cronaca

Gaeta, bomba carta contro casa della ex, divieto di avvicinamento per lo stalker

Il trentenne accusato anche di percosse e minacce resta libero

GAETA – Ha lanciato una bomba carta contro l’abitazione della ex,  il Gip del Tribunale di Cassino  ha disposto nei confronti di D.M. A., un giovane di Gaeta di anni 30, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna con la quale aveva avuto una relazione sentimentale. Il provvedimento è stato preso in seguito alle indagini condotte dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Gaeta e arriva dopo una serie di comportamenti violenti pure raccontati dalla vittima già lo scorso anno : percosse, minacce, ingiurie e lesioni personali fino all’esplosione, fatti che l’avevano convinta a lasciare la propria casa e a farsi ospitare da un conoscente, come ha raccontato lei stessa agli investigatori di polizia. Per  lo stalker a quel punto la Procura della Repubblica di Cassino ha chiesto una misura cautelare urgente notificata in queste ore.

C’è forse da chiedersi se sia giusto in presenza di una tale sequenza di fatti gravi che l’uomo resti sostanzialmente libero, se sia sufficiente cioè il solo divieto di avvicinamento alla donna. L’arresto scatterà infatti solo in caso di violazione delle prescrizioni del giudice.

2 Commenti

2 Commenti

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    15 Marzo 2018 alle 11:57

    Come al solito non sono mai ascoltato porca miseriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa l’ho scritto che il divieto di avvicinamento non serve ad un caxxo se l’aggressore non è sbattuto in esilio. Niente da fare ci deve scappare per forza il morto altrimenti come si fa al non contare gli omicidi denominati Femminicidio? .

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    15 Marzo 2018 alle 11:58

    L’ho scritto già l’altra volta, ma niente siete duri di comprendorio niente da fare di deve contare un altro Femminicidio poi ci si lamenta poi porca miseriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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