Matrimoni Gay, la mozione a favore dilaga in Italia

Antonio e Mario nel giorno del loro matrimonio in Olanda

Antonio e Mario nel giorno del loro matrimonio in Olanda

Antonio Garullo e Mario Ottocento presentano l'istanza in Comune

Antonio Garullo e Mario Ottocento presentano l’istanza in Comune

LATINA – La richiesta dei ceramisti Antonio Garullo e Mario Ottocento, marito e moglie in Olanda, ma non in Italia dove sono tornati a chiedere al Comune di Latina la trascrizione dell’atto di matrimonio (sono in attesa della risposta del Ministero da cui dipende quella dell’ente locale) trova appoggio ora anche in una mozione dell’Associazione Radicale Certi Diritti “a favore della trascrizione dell’atto di matrimonio tra persone dello stesso sesso” depositata in varie città italiane tra cui Roma, Milano e Torino. Il consiglio comunale di Latina  – facendo da apripista dopo la richiesta di Antonio e Mario  – si è già espresso a favore della trascrizione dell’atto sui registri dello Stato Civile.

“Una corposa giurisprudenza nazionale ed europea – spiega una nota dell’associazione – ha riconosciuto le relazioni omosessuali come piene titolari di un diritto alla vita familiare, che il diritto di sposarsi non è necessariamente limitato a coppie di sesso diverso e che che la differenza di sesso non è un connotato essenziale del matrimonio. Inoltre, lo straniero che abbia contratto un matrimonio fuori dall’Italia con un cittadino straniero dello stesso sesso deve essere qualificato quale familiare, ai fini del diritto al soggiorno in Italia. Da ultimo, il Tribunale di Grosseto con ordinanza del 3 aprile 2014 ha ordinato al Comune di Grosseto di trascrivere nei registri dello stato civile il matrimonio tra persone dello stesso sesso celebrato all’estero, poiché non è contrario all’ordine pubblico, è valido e produce effetti giuridici nel luogo in cui è stato pubblicato e infine non sussiste né nelle norme del diritto internazionale privato né nella legislazione interna, un riferimento alle diversità di sesso quale condizione necessaria per contrarre matrimonio. Dopo questa sentenza la città di Latina ha deciso di sostenere le eventuali richieste di trascrizione e sabato una coppia di Fano ha annunciato che chiederà al Comune la trascrizione del proprio matrimonio contratto in Olanda. Gli amministratori locali devono mostrare coraggio nel sostenere legittime richieste di inclusione e di cittadinanza da parte delle coppie omosessuali, ma non possono essere lasciati soli, anche il governo, e in particolare il Ministro dell’Interno, deve prendere una posizione chiara poiché questa indeterminatezza è dannosa per tutti”. A parlare è Yuri Guaiana, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, il quale chiede che “il ministro dell’Interno, dopo la sciagurata circolare Amato, invii una nuova circolare che imponga la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero, gli enti locali seguano la strada indicata dal Tribunale di Grosseto e il Parlamento si decida a rispondere all’invito rivoltogli ormai 4 anni fa dalla Corte Costituzionale approvando subito una disciplina di carattere generale”. 

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