l'incontro

Paolo Ciofi con il Pci a Cori per il no al referendum

L'economista, saggista ed ex parlamentare spiega perché la Riforma "è pensata per una stagione"

paolo-ciofiCORI – Venerdì 21 Ottobre, alle ore 17:00, presso la sala consiliare del Comune di Cori, il secondo incontro di presentazione delle ragioni del NO al referendum costituzionale del 4 Dicembre organizzato dalla sezione locale del Partito Comunista Italiano ‘Enrico Berlinguer’. Interverrà Paolo Ciofi, economista e saggista,  ex-deputato, consigliere regionale e vice presidente della Regione Lazio; oggi presidente di Futura Umanità – Associazione per la storia e la memoria del Pci e vice presidente dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra – ARS.

Ciofi,  strenuo sostenitore del NO alla riforma della Costituzionale nel senso voluto dal Governo Renzi perché “è stata pensata non solo in funzione di un stagione di governo, stabilizzando il potere personale del premier, perché punta a limitare la democrazia e la partecipazione popolare e a trasformare una minoranza assoluta di voti in una maggioranza assoluta di eletti, in grado di impadronirsi del governo, della Camera, del Senato e della presidenza della Repubblica”.

Paolo Ciofi è stato segretario della Federazione del PCI di Latina tra il 1966 e il 1969, e tra i promotori delle lotte operaie contro le gabbie salariali nelle fabbriche dell’agro pontino. Nel 1989 si oppose allo scioglimento del PCI, aderendo per un breve periodo alla corrente dei comunisti democratici del PDS dal quale uscì, ritenendo quel partito sradicato dalla sua base operaia e popolare e spostato su posizioni neoliberiste. Da allora è impegnato nella ricerca dei fondamenti di una nuova sinistra autonoma e unitaria, cui dedica numerosi scritti.

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