CASA DELLO STUDENTE
Ialongo: “Resti a Latina”

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Casa dello Studente

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LATINA – “Occorre mobilitare tutte le forze politiche ed il sindaco di Latina affinchè la Casa dello Studente continui a garantire il servizio agli universitari fuori sede, ed i posti di lavoro di quanti lavorano presso la struttura di Via Villafranca». Il capogruppo di Fi in consiglio comunale Giorgio Ialongo lancia l’appello al primo cittadino e a tutti i colleghi consiglieri alla vigilia del riunione del gruppo consiliare di Forza Italia fissata per lunedì pomeriggio. All’ordine del giorno proprio la discussione della vicenda dello studentato pontino a rischio chiusura.
«Da troppi mesi si discute senza risolvere nulla – dice Ialongo – anche l’ultimo incontro celebrato a fine gennaio tra Regione e Laziodisu non ha portato a nessuna concreta soluzione. Una città che ha puntato molto sull’insediamento dell’università deve dare risposte agli studenti. Si ricordi che la struttura di via Villafranca è nata nel 2004 proprio per ospitare gli studenti, ed è stata realizzata grazie ad un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro. La Casa dello Studente deve rimanere a Latina – dice Ialongo – e non possiamo permetterci di perdere un servizio fondamentale per gli universitari che hanno scelto la nostra città per studiare, arricchendola proprio con la loro presenza. A tal proposito nella riunione di gruppo di lunedì discuteremo della problematica . I consiglieri di Forza Italia ribascono l’importanza di sostenere l’insediamento dell’università a Latina sia in termini di didattica, sia per i servizi erogati agli studenti. Insieme metteremo in campo ogni azione affinchè si trovi una soluzione definitiva al problema della Casa dello Studente”.
“I motivi che stanno portando alla chiusura – ricorda il capogruppo – sono meramente economici e riguardano innanzitutto i crediti vantati dall’Ater, proprietaria dell’immobile, nei confronti di Laziodisu che non ha pagato i canoni d’affitto, oltre alle ulteriori elevatissime spese di gestione che inevitabilmente andranno rivisitate. Tutto, in sostanza, si muove nell’ambito di enti cui fa capo la Regione stessa. Come gruppo consiliare- dice il capogruppo – faremo di tutto per risolvere il problema che riguarda circa 50 studenti e un gruppo di lavoratori che rischia di finire in mezzo ad una strada. Ma la stessa Regione deve creare le condizioni affinchè Latina non subisca l’ennesima ed inaccettabile penalizzazione”.

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