Sapa: l’Ambasciata norvegese sollecita l’azienda per un nuovo tavolo

Questa mattina la manifestazione a Roma dei 136 lavoratori licenziati

Stabilimento-Sapa-Fossanova

PRIVERNO – Si è svolto questa mattina il presidio dei lavoratori della Sapa di Fossanova davanti alla sede dell’ambasciata norvegese a Roma. “Abbiamo ottenuto un primo risultato positivo – ha commentato Tiziano Maronna della Fiom – il Ministero del Lavoro ha assunto infatti, l’impegno di convocare i vertici Sapa, mentre l’ambasciata norvegese contatterà la società, l’obiettivo è quello di riaprire una trattativa”. 

“L’Ambasciata si è impegnata a sollecitare l’azienda per partecipare ad un nuovo tavolo, che è stato da tempo richiesto dalle organizzazioni sindacali, voluto per chiedere al gruppo di attuare un vero piano industriale che salvaguardi tutta la forza occupazionale Sapa nel nostro Paese”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Maria Antonietta Vicaro, e il segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici Latina, Giuseppe Giaccherini, al termine dell’incontro tra una delegazione di sindaci e sindacati e i rappresentanti dell’Ambasciata, ricevuti questa mattina in seguito ad una manifestazione dei 136 lavoratori licenziati dell’azienda di Fossanova. “La delegazione – concludono – si è poi trasferita presso il ministero dello Sviluppo economico per sollecitare in tempi brevi, prima della pausa estiva, la convocazione dell’incontro, per discutere seriamente dei livelli di garanzia occupazionale per i 136 lavoratori che hanno già ricevuto la lettera di mobilità”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto