4 marzo

Elezioni, via alle operazioni preliminari: in provincia di Latina possono votare 444.492 cittadini

Si insediano 508 sezioni. Urne aperte dalle 7 alle 23 di domenica

LATINA – Sono cominciate le operazioni preliminari a quelle di voto. Alle 16 è previsto l’insediamento dei seggi e i  Comuni svolgono in queste ore la ricognizione di scrutatori e presidenti nominando quelli rinunciatari. Nel Lazio si vota oltre che per Camera (scheda rosa) e Senato (scheda gialla) anche per il rinnovo del Presidente e del Consiglio Regionale (scheda verde). Le leggi elettorali sono diverse.

LE SEZIONI IN PROVINCIA –  Sono 508 le sezioni in provincia Latina (sulle 5285 dell’intero Lazio). Voteranno alla Camera 215.771 uomini 228721 donne pontine per un totale di 444.492 elettori (nel Lazio sono oltre 4 milioni) . Non possono votare al Senato i cittadini aventi diritto di età inferiore ai 25 anni ragione per cui il corpo elettorale scende in questo caso a 196.553 uomini 210.576 per donne che sono dunque in assoluto la maggioranza degli elettori. Come in altre consultazioni sono loro a poter decidere la sfida tra i candidati in campo.

QUANDO SI VOTA E QUANDO SI SCRUTINA– Si voterà nella sola giornata di domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. Subito dopo la chiusura delle operazioni di voto al seggio e l’accertamento definitivo dei votanti, inizierà lo spoglio delle schede di voto per l’elezione del Senato della Repubblica, sia quelle dell’Italia sia quelle della circoscrizione Estero. Successivamente, avverrà lo spoglio delle schede di voto dell’elezione della Camera dei deputati, sia quelle dell’Italia sia quelle della circoscrizione Estero. Quindi nel Lazio comincerà lo spoglio per le elezioni regionali a partire dalle 14 di lunedì 5 marzo e comunque dopo lo scrutinio dei voti per Senato e Camera.

IL SISTEMA ANTIFRODE  -Ogni scheda è dotata di un apposito tagliando rimovibile, “tagliando antifrode”, dotato di un codice progressivo alfanumerico, che sarà annotato al momento dell’identificazione dell’elettore. Espresso il voto l’elettore consegna la scheda al presidente del seggio. E’ il presidente che stacca il “tagliando antifrode” e, solo dopo aver verificato la corrispondenza del numero del codice con quello annotato al momento della consegna della scheda, la inserisce nell’urna.

ELEZIONI REGIONALI  – La scheda  è quella verde. Si può votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste ad esso collegate oppure votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste non collegate al suo nome (voto disgiunto). Si può anche votare una lista e il voto va automaticamente al candidato Presidente della Regione collegato. Si possono esprimere preferenze per i candidati consiglieri. E’ prevista la doppia preferenza solo di genere per scegliere un uomo e una donna.

 

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