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Abusivi nelle case Ater, occupati 17 alloggi negli ultimi 20 mesi

Le indagini dopo il caso del latitante Travali. Il commissario Ater Ferracci: verifiche più approfondite in provincia

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LATINA – Lotta agli abusivi nelle case Ater. Negli ultimi 20 mesi, nel Comune di Latina, sono stati “occupati” 17 alloggi, dei quali 8 solo nel 2015. E’ quanto dichiara il Commissario Straordinario dell’Ater, Fabrizio Ferracci, in seguito alle indagini della polizia scattate dopo la scoperta dell’alloggio Ater occupato abusivamente dal latitante Angelo Travali.

“Nella città di Latina  – spiega Ferracci – l’Ater ha svolto a partire dal 2014 un’azione energica mirata a contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive, fenomeno dietro il quale spesso si celano interessi malavitosi profondi. Dal 1 gennaio 2014 ad oggi – prosegue il Commissario – sono stati recuperati 35 alloggi, 33 dei quali sono stati riassegnati secondo la graduatoria stilata dall’Ufficio Casa del Comune di Latina. Due alloggi di quelli recuperati sono stati occupati durante i lavori di manutenzione necessari per la riassegnazione. Uno dei due alloggi è stato occupato da Salvatore Travali, situazione prontamente denunciata dall’Ater come previsto dalle procedure adottate dall’Ente. Le modalità di occupazione degli alloggi – afferma Ferracci – variano a seconda dei casi e dei soggetti, spesso i nostri addetti si trovano davanti a persone che convivevano con l’ultimo assegnatario ma non avevano il titolo per il subentro, è il caso dei nipoti e dei nonni, altre volte davanti ad occupazioni concretizzate grazie all’uso della forza, come nel caso delle effrazioni”.

In questi anni l’attività dell’Ater nella lotta alle occupazioni abusive è stata costante, i tecnici dell’Ater hanno eseguito 125 sopralluoghi nella città di Latina, nel biennio 2014-2015. “Un’attività intensa – continua Ferracci – che da sola non è sufficiente, che deve essere affiancata come avviene da anni da forme di raccordo permanenti tra Ater e forze di polizia al fine di garantire interventi immediati ed efficienti nella lotta alle occupazioni abusive, confidando nel lavoro della Questura di Latina che sta facendo emergere il substrato di criminalità che governa il sistema delle occupazioni, un disegno criminale difficile da dimostrare avendo a disposizione soltanto dati di natura amministrativa. Nel 2015 – conclude Ferracci – l’Ater svolgerà l’indagine anagrafico reddituale su tutti gli utenti, un momento di verifica importante previsto dalla normativa regionale che quest’anno, alla luce di quanto accaduto, avrà un valore diverso nella provincia di Latina, una procedura che questa amministrazione vuole utilizzare anche ai fini di un ulteriore ed approfondito controllo del possesso dei titoli per l’occupazione degli alloggi di erp”.

“E’ opportuno ricordare – conclude il Commissario – che la procedura per l’assegnazione di alloggi erp, generalmente conosciuti come “case popolari”, disciplinata dalla Legge Regionale 12 del 1999 e successive modifiche, attribuisce ai Comuni le funzioni e i compiti amministrativi per l’accertamento dei requisiti soggettivi per l’accesso ai benefici dell’edilizia residenziale pubblica nonché per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa, ivi compresi l’elaborazione e l’emanazione dei bandi di concorso”.

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