MUSICAFELIX

Roberto Prosseda: “Le dita come pennelli”

La lezione del pianista di Latina corre sui social

LATINA – “Le dita del pianista sono come i pennelli per un pittore. In base a quale pennello un pittore usa, avrà un colore e un tratto diverso. Così il dito può condizionare in base alla nostra idea di suono, il risultato timbrico che otterremo”. Sfruttando la sua straordinaria capacità di divulgatore, ma anche l’amore per la cultura musicale, il pianista di Latina Roberto Prosseda ha inventato qualche mese fa Musicafelix, una pagina social di Fb, dalla quale trasferisce agli utenti della rete, in maniera semplice e immediata, alcune delle sue conoscenze. Una bellissima opportunità, e un piacere ascoltarlo.

Ma perché Prosseda, che suona in tutto il mondo, trova il tempo di dedicarsi ad un pubblico indifferenziato e magari anche scarsamente acculturato in fatto di musica? “I social  – spiega – sono una grandissima opportunità per condividere la bellezza e gli entusiasmi che ciascuno di noi ha, nel mio caso per i capolavori musicali. Avrei tanto voluto trent’anni fa, quando studiavo, poter guardare video e conoscere i punti di vista di tanti musicisti. Oggi questo è possibile e io mi sento in dovere di ricambiare quello che ho avuto, non da internet, ma dagli incontri con grandi musicisti con cui ho avuto la fortuna di lavorare”. Prosseda, figlio di un professore d’inglese, dopo aver studiato al conservatorio Ottorino Respighi di Latina e ai Corsi di Perfezionamento musicale organizzati dal Campus a Sermoneta nell’ambito del Festival Pontino, ha proseguito gli studi con grandi artisti e intrapreso una brillantissima carriera internazionale.

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