CRONACA
Sabaudia istituisce la Giornata dei cittadini Meritevoli: è il 25 marzo
SABAUDIA – Il Comune di Sabaudia ha istituito ufficialmente la giornata dei cittadini meritevoli per premiare chi si è distinto nel corso dell’anno. La bella iniziativa ha riscosso (peccato) il solo voto dei consiglieri di maggioranza, anche se la scelta spetterà per par condicio anche a 4 consiglieri di opposizione.
LA DATA – La cerimonia si terrà ogni 25 marzo, in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono della città, quando l’Amministrazione conferirà premi alle persone che hanno dato lustro a Sabaudia con opere e azioni meritevoli di menzione, promuovendo e dimostrando senso di appartenenza alla comunità cittadina. A decretare i vincitori per tutte le categorie di riconoscimenti, sarà UNA commissione comunale formata dal sindaco, in qualità di presidente e da 8 commissari: 4 consiglieri scelti in egual numero tra maggioranza e minoranza e 4 membri nominati dal Sindaco su designazione delle Associazioni di volontariato più rappresentative del territorio.
“L’istituzione di questa giornata e dei premi per i cittadini muove dalla volontà di questa Amministrazione di rendere merito a quanti hanno dato lustro alla città di Sabaudia con ogni azione e attività, personale o professionale. Di qui la decisione di organizzare la cerimonia di conferimento dei premi nel giorno in cui si festeggia il Santo Patrono, un momento condiviso e partecipato dall’intera cittadinanza”, commenta l’assessore Zaottini.
“Abbiamo sempre sostenuto la necessità di far divenire il Comune la casa dei cittadini – prosegue il consigliere Emanuela Palmisani – Anche questo è un modo di prendersi cura di loro, di farli sentire davvero parte integrante di un sistema che non è solo politica, burocrazia e procedure, ma anche inclusione, rispetto e considerazione”.
LE ONOREFICENZE – Sono state istituite le seguenti onorificenze: Premio dell’Altruismo; Premio dei Cittadini; Citazione di merito, Attestato di Benemerenza, Cittadinanza Onoraria; Premio di laurea e Borsa di studio per progetti di ricerca.
Il Premio altruismo identifica la massima espressione d’altruismo e viene assegnato a coloro che con il loro impegno dimostrano grande umanità a favore di chi si trova in difficoltà, rischiano la propria vita e si prodigano per la tutela della vita degli altri.
Il Premio dei Cittadini, invece, può essere assegnato a coloro, singoli cittadini o gruppi/associazioni che abbiano compiuto atti o gesti di comprovata bontà nei confronti del prossimo e nel campo del volontariato sociale, nonché singoli episodi meritevoli di premio da parte della collettività. Ma anche a coloro che nella vita quotidiana, nell’impegno sociale, politico, religioso e nello svolgimento della propria attività lavorativa abbiano evidenziato tangibili segni di altruismo, di solidarietà e di promozione della persona; o a coloro che si siano distinti con opere concrete nel campo della cultura, della scienza, dell’arte, dell’imprenditoria, del commercio, dell’industria e del lavoro. Infine a coloro che, singolarmente o in gruppo, si siano distinti per lo sviluppo e il miglioramento dei servizi a disposizione della Comunità, per la salvaguardia dell’ambiente e per la tutela paesaggistica della Città. Tale Premio può essere assegnato anche alla memoria.
La Citazione di merito o Attestato di Benemerenza o Cittadinanza Onoraria possono essere assegnati, invece, a coloro che si siano particolarmente distinti nel campo dello sport, dell’istruzione e dell’educazione, nonché nella promozione di attività socio-culturali a favore della popolazione; ma anche a coloro che abbiano approfondito la storia locale per valorizzare le autentiche tradizioni, gli uomini illustri della comunità con l’unico obiettivo di favorire la crescita ed il prestigio della città di Sabaudia, o a tutti quei cittadini di Sabaudia che, distinguendosi nelle varie attività, portano il nome della città fuori dai confini cittadini, provinciali, regionali e nazionali.
l Premio di laurea e Borsa di studio per progetti di ricerca, infine, potrà essere assegnato a una tesi (triennale, magistrale o dottorale) che pone particolare attenzione alla Città Sabaudia, in merito alla cultura locale, all’ambiente, al patrimonio naturale, alle politiche economiche e alla locale imprenditoria, alle tematiche connesse all’energia e al suo corretto utilizzo. Il Comune assegna altresì una borsa di studio per un progetto di ricerca che riguardi la storia della Città, in uno dei suoi molteplici aspetti, attraverso lo studio o l’ordinamento del suo patrimonio bibliografico-documentario. Entrambi i riconoscimenti vedranno l’assegnazione di un premio in denaro di almeno 1000 euro.
CRONACA
Degrado in Via Don Morosini, documento unanime del Consiglio comunale di Latina
- Matilde Celentano
- Valeria Campagna e Leonardo Majocchi
LATINA – E’ stato approvato oggi all’unanimità, dal Consiglio comunale, un documento unitario che prevede un piano di interventi per il decoro urbano, la manutenzione, la sicurezza, la riqualificazione e il rilancio dell’area di via Don Morosini. L’argomento del degrado della zona era stato portato all’attenzione dell’assise con una seduta straordinaria chiesta dalle minoranze che ha visto il confronto anche aspro tra maggioranza e opposizione. Soddisfatta la sindaca Matilde Celentano.
“Si tratta di un ordine del giorno, condiviso da tutte le forze politiche presenti in aula, che prevede azioni concrete – ha spiegato la prima cittadina – che vadano ad ampliare la portata degli interventi illustrati, ieri in Consiglio comunale, dagli assessori della mia giunta. Il documento chiede il mio impegno, in qualità di Sindaco, e l’impegno della giunta nel suo complesso, a valutare l’adozione di piani di pulizia e decoro, a proseguire con il programma straordinario di manutenzione delle aree verdi pubbliche, a rafforzare la collaborazione con Abc per le campagne informative sul corretto conferimento dei rifiuti. Prevede, inoltre, specifiche azioni di valorizzazione dell’area di via Don Morosini e del centro storico attraverso la promozione di mercatini tematici, agroalimentari a chilometro zero, iniziative commerciali temporanee, eventi periodici, culturali e ricreativi, ma anche la valutazione di progetti di mediazione sociale. Sono molto soddisfatta della condivisione unanime di questo documento che rafforza la volontà di proseguire verso la rinascita del quartiere di via Don Morosini, dove va precisato che sono in corso progetti di riqualificazione delle aree verdi della passeggiata Pertini, la cui conclusione è prevista entro la fine dell’estate, e dove gli operatori dei servizi sociali, della Polizia Locale e dell’azienda speciale Abc sono particolarmente impegnati, tutti i giorni. Tutto ciò dimostra – prosegue Celentano – che via Don Morosini è al centro dell’agenda politica di questa amministrazione comunale nel senso più allargato, includendo la volontà di chi è maggioranza di questa assise e di chi appartiene alle minoranze consiliari”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri del Pd Valeria Campagna e Leonardo Majocchi che si erano fatti promotori della richiesta di Consiglio: “Ringraziamo il Consiglio per il confronto che si è sviluppato e per aver condiviso la necessità di intervenire su una delle aree più delicate della città. Abbiamo voluto portare in aula un documento molto concreto. Dalla pulizia e dal decoro urbano alla manutenzione di strade, marciapiedi e tombini, dall’attenzione ai rifiuti ingombranti fino alla cura delle alberature che oggi, in diversi punti, compromettono persino l’illuminazione pubblica. Impegni precisi da realizzare con la massima urgenza. Riteniamo particolarmente importante l’accoglimento delle proposte relative all’ex Mercato Annonario, per il quale chiediamo un’accelerazione delle procedure e una comunicazione costante alla cittadinanza sullo stato di avanzamento degli interventi. Allo stesso modo riteniamo fondamentale aprire una riflessione sul rilancio commerciale dell’area, oggi segnata da numerosi locali sfitti e da una progressiva perdita di attrattività. Un altro punto qualificante riguarda l’ex Palazzo Pennacchi. Abbiamo chiesto controlli e verifiche, per quanto di competenza degli enti preposti, sulle condizioni amministrative, tributarie e abitative degli immobili…. Apprezziamo anche la sensibilità mostrata dall’aula, in particolare dalle forze di opposizione, rispetto al ruolo delle iniziative culturali, della mediazione sociale e delle attività aggregative. Chi conosce quella zona sa bene che non bastano manutenzioni e controlli: servono anche occasioni di socialità, presenza e animazione degli spazi pubblici. Ora però viene la parte più importante. Gli interventi devono accelerare e gli impegni assunti devono essere rispettati. Vigileremo”.
“Portare in Aula il tema di Via Don Morosini significava dare finalmente voce a cittadini che per troppo tempo hanno chiesto ascolto senza ricevere risposte adeguate – commenta Maria Grazia Ciolfi, capogruppo del M5S – . Oggi raggiungiamo un risultato importante per la città perché, al di là delle diverse sensibilità politiche, siamo riusciti ad approvare all’unanimità un documento che contiene impegni concreti, urgenti e immediatamente attuabili per restituire dignità, sicurezza e decoro a una delle aree più significative del nostro centro storico. Nel corso della discussione il Movimento 5 Stelle ha presentato sei emendamenti all’ordine del giorno. “Tra quelli accolti, il più importante riguarda l’istituzione di un confronto diretto, costante e strutturato con residenti, comitati di quartiere e realtà associative. Era il punto centrale del mio intervento e delle richieste avanzate dai cittadini. Ritengo infatti che l’assenza di un ascolto continuo e organizzato sia una delle principali ragioni per cui oggi Via Don Morosini versa in queste condizioni.
Unico punto in cui Pd e M5S si dicono critici riguarda la collocazione del Play Ground in Via Don Morosini La consigliera Ciolfi rivolge quindi un appello alla Sindaca e agli assessori competenti Muzio, Chiarato e Carnevale: “Chiedo che ciascuno, per le proprie competenze, avvii immediatamente le interlocuzioni necessarie con l’ente finanziatore per verificare il trasferimento dell’intervento in una sede più idonea”.
CRONACA
Cisterna, vandalizzate le “panchine parlanti” con le filastrocche di Rodari
- CISTERNA, PANCHINE PARLANTI
- CISTERNA, PANCHINE PARLANTI
CISTERNA – Sono state già vandalizzate le “panchine parlanti” fatte realizzare dal Comune a Cisterna, con i Qr code realizzati dai bambini, nella piazzetta del borgo storico recentemente riqualificata e dedicata ai bambini. Eranostate inaugurate il 23 maggio scorso.
Attraverso quei Qr code – spiegano dal Comune in una nota – era possibile ascoltare le voci e vedere i disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Cisterna, protagonisti di un progetto ispirato alle filastrocche di Gianni Rodari, giornalista, scrittore e pedagogista tra i più amati della letteratura per l’infanzia: “La Pace”, “Filastrocca corta e matta”, “La formica”, “Filastrocca impertinente”, testi brevi ma ricchi di significato, capaci di trasmettere valori di fratellanza, pace e rispetto per l’ambiente, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti al mondo che li circonda. Le filastrocche restano scritte sugli schienali delle panchine, ma quelle sedute oggi sono diventate “mute”, private delle voci, della creatività e dei pensieri dei bambini che avevano contribuito a renderle vive e speciali”.
«Trattandosi di panchine dedicate ai bambini, così come i campetti da gioco accanto alla Scuola Plinio, non ritenevamo necessario ricorrere all’installazione di telecamere, che rappresentano comunque una sconfitta per una comunità civile – dichiarano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Santilli –. Al di là del danno economico, in questo caso contenuto, ciò che più colpisce e indigna è l’aver violato uno spazio pensato per i più piccoli e aver mortificato il loro impegno, la loro passione e il loro desiderio di donare alla comunità un messaggio di speranza e fiducia in un mondo migliore».
CRONACA
Sopraelevazione abusiva in zona vincolata, sequestro e denuncia a Ponza
PONZA – Nei giorni scorsi i militari del N.I.P.A.A.F. – Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, a seguito di controllo ambientale del territorio, hanno accertato, in località Via Sottocampo del Comune di Ponza, la realizzazione di interventi edilizi in assenza di titoli autorizzativi. Secondo quanto accertato da Carabinieri Forestali, i lavori edili riguardavano un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e ricadente in zona di protezione speciale (ZPS), area di particolare pregio naturalistico-ambientale ai sensi della normativa europea della “Direttiva Habitat”.
Con vista su uno degli scorci più belli dell’isola, è stato realizzato un locale sopraelevato di circa 35 mq costruito su un manufatto preesistente: le opere strutturali erano state eseguite in assenza di titoli autorizzativi né edilizi né paesaggistici, inoltre senza il nulla-osta di competenza del Genio Civile e senza il parere regionale inerente alla valutazione d’incidenza (VINCA) prevista per le opere da realizzarsi all’interno delle ZPS.
Denunciati il proprietario e committente dei lavori per abuso edilizio, deturpamento del territorio e violazione alla normativa paesaggistica.
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