Vandali nella Chiesa Stella Maris: profanato il tabernacolo. Muri e statue imbrattate

Il vescovo Maria Crociata si è detto costernato per l'accaduto. Le reazioni dei politici

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LATINA – E’ stata profanata nella notte la chiesa di Stella Maris al Lido di Latina. La scoperta è stata fatta questa mattina dalle donne dellepulizie che hanno avvertito il parroco don Giuseppe. In via Capraia la scena ha lasciato di stucco il sacerdote  che ha chiamato al Polizia. Sul posto si trova in questo momento la Volante e la Scientifica.

Secondo una prima ricognizione tutto è stato messo a soqquadro: il tabernacolo è stato aperto anche se non sono state sottratte le ostie consacrate; i muri e il soffitto sono stati imbrattati, gli arredi sono stati buttati a terra, la chiesa è stata sporcata  ovunque. Chi ha agito ha anche danneggiato due statue della  Madonna una all’interno della chiesa, l’altra nei locali attigui. Non sarebbero stati presi soldi, ma rubati alcuni vasi e arresi sacri.

Costernato si è detto il vescovo di Latina Mariano Crociata che non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali. Le indagini sono in corso e non si esclude alcuna ipotesi.

Sulla vicenda è intervenuto il senatore Claudio Moscardelli. “Le comunità sono civili quando hanno rispetto del loro sacro, quando hanno il senso delle cose che non si possono violare. Oggi a Latina è stata “violata” la Chiesa Stella Maris, un atto gravissimo, una ferita profonda alla comunità che fa riferimento a quella Chiesa, a don Giuseppe che la guida. Noi, come rappresentanti dei cittadini, dobbiamo essere capaci di esprimere con forza la volontà di “riscattarci”. Perchè da questi orrori si esce con la forza di isolare la malattia, di reagire e di esaltare gli anticorpi. Ho visto le foto dello scempio perpetrato dentro la Chiesa, quando ci sono Statue della Madonna “ferite”, quando il sacro di una Chiesa è devastato sono malate le coscienze. Mi rendo disponibile sin da ora a far tutto il possibile per cicatrizzare questa ferita materiale, ma anche per curare il male morale che ci sta dietro, un male profondo che devasta il nostro vivere insieme”.

“A nome della città esprimo forte condanna per l’atto vandalico compiuto la scorsa notte a danno della parrocchia di Stella Maris –afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi – Un’azione di intollerabile e vergognosa violenza. Un atto da condannare e da stigmatizzare, con fermezza che definisco inaccettabile. Un sopruso inutile ed irrispettoso che non deve ripetersi. Manifesto il mio completo appoggio a Don Giuseppe parroco di Stella Maris, che opera e si adopera per la cittadinanza locale con cura e dedizione.”
L’assessore Gianluca di Cocco: “esprimo la mia solidarietà a tutta la comunità della parrocchia di Stella Maria, abbiamo purtroppo constatato un fatto gravissimo, addirittura impensabile e che nessun aggettivo dei più negativi riuscirebbe a descrivere, di profanazione della nostra chiesa. Personalmente, sono vicino a don Giuseppe, sempre pronto ad accoglierci, agli autori dico una sola parola: vergognatevi!”.

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