tour virtuale

I sentieri della Riviera di Ulisse su Google Street View

A portata di click le Falesie di Monte Orlano, Villa Tiberio e Punta Capovento

spiaggia_di_santagostinoGAETA – Ha preso il via nella sede della Società Geografica Italiana di Villa Celimontana a Roma, il l progetto “Camminando oltre Roma”, ovvero la mappatura digitale di 26 sentieri ricadenti in 21 tra le aree protette della Regione Lazio e tra queste del Parco Riviera D’Ulisse con i  sentieri più significativi di Monte Orlando, Gianola e Monte di Scauri,, il Monumento naturale Promontorio Villa di Tiberio e il tratto di costa Punta Capovento-Punta Cetarola.

In 6 mesi di lavoro, operatori delle varie aree, dotati di 15 fotocamere da 5 megapixel, fornite da Google, trasportate in spalla, hanno percorso a piedi circa 150 km di sentieri. “Il prodotto finale di questo lavoro – spiegano dal Parco d’Ulisse –  si traduce in un duplice binario: i sentieri mappati sono ora disponibili e navigabili online sia tramite l’applicazione “Google Street View”, sia tramite le comuni Google Maps (da cui, come noto, è possibile anche accedere allo street view)”.
Non è stato possibile, visto il tempo limitato a disposizione, mappare tutti i sentieri delle aree naturali gestite dall’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, ed in alcuni casi la mappatura ha riguardato solo parte di un singolo sentiero. I sentieri che sono quindi a portata di click o di touch sono:
Sentiero “Promontorio Villa di Tiberio” (parte bassa) – Sperlonga
Un percorso poco impegnativo o addirittura comodo che attraversando un ambiente naturale caratterizzato dalle specie della macchia mediterranea bassa, quali pini, eriche, ginepri, cisti etc… offre un ampio scorcio panoramico sul mar Tirreno con l’antico borgo marinaro di Sperlonga alla destra e più in lontananza le Isole dell’arcipelago Ponziano ed il promontorio del Circeo. Particolarmente rilevante è l’occasione di guardare dall’alto le rovine esterne della nota Villa dell’Imperatore romano Tiberio.
Sentiero delle “Falesie” – Monte Orlando
Un tracciato piuttosto lungo che si dipana a partire dal Santuario della S.S. Trinità per giungere alla sommità di Monte Orlando. Gli ambienti naturali attraversati vanno dalla macchia mediterranea bassa a quella alta, senza tralasciare il bosco con i suoi lecci. Da sottolineare la breve digressione all’interno del santuario e vari scorci panoramici tra cui l’affaccio diretto sulle falesie a picco sul mare. Le tracce storico-monumentali offrono le polveriere Borboniche e, soprattutto, il noto mausoleo di Lucio Munazio Planco eccellente e maestoso esempio di architettura funeraria di epoca romana.
Sentiero “Gaeta Medioevale” – Monte Orlando
Una serie di tornanti, che attraversando in discesa una vegetazione talvolta fitta, conducono nel centro storico medioevale di Gaeta nei pressi del tempio di San Francesco. Lo sguardo del visitatore non potrà non essere attratto dai noti castelli Angioino e Aragonese che, apparendo a poco a poco tra gli arbusti, si stagliano quasi a picco sul mare.
Sentiero di “Mamurra” – Parco di Gianola e Monte di Scauri
Questo sentiero, in alcuni tratti molto agevole, si sviluppa in un percorso anulare che abbraccia parte del promontorio di Gianola. Nella suo tracciato interno attraversa la macchia mediterranea alta con rilevanti esemplari di querce da sughero e nella sua parte esterna tocca direttamente le scogliere battute dalle onde del mare. Qui la vegetazione si presenta, a volte, in forma rada con le uniche specie in grado di resistere all’aerosol marino e ai forti venti che occasionalmente battono il promontorio. Dal punto di vista archeologico da ricordare il c.d. “Porticciolo Romano”, ma soprattutto i resti della “Villa di Mamurra”, un maestoso complesso di epoca romana, in parte andato distrutto nel tempo, di cui rimangono ancora solide e ben visibili tracce.

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