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CRONACA

Latina, mercatino di Natale nella ztl, lunedì si monta. Le casette di legno saranno 44

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LATINA – Le feste incombono e il Comune capoluogo si prepara a dare il via all’operazione Mercatini di Natale che quest’anno, per par condicio, potrebbe non fermarsi alla sola area pedonale. “E’ volontà dell’Amministrazione – si legge in una delibera di giunta – nel periodo delle festività natalizie, procedere all’organizzazione di Mercatini di Natale anche nelle aree del territorio poste al di fuori della ztl”. Non più dunque solo Via Eugenio di Savoia e Corso della Repubblica nel tratto interdetto alla circolazione delle auto, ma anche in altri luoghi. Quali? Ecco l’elenco.

Sono: piazza Santa Maria Goretti, piazzale Prampolini,  piazza Moro, via Cervone, Q4, La Chiseuola, Latina Scalo e i borghi San Michele, Grappa, Montello, Sabotino e Faiti. Dodici zone in tutto in cui sarà possibile fare domanda e presentare un progetto per organizzare iniziative analoghe a quelle che si svolgono ormai da 5 anni a questa parte nel centro storico.

NELLA ZTL – Intanto il bando per la Ztl è stato vinto da Art’è: “Le casette, compresa quella di Babbo Natale, saranno in tutto 44, tra dolciumi, oggettistica, e soprattutto opere d’ingegno creativo. E nella scelta abbiamo privilegiato le attività locali, con sede a Latina”, spiega l’organizzatore Emanuele Forzan. Nessun contributo, quest’anno le casette pagheranno occupazione di suolo pubblico e corrente; a carico dell’organizzazione anche un maxi albero di Natale in Piazza del Popolo e la giostra antica che faranno da contorno ai mercatini.

“Il primo anno erano solo 14 e solo in Via Eugenio di Savoia, ora si fa a gara per avere uno spazio”, fa notare Walter Tomassi della Confcommercio.

Quanto ai tempi,  le casette dovranno essere aperte per il ponte dell’Immacolata, dal 7 dicembre,  e dunque si comincerà a montare a partire da lunedì. L’operazione inversa scatterà il 4 gennaio.

La maggior parte dei  commercianti che operano nel centro storico hanno contribuito alle luminarie che si accenderanno nei 400 metri lineari della Ztl, ma non solo, arriveranno fino al Bar Friuli.

 

7 Comments

7 Comments

  1. Marco Gasparotto

    30 Novembre 2017 at 16:31

    Menomale ❤️

  2. Aldo Lendaro

    30 Novembre 2017 at 16:55

    Ora qualcuno si lamenterà che le hanno montate troppo presto….

  3. Angela Giannini

    30 Novembre 2017 at 17:43

    Ah meno male!
    Bancarelle ✔️
    Albero
    Luminarie

  4. Claudia Saba

    30 Novembre 2017 at 21:37

    Luminarie???

  5. Angela Giannini

    30 Novembre 2017 at 21:55

    Hai visto mai?

  6. Alessandra Baldisserri

    30 Novembre 2017 at 22:08

    Abituatevi al bello.

  7. Maria Elisa Lombardo

    30 Novembre 2017 at 22:32

    Stefania Esposito Sandra Tempestini Ily Inn

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Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca

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LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste  un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.

Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.

aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.

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CRONACA

Bagnanti segnalano il (brutto) colore del mare di Latina, l’assessore Di Cocco risponde: “E’ il caldo, nessuno sversamento”

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LATINA – Si moltiplicano dal Lido di Latina, diffuse spesso attraverso i social, le segnalazioni sul colore del mare non proprio rassicurante e ieri sulla questione ha deciso di intervenire l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco che parla di comprensibili preoccupazioni, ma rassicura e spiega: “Il fenomeno è dovuto esclusivamente alle alte temperature di queste settimane, che favoriscono la naturale proliferazione delle alghe e possono alterare temporaneamente il colore dell’acqua. Si tratta di una condizione naturale, frequente nei periodi di intenso caldo e che non è riconducibile a sversamenti o altri fenomeni anomali”. Di Cocco assicura anche che la situazione è costantemente monitorata dagli enti competenti.

“Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni del mare, informando tempestivamente la cittadinanza qualora vi fossero aggiornamenti. Invito tutti a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di informazioni non verificate”.

 

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Trasporto pubblico, sale la tensione tra lavoratori e utenza, Errico (Ugl): “Siamo preoccupati, incontro in Comune martedì”

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LATINA – Continuano i disagi per il servizio di trasporto pubblico locale a Latina, con corse che saltano e la tensione che cresce. La questione nasce dal braccio di ferro tra CsC Mobilità e lavoratori che sono da mesi senza indennità di secondo livello e preoccupati per gli 11 licenziamenti annunciati dall’azienda, mentre resta ancora non disponibile,  in attesa dei dovuti passaggi burocratici, il finanziamento da un milione deliberato dalla Regione Lazio.

Dall’altra parte ci sono gli utenti che subiscono i disservizi, tra corse saltate e attese lunghe alle fermate, sotto il sole. Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Per questo, i sindacati di categoria di Cgil, Uil e Ugl hanno inviato una richiesta di incontro in Comune e l’appuntamento è per martedì 4 agosto.

Ne abbiamo parlato con Giuliano Errico di Ugl Ferrotranvieri: “Siamo veramente preoccupati  – dichiara il sindacalista – perché le tensioni tra lavoratori e utenza stanno diventando sempre più alte, per ora ci sono state solo delle aggressioni verbali e speriamo che si limitino sempre solo a quello. Anche se non è colpa e responsabilità del sindacato o dei lavoratori vogliamo chiedere scusa all’utenza per tutti i disagi che ci sono. Chiediamo di comprendere che i lavoratori si trovano da mesi sotto stress per una situazione che si è andata a creare e che speriamo nella riunione di martedì di risolvere”.

 

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