ATTUALITA'
Pirotecnica Macicone: fuochi d’artificio in sicurezza
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Passione,
in una sola parola si può ricostruire la storia di una persona che ha fatto della propria passione il proprio lavoro. Carlo Macicone “Ernesto” come lo chiamano gli amici, ha avuto fin da piccolo una grandissima passione per i fuochi artificiali, tanto da spingerlo ad avventurasi in questo settore dall’età di 14 anni, fino all’apertura della sua ditta la “Pirotecnica Macicone” nel 2014 e del proprio punto vendita a Latina Scalo nel 2015.
E come molti, proviene da anni di gavetta, anche non nascendo da una famiglia di “Fuochisti”, dove ha potuto, frequentando e assaporando l’aria intrisa del sapore acre della polvere da sparo, varie fabbriche nella nostra regione arricchire ed accrescere il proprio bagaglio artistico, e riuscendo a “diplomarsi” fochino pirotecnico, con qualifica di accensione già nel 2001, per poi conseguire la licenza di fabbricazione e di vendita, successivamente.
Ma non c’è scuola per questa nobile Arte, gli insegnamenti, le segretissime miscele, vengono tramandati da padre in figlio, bisogna aprire gli occhi per poter capire i vari passaggi che ci sono dietro la fabbricazione dei fuochi, o dietro la realizzazione di uno spettacolo pirotecnico, ed è questa l’unica scuola ammessa.” E’ un Arte, che richiede enormi sacrifici, che ti porta lontano dalle famiglia, e dagli affetti, in giro per feste e paesi, che ti dà tanto a livello umano e personale, ma che se non la rispetti per la sua natura estremamente pericolosa , può toglierti tutto in un istante purtroppo” aggiunge Carlo.
Negli anni ha realizzato centinaia di spettacoli pubblici e privati, in tutta la nostra provincia, riuscendo sempre a sbalordire il pubblico, con una scelta coreografica e cromatica inimitabile, e spinto da ciò nel 2013 apre la sua ditta principalmente orientata alla realizzazione degli spettacoli, per poi aprire nel 2015 un punto vendita al pubblico di materiale pirotecnico.
“La vendita” spiega Carlo, “è una parte del mio lavoro,abbastanza nuova per me, ma che mi ha permesso di instaurare collaborazioni e di conquistarmi continuamente la fiducia del cliente, un punto vendita, è una sorta di vetrina , che ti permette un contatto diretto con il pubblico, che difficilmente avviene, quando si e è “dietro le quinte”, impegnati nella realizzazione di spettacoli, o nella fabbricazione stessa dei fuochi”.
Ultimamente, si è vista una crescita esponenziale dell’uso da parte dei privati di fuochi, per celebrare le ricorrenze più varie “è un bene, ammette Carlo, in quanto ci permette di sopravvivere durante tutto l’anno, anche quando magari le feste paesane sono poche, e questo anche ,e soprattutto al grande lavoro che è stato fatto negli ultimi anni sulla qualità dei prodotti, tutti i nostri fuochi, continua Carlo, sono marchiati CE e vengono testati continuamente da laboratori indipendenti per far si, che rispettano le norme UNI di riferimento che tutelano il consumatore, l’ ambiente ed i nostri amici animali, ultimamente, abbiamo puntato tantissimo su questo punto, utilizzando nei nostri spettacoli anche fuochi “silenziosi” in modo tale, da poter offrire una vasta gamma di scelte al cliente che non cerca solo i classici fuochi d’artificio”
Sperando in un buon capodanno “senza pioggia che rovini i festeggiamenti ed ordinanze scellerate emanate dai sindaci che vietano tutto a tutti e che penalizzano il nostro settore che trae da questa festività il sostentamento per l’intero l’anno, tra l’altro illegittime perchè vietano l’uso di un prodotto riconosciuto e tutelato dalle leggi europee e dal nostro Ministero dell’Interno”. Carlo ci invita a trovarlo nel suo punto vendita di via senofane 7/d a Latina Scalo, che dire, auguriamogli un capodanno con il botto!
ATTUALITA'
Il vescovo Crociata e la preghiera per la pace: «Gesù ci indica la via della pace: il dono di sé e il servizio»
Un momento di preghiera e riflessione sulla pace nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, che sabato scorso si è riunita nella chiesa di Chiesa di San Luca, a Latina, in occasione dell’ordinazione diaconale del seminarista pontino Agostino De Santis. A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Mariano Crociata, che ha voluto richiamare con forza il tema della pace, accogliendo anche l’invito alla preghiera promosso da Papa Leone XIV. Nel corso dell’omelia, Crociata ha sottolineato la drammaticità del tempo presente, segnato da conflitti che producono sofferenze diffuse e rischiano di avere ripercussioni sempre più ampie. Un richiamo forte alle parole del Pontefice, che ha condannato le violenze e ribadito come nessun interesse possa giustificare il sacrificio di vite innocenti. Il vescovo ha poi indicato ai fedeli la strada da seguire, richiamando il messaggio evangelico: la pace come frutto del dono di sé e del servizio agli altri. Un percorso opposto a quello segnato da violenza e sopraffazione, che – ha ribadito – non può portare ad alcuna forma di convivenza autentica. La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato alla pace, condiviso dall’intera comunità.
ATTUALITA'
Latina Storia@fest, apertura con le scuole al D’Annunzio. La sindaca Celentano: “La storia siamo noi”
LATINA – Tanti studenti al Teatro D’Annunzio questa mattina per l’apertura della terza edizione Latina Storia@fest la manifestazione che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno ai giovani e all’incontro-confronto con loro. Presenti al dibattito in programma per la prima di tre giornate, il questore Fausto Vinci, la Garante per l’Infanzia del Lazio, Monica Sansoni e il sostituto commissario Tommaso Malandruccolo, esperto di bullismo.
Ad aprire la giornata, organizzata dall’ufficio Cultura del Comune, la sindaca Matilde Celentano che ha salutato i ragazzi spiegando l’importanza del dialogo intergenerazionale e con le istituzioni soffermandosi sul binomio storia-giovani per illustrare il senso dell’iniziativa. “Abbiamo fortemente voluto questo confronto fra istituzioni, forze dell’ordine e giovani, quest’anno verrà affrontato il tema del disagio giovanile, dei rapporti generazionali e della legalità. In ogni evento verrà portato un periodo storico particolare che verrà contestualizzato per trarre delle proiezioni per il futuro”, spiega la prima cittadina.
“Siamo qui per raccontare i principi che ci guidano, il tema di oggi è il rispetto, la legalità e il bullismo. Questi incontri con le scuole a noi fanno piacere perché cerchiamo di trasmettere loro dei valori, anzi è un confronto con loro, ci dicono cosa pensano e spesso in che modo possiamo essere utili, per cui è una bellissima giornata, so che è un evento che durerà tre giorni, fatto proprio per i ragazzi, quindi ringrazio il Comune e il Teatro d’Annunzio che hanno organizzato questo incontro”.
“Incontriamo i ragazzi insieme alla Questura di Latina in questo teatro meraviglioso che ha organizzato una settimana importante dedicata proprio alla cultura, alla legalità e alla formazione dei nostri giovani. Parleremo di bullismo, cyberbullismo e tutto ciò che è attinente alla violenza tra i giovani. Proprio per la mia funzione di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio è importante per me incontrare i giovani e parlare con loro per trasmettere quelli che sono gli strumenti, le metodologie per loro di difesa, perché tante volte i nostri giovani commettono azioni e non sanno bene cosa stanno facendo. Oggi a loro voglio dare proprio questo messaggio, uno spunto di riflessione importante (0:48) cioè conoscere se stessi per conoscere l’altro e questo è un punto da cui vogliamo partire”, sottolinea la Garante, Monica Sansoni.
ATTUALITA'
Una ragazza di Minturno tra gli Alfieri della Repubblica: è Angelica Maria Masella
MINTURNO – C’è anche una ragazza di Minturno tra i 28 Alfieri della Repubblica nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha gli Attestati d’onore a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per l’edizione 2025 è infatti “Sperimentare e comunicare la solidarietà”.
E’ Angelica Maria MASELLA, 1/11/2010, residente a Minturno, scelta “per la maturità con cui promuove una cultura del dialogo, del rispetto, del confronto. I suoi gesti riflettono un’idea di pace vissuta nella semplicità del quotidiano”. “Angelica – prosegue la nota della Presidenza della Repubblica Italiana – è una ragazza attenta agli altri e sempre partecipe delle attività di carattere solidale. In classe è un punto di riferimento, dando prova che le relazioni tra pari sono possibili e arricchiscono tutti. Offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione”.
A Angelica è arrivato il plauso del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli: “Si tratta di un traguardo speciale. Il suo impegno è una testimonianza preziosa: Angelica è diventata un punto di riferimento fondamentale per un compagno più fragile, aiutandolo a conquistare maggiore autonomia e condividendo con lui ogni momento del percorso scolastico. È proprio questa sua attenzione verso gli altri a renderci orgogliosi: la capacità di trasformare la solidarietà in un gesto spontaneo, naturale, capace di lasciare il segno e far crescere l’intera comunità, ricordandoci che la vera forza sta nel sapersi tendere la mano. Complimenti Angelica! Siamo fieri di te!”
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