

I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.

Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.

Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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CRONACA

Latina, controlli in un’azienda agricola: due lavoratori irregolari

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Controlli contro il caporalato e il lavoro irregolare in un’azienda agricola di Latina. I Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda impegnata nella coltivazione di ortaggi.

Nel corso delle verifiche sono stati identificati 13 lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per due di loro, tuttavia, i militari hanno accertato la mancata preventiva comunicazione obbligatoria relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. Per queste violazioni sono previste la maxi sanzione per ciascun lavoratore e la sospensione dell’attività.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’azienda, un uomo di 62 anni residente a Latina, è stato denunciato in stato di libertà per omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e omessa valutazione dei rischi. Per queste contestazioni sono state elevate ammende per oltre 3.700 euro.

L’ispezione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche attraverso i reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori.

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