POLITICA
Latina, consiglio comunale fermo da un anno. L’attacco del Pd
LATINA – “Il consiglio comunale di Latina è di fatto inattivo da oltre un anno”. E’ quanto affermato dal consigliere del Pd Giorgio De Marchis dopo i lavori consiliari di questa mattina. “L’ennesima dimostrazione – spiega il consigliere – l’abbiamo avuta oggi quando dopo quattro ore di assise e due sospensioni di un’ora l’una, su 22 punti all’ordine del giorno si è riusciti a discutere un solo punto che è stato tra l’altro bocciato». Il democratico denuncia l’inutilità della seduta tornando a sottolineare lo stato di immobilismo del Comune di Latina.
“Sull’ordine del giorno di oggi – gli fa eco Alessandro Cozzolino, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Latina – erano presenti ben 11 punti da discutere e votare, ma di fatto si è votato solamente il primo punto (per giunta già discusso nell’ultimo consiglio comunale). Gli altri temi non si sono potuti votare perché diversi consiglieri di maggioranza sono andati via facendo di fatto mancare il numero legale per poter rendere valida la seduta e quindi le future votazioni. Questa maggioranza non riesce a trovare l’accordo su nulla. La continua mancanza del numero legale in consiglio e nelle commissioni sta a testimoniare proprio ciò”.
«In questi mesi – ricorda De Marchis – tolta la ratifica di alcuni debiti fuori bilancio, l’attività consiliare è stata quasi inesistente. Cinque consigli dall’inizio dell’anno, nessuna seduta significativa, per il resto nulla di più, solo mozioni su mozioni che spesso trattano di questioni per le quali il consiglio comunale non ha alcuna competenza. Tutto questo è inaccettabile perché oltre a produrre una paralisi amministrativa evidente – spiega il consigliere – rappresenta un onere insostenibile per il bilancio del Comune considerato che ogni seduta costa circa 30mila euro».
AUDIO
Spiagge, via libera al Piano degli arenili di Latina: voto unanime in Consiglio
LATINA – Il Consiglio comunale di Latina ha approvato oggi all’unanimità il Piano di utilizzazione degli arenili (Pua) per la gestione e il rilancio dei suoi 13 chilometri di costa. Il nuovo strumento urbanistico, che ha superato la fase di Valutazione ambientale strategica (Vas) e recepito le risultanze della Conferenza dei Servizi, definisce un nuovo assetto per il litorale, puntando su accessibilità universale, destagionalizzazione e salvaguardia dell’ecosistema dunale.
“Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo in avanti per il futuro sviluppo della nostra Marina – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – Il Pua, approvato definitivamente, non è un elemento isolato, ma il tassello fondamentale di un mosaico che comprende la rigenerazione di Borgo Sabotino, Borgo Grappa e il completamento strategico di via Massaro. Abbiamo ascoltato il territorio e il comparto balneare, portando a 32 il numero totale delle concessioni nel pieno rispetto del limite del 50% destinato alla libera fruizione. È un atto di coraggio e visione che garantisce trasparenza, legalità e nuove opportunità di lavoro, trasformando la Marina da risorsa stagionale a motore economico permanente per tutto l’anno”.
Ad illustrare il Pua l’assessora all’urbanistica Annalisa Muzio e l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco.
Per Muzio: “Abbiamo l’occasione di smettere di guardare al mare come a un confine o a un margine stagionale, per iniziarlo a vivere come una naturale estensione della città e uno spazio strategico per il nostro futuro. La nostra sfida non è stata solo aumentare i servizi, ma costruire un’identità forte e riconoscibile per la Marina”. Muzio ha relazionato nel dettaglio gli obiettivi strategici del Pua, suddivisi in quattro macro-ambiti: sviluppo turistico e valorizzazione economica, equilibrio tra spiagge libere e concessioni, tutela ambientale e resilienza costiera e accessibilità, inclusione e servizi. “Questi obiettivi – ha affermato l’assessore Muzio consentono di sviluppare il turismo balneare in modo sostenibile, garantire equilibrio tra uso pubblico e concessioni private, proteggere l’ambiente costiero e il sistema dunale e rendere il litorale accessibile, inclusivo e attrezzato. Latina oggi ha una grande occasione: trasformare una fragilità storica, fatta di frammentazione, stagionalità e sviluppo disordinato, in una nuova idea di città. Una Marina vissuta tutto l’anno significa più qualità urbana, più sicurezza, più presidio del territorio, più servizi e anche una diversa percezione collettiva di questi luoghi. Per questo considero importante che il Pua si inserisca dentro una visione più ampia che riguarda la pianificazione della Marina, il rapporto con Borgo Sabotino e Borgo Grappa, la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità e la tutela del paesaggio. Perché il tema non è semplicemente avere più turismo. Il tema è costruire, finalmente, un rapporto più maturo, ordinato e contemporaneo tra Latina e il suo mare”.
“Il Pua rappresenta una strategia integrata a 360 gradi che unisce urbanistica, infrastrutture, mobilità e turismo. Abbiamo operato scelte precise e coraggiose: garantiamo che almeno il 50% dell’arenile sia destinato a spiaggia libera in modo omogeneo, introduciamo regole chiare sulle strutture amovibili e puntiamo con decisione sulla destagionalizzazione, offrendo certezze normative che favoriscano gli investimenti privati. Dove ci sono regole, si crea sviluppo. Il piano punta – ha proseguito Di Cocco – su una nuova qualità dei servizi: dall’abbattimento delle barriere architettoniche al rafforzamento di stabilimenti dedicati ai diversamente abili, come il progetto ‘Tutti al mare’, fino alla valorizzazione degli sport acquatici e delle aree per gli animali da compagnia. Tutto questo avviene in un quadro di assoluta tutela ambientale, attraverso la protezione del sistema dunale e una gestione strutturata del ripascimento contro l’erosione costiera. Siamo passati dal nulla dei cassetti vuoti a un sistema organico che include il recupero delle Terme, la riqualificazione del lungomare e la risoluzione di nodi storici come Rio Martino e Passo Mascarello. La Marina è il volto di Latina e oggi abbiamo la responsabilità di trasformare l’attesa in sviluppo concreto, restituendo valore e orgoglio alla nostra città”.
Sindaca e assessori hanno ringraziato gli uffici dell’Urbanistica e del Demanio, diretti rispettivamente dall’architetto Cestra e l’avvocata Alessandra Pacifico e il progettista incaricato nella redazione del Pua, l’architetto Cristoforo Pacella con i suoi collaboratori, le commissioni Urbanistica e Marina. “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della proposta definitiva di questo importante strumento di pianificazione, a dimostrazione dell’ottimo di partecipazione trasversale svolto”, hanno concluso Sindaco e assessori.
CIOLFI – Dalle fila dell’opposizione la puntualizzazione: “Occorre ringraziare anche tutti coloro che che dal 2018 hanno lavorato al Pua”, ha fatto notare la consigliera di opposizione Maria Grazia Ciolfi ricordando: “Il PUA approvato oggi è frutto del grande lavoro svolto dalla precedente amministrazione: i contenuti fondamentali del Piano, le sue 45 linee di indirizzo riportate nella delibera votata oggi, corrispondono all’impostazione
complessiva già integralmente presente nella delibera del 2020”, ha dichiarato nel suo intervento la capogruppo del Movimento 5 Stelle, già consigliera di maggioranza con delega alla Marina nella prima amministrazione Coletta.
“È nostro il merito di avere costruito un Piano che mette realmente al centro la fruizione pubblica, l’accessibilità e la tutela ambientale. Abbiamo previsto 13 spiagge libere con servizi, un’area
dedicata alla bau beach, due aree vela e due aree kite, un’area per eventi e sport da spiaggia, un punto di ormeggio con banchine galleggianti e uno scivolo di alaggio di 18 metri, un’area dedicata
ai matrimoni, stabilimenti e ben quattro spiagge libere con servizi ad elevata accessibilità, prescrizioni specifiche per la tutela della duna, modalità di pulizia della spiaggia compatibili con la
protezione del piede dunale e una pianificazione orientata anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. E soprattutto abbiamo scelto una pianificazione che supera largamente il 50% di spiaggia libera imposto dalla normativa regionale”, ha aggiunto Ciolfi.
FIORE – “Riportare il Piano di Utilizzo degli Arenili in consiglio comunale, anno dopo anno, per verificarne concretamente lo stato di attuazione e correggere ciò che non funziona. È questa la proposta avanzata in aula da Daniela Fiore, consigliera del gruppo Misto, nel corso della seduta che ha portato all’approvazione all’unanimità del PUA, strumento di programmazione ritenuto strategico per il futuro del litorale di Latina. «Parliamo di un progetto ambizioso – ha sottolineato Fiore – che recepisce un lavoro iniziato nelle precedenti consiliature e portato a termine da questa amministrazione, con un impegno degli uffici e dei tecnici senz’altro apprezzabile. È giusto riconoscere il valore di uno strumento che finalmente dota la città di una cornice normativa chiara». Tra gli aspetti positivi del piano la consigliera ha evidenziato la garanzia di almeno il 50% di arenile libero, regole certe sull’utilizzo degli spazi e l’attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità. «Una cornice di chiarezza che rappresenta certamente un passo avanti».
POLITICA
Parlamento europeo istituisce la Giornata delle Vittime del Lavoro, De Meo: “Sarà l’8 agosto, passaggio significativo”
“La Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo ha dato oggi il via libera all’istituzione di una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro, prevista per l’8 agosto di ogni anno. Un passaggio significativo che ho sostenuto con convinzione”. Lo annuncia in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo.
“Si tratta di un’iniziativa del Parlamento europeo che in Italia è stata rilanciata con determinazione dal Ministro Antonio Tajani. La scelta dell’8 agosto richiama la tragedia di Marcinelle, simbolo di una memoria che appartiene non solo all’Italia ma all’intera Europa e che impone una responsabilità condivisa sul fronte della sicurezza. Il voto in plenaria sarà decisivo per consolidare questo impegno, la memoria ha senso solo se si traduce in azione. Questa giornata deve rafforzare una cultura della prevenzione e orientare politiche più efficaci a tutela dei lavoratori in tutta l’Unione”, conclude De Meo.
POLITICA
Emanuela Zappone deve scegliere: consigliera regionale o presidente del Parco del Circeo
La consigliera regionale del Lazio di Fratelli d’Italia Emanuela Zappone ha 15 giorni di tempo per decidere tra il seggio in Consiglio (arrivato dopo l’arresto di Enrico Tiero) e la presidenza dell’Ente Parco nazionale del Circeo. E’ quanto prevede una proposta di deliberazione, firmata dallo stesso presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, che riguarda “l’accertamento della causa di incompatibilità” nei confronti dell’esponente politica di maggioranza. Nel provvedimento, che recepisce la decisione assunta dalla Giunta delle elezioni nella seduta del 29 aprile scorsosi invita Zappone “a optare, entro quindici giorni dall’approvazione della presente delibera, tra la carica di consigliere regionale e quella di presidente dell’Ente Parco nazionale del Circeo, procedendo alla effettiva rimozione della causa di incompatibilità”. Altrimenti sarà considerata automaticamente decaduta dalla carica di consigliere regionale.
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 7 maggio 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 maggio 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 maggio 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 maggio 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 30 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 29 aprile 2026






