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Giornata della Memoria e dell’Impegno: Latina c’è. Coletta: “L’impegno è tutti i giorni”

Il rappresentante del Classico ai ragazzi: "Latina città in cui tutti sanno tutto e nessuno vede niente"

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LATINA – I 100 passi, quelli che ricordano una delle vittime eccellenti della mafia, Peppino Impastato, sono stati contati dagli studenti tra la Questura di Latina, ultima tappa del corteo, e Piazza del Popolo per dire no alle mafie. Così si è conclusa la prima parte della Giornata della Memoria e dell’Impegno quella che ha coinvolto oltre mille studenti di scuola media e delle superiori. Il corteo colorato ha sfilato per le vie del capoluogo pontino punteggiato dagli interventi dei rappresentanti degli studenti.

“La nostra città è nota per essere la città in cui tutti sanno tutto e nessuno vede niente. Solo noi studenti, foglie nuove di questo Paese, possiamo abbattere il muro del silenzio e dell’omertà. Siamo qui per gridare che il cambiamento lo vogliamo e non lo temiamo: noi non abbiamo paura”, ha detto il rappresentante del Liceo Classico di Latina Massimiliano De Pasquale. Gli interventi e le interviste qui pubblicate sono stati raccolti per Radio Luna da Francesca Balestrieri

ASCOLTA DE PASQUALE

Ha citato Paolo Borsellino come esempio da seguire, Gabriele Scala  rappresentante del Vittorio Veneto Salvemini

ASCOLTA SCALA

Il corteo degli studenti si era mosso alle 9,35 diretto da Piazza del Popolo verso Via Diaz. La prima sosta sotto la Prefettura di Latina. In testa anche il sindaco di Latina Damiano Coletta al quale gli alunni più giovani delle scuole partecipanti hanno chiesto l’autografo. Lui ha accettato divertito, e sui quaderni ha scritto “No alle mafie” e sottolineato l’importanza che anche i ragazzi di scuola media partecipino all’evento, acquisendo una nuova coscienza e coltivando la memoria. “Solo così ci sarà una nuova primavera per la nostra città e il nostro Paese”

ASCOLTA COLETTA

L’appuntamento è sentito e vivissimo nonostante l’uscita da Libera del gruppo storico di attivisti pontini confluito nel movimento Reti di Giustizia di cui resta responsabile provinciale Fabrizio Marras. Sono loro, anche in collaborazione con l’Osservatorio per la legalità della Regione Lazio, ad aver promosso e organizzato nel capoluogo pontino la manifestazione di oggi.

ASCOLTA MARRAS

ASCOLTA MARCO FINO

 

L’INTERVENTO DAL PALCO DEL SINDACO DI LATINA: “Ricordiamo con il cuore, il nostro impegno tutti i giorni”

 

Nel pomeriggio sono previsti due momenti di approfondimento nella sala conferenze della Palazzo comunale di Latina su Giovani e legalità con il Prefetto di Latina Pierluigi Faloni e Mafie e rifiuti con il Questore De Matteis e il legale che sta seguendo la riapertura dell’omicidio di Don Boschin.

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