La buca corre sui social

Troppe buche a Latina, arrivano le toppe. Coletta: “Serve un mutuo da 30 milioni”

Piano straordinario, l'assessore Ranieri: "Assumeremo operai per l'ordinaria manutenzione"

LATINA  –  Una squadra di operai da assumere in breve tempo per la manutenzione ordinaria. Un mutuo anche ventennale per i lavori strutturali. Il piano straordinario anti-buche stradali va definendosi in questi giorni di fronte al disastro che si è materializzato.

Buche, buche, buche. Spesso voragini che aprendosi lasciano sulle strade sassi pericolosi che possono schizzare producendo danni a persone e cose. E’ il risultato dello sgretolamento profondo dovuto a giorni di pioggia incessante e di freddo anomalo. Ma anche a lavori fatti male e a risorse investite che negli ultimi 5 anni si sono ridotte ad un misero 1% del bilancio comunale.

Latina è come la Pontina, ha strade costellate di crateri: su Via Rossetti, Via del Lido, Via Tito Speri, Via Piave,  Piccarello solo per citare alcune emergenze, troppo poche per essere rappresentative. Sui social non si parla d’altro e l’idea di amministrazione partecipata che Lbc continua a promuovere, sta vivendo il suo massimo: le segnalazioni arrivano da ogni dove, insieme ad allarmi e consigli.

Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Luna con il sindaco Damiano Coletta per scoprire che il Comune sta ripensando alcune scelte e che con i danni prodotti solo nell’ultimo mese di maltempo, i fondi stanziati per le strade per gli interventi programmati a primavera, che partiranno nell’arco di pochi giorni con il ritorno del sole, non saranno sufficienti nemmeno a riparare tutte le buche.

ASSUNZIONI IN VISTA – La novità più importante riguarda l’assunzione di una squadra di operai (4-5) che avrà il compito di occuparsi delle emergenze e d effettuare le ordinarie manutenzioni, in primis sulle strade cittadine. L’idea di portare il servizio in house è dell’assessore Emilio Ranieri che l’ha condivisa in questi giorni con il sindaco e la giunta: “Utilizzando personale comunale, gli interventi di emergenza per le buche  – spiega Ranieri – costerebbero molto meno”. Circa un quinto di meno. Ci vorrà comunque del tempo per procedere con le assunzioni e gli interventi vanno fatti adesso.

“Sulle emergenze – spiega Coletta –  il Comune si è attivato e voglio dire che solo nell’ultimo fine settimana di febbraio sono stati fatti circa 50 interventi per una somma di 45 mila euro. Ma le disponibilità economiche delle amministrazioni sono molto limitate ed è chiaro che  si devono fare delle scelte che riguardano la qualità. O fai meno strade fatte bene, spendendo di più, o ne fai di più, ma alla prima situazione anomala si rovina tutto. Per dare un’idea dell’esiguità delle risorse a disposizione  – aggiunge il primo cittadino – basti dire che abbiamo 250 km di strade comunali e con i 2,5 milioni disponibili (al netto sono 1,8 milioni circa) ne riusciamo a fare non più di 12-15”.

IL MUTUO – E se prima si pensava di fare a primavera interventi radicali su strade ben individuate, la scelta di oggi è diversa: “I lavori che partiranno a giorni non potranno essere solo strutturali, procederemo secondo un mix, tra  buche da riparare e qualche intervento più duraturo. “L’idea   – spiega l’assessore Emilio Ranieri  –  è di stipulare un mutuo corposo anche lungo, proporzionato alla solvibilità dell’Ente (siamo nell’ordine è di 30-40 ml di euro), per poter procedere poi a interventi massicci e all’attuazione di un piano integrale di rifacimento delle strade”.

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