L'inchiesta

Omicidio Cappia, ergastolo per Ruggeri

Oggi la sentenza per il delitto dell'enologo ad Itri, accolta la richiesta del pm

tribunale LatinaLATINA – Dopo sei ore di camera di consiglio i giudici della Corte d’Assise di Latina hanno emesso la sentenza di primo grado relativa all’omicidio dell’enologo Ulrico Cappia, ucciso a colpiti di pistola nel settembre del 2013 ad Itri.
La Corte ha condannato Giuseppe Ruggeri, 57enne di Itri, all’ergastolo con interdizione dai pubblici uffici e al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili. I giudici hanno accolto la richiesta del pubblico ministero Giuseppe Bontempo che aveva chiesto per l’imputato il carcere a vita, le motivazioni della sentenza saranno depositate tra novanta giorni.

Il cadavere di Cappia, che svolgeva l’attività di enologo nell’azienda Monti-Cecubi di Itri, era stato rinvenuto nella serata del 4 settembre 2013 all’interno della propria autovettura che era stata data alle fiamme. Il corpo era stato raggiunto da vari colpi di pistola calibro 7,65. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Bontempo, svolte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, con il supporto dei militari della Stazione di Itri e dell’allora Compagnia di Gaeta, avevano consentito di raccogliere elementi di colpevolezza nei confronti del Ruggeri, il quale aveva lavorato all’interno dell’azienda vinicola ed era stato licenziato dalla vittima con il quale aveva avuto vari dissidi per motivi lavorativi.

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