venerdì 15 luglio

“Jazz, classica e altro”, il Festival Pontino fa tappa a Cori

Nel chiostro di Sant'Oliva suona lo Ialsax Quartet di Gianni Oddi

Rma, Auditorium Parco della Musica 31 10 2007. Joe Zawinul Tribute. nella foto: PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra ©Riccardo Musacchio & Flavio Ianniello

Rma, Auditorium Parco della Musica 31 10 2007.
Joe Zawinul Tribute. nella foto: PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
©Riccardo Musacchio & Flavio Ianniello

CORI – Un fine settimana con il jazz, la musica da camera e la musica per film al Festival Pontino di Musica in tre diversi luoghi d’arte e di storia: venerdì 15 luglio al Chiostro di Sant’Oliva a Cori arriva lo Ialsax Quartet di Gianni Oddi per una serata dedicata a “Jazz, classica e altro”; sabato 16 al Castello di Sermoneta il duo clarinetto e pianoforte formato da Alessandro Carbonare e Désirée Scuccuglia; domenica 17 nell’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova, l’Orchestra d’archi dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Luigi Piovano con musiche di Piovani, Rota e Morricone.

Si comincia stasera a Sant’Oliva alle 21.30 con “Jazz, classica e altro”, protagonisti Alessandro Tomei (sax tenore e flauto), Gianni Oddi (sax soprano e alto), Filiberto Palermini(sax soprano e alto) e Marco Guidolotti (sax baritono e clarinetto). ne abbiamo parlato a Buongiorno Festival su Radio Luna con il Maestro Oddi

IL PROGRAMMA – In programma la prima esecuzione italiana del brano di Bob Mintzer Three Pieces for Saxophone Quartet, da sottolineare inoltre l’originale arrangiamento della Medley dei Brecker Brothers di Marco Guidolotti e l’omaggio a due grandi musicisti argentini come Astor Piazzolla e Javier Girotto con l’arrangiamento di Luigi Giannatempo. Oltre ai più celebri brani jazz di Duke Ellington a Dizzy Gillespie, il quartetto affronterà anche Gershwin con una selezione dal celeberrimo Porgy and Bess, e poi ci sarà “altro”, come Chick Corea e il cubano Paquito D’Rivera – con il quale il pianista americano ha collaborato negli anni ‘80 -, di cui il Quartetto eseguirà The New York Suite, scritta proprio nel 1980, che naturalmente lascia ampio spazio anche all’improvvisazione, da intercalare nei quattro movimenti. E lo stesso Palermini, sax del Quartetto, presenta in questa serata i suoi Quadri riflessi, in cui allo strumento si affiancano effetti elettronici che danno un sapore spettacolare al pezzo. Insomma un viaggio musicale in cui il quartetto accompagna l’ascoltatore tra le poliritmie del jazz, le forme severe della musica classica fino ai colori e suoni della musica “attuale”.

Info: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia, 31 – 04100 Latina, tel. 0773 605551, 605550,www.campusmusica.it; info@campusmusica.it,

 

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