di Marco Fino

Primavera è bellezza, memoria e lotta: oggi rinasciamo tutti

A Latina studenti in marcia per la Giornata della Memoria e dell'Impegno

testo, foto, video e interviste a cura di Marco Fino

LATINA – Oggi, 21 Marzo, è il primo giorno di Primavera, da sempre simbolo di rinascita e bellezza. “Primavera non bussa, lei entra sicura” cantava Fabrizio De André ed è in questo vigore prorompente della Natura che, ogni anno, si ricordano le vittime innocenti di tutte le mafie. La città di Latina in particolare ha ormai aderito fedelmente a questo appuntamento che giunge al culmine di percorsi intrapresi durante l’anno e come in un capodanno dell’impegno civile contro la criminalità organizzata ci si interroga su ciò che si è fatto e su ciò che si può ancora fare. Punto focale del cambiamento sono da sempre gli studenti che in questo 21 Marzo 2018 hanno interamente organizzato “La giornata della memoria, della solidarietà e dell’impegno” ponendosi al centro della lotta attraverso dibattiti, cultura e informazione: le armi più potenti per contrastare le mafie.

Il monito di Filippo Vaccaro, rappresentante del liceo Classico Dante Alighieri, è chiaro “La storia insegna, ma spesso non ha scolari e dobbiamo imparare dal passato sapendo coglierne le negatività”.

Così l’importanza della memoria è vissuta con coscienza anche attraverso le parole dei suoi colleghi: Mattia Mattei (Liceo scientifico G.B. Grassi) pone l’attenzione sul ricordo come strumento di impegno attivo e di solidarietà verso chi è minacciato dalla criminalità organizzata nel nostro territorio citando il caso di Marco Omizzolo che da sempre si batte contro il caporalato ed è, per questo motivo, perseguitato.

Mentre Roberto Calvani (Liceo scientifico E. Majorana) riflette sull’enorme importanza dell’informazione e del dibattito poiché “Parlare, confrontarsi nelle scuole e capire che la mafia esiste è già un grande passo.” I passi del corteo, partito da Piazza del Popolo, sono stati scanditi dalla lettura dei nomi delle vittime e dagli interventi degli studenti nei punti simbolo della città: Prefettura, Parco Falcone e Borsellino, Tribunale e Questura.

Insieme ai ragazzi hanno camminato anche le associazioni antimafia “Movimento Agende Rosse” e “Reti di Giustizia” il cui presidente, Fabrizio Marras, afferma che “Essere qui è uno dei tanti passi fatti insieme ai ragazzi nelle scuole e che continueremo a fare”-

Di questa giornata restano le urla dei 100 passi verso la piazza, l’intervento finale e l’applauso di tutti i ragazzi perché oggi, 21 Marzo, è Primavera e la Primavera è bellezza, memoria e lotta: oggi rinasciamo tutti.

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