CRONACA
Latina, incidente su strada Podgora, muore il un uomo, nipotina sbalzata dall’auto
LATINA – Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di Pasqua all’incrocio tra strada Podgora e Via del Pozzo dove si sono violentemente scontrate una Fiesta e una Lancia Y. Nell’impatto una delle auto è stata sbalzata nel fossato laterale e due persone sono rimaste incastrate tra le lamiere. Drammatico l’esito: un uomo di 49 anni ha perso la vita, ferita gravemente anche la nipotina, una bambina di pochi mesi che è stata sbalzata dall’abitacolo, oltre alla mamma della piccola e altre due persone, una delle quali è la conducente della Ypsilon. L’allarme sarebbe stato lanciato da una quinta persona, un giovane che viaggiava con la famiglia.
I soccorsi sono stati prestati dai vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare a lungo per liberare i passeggeri dall’abitacolo prima di affidarli al 118 che li ha trasferiti in ospedale. Nulla da fare per Fabrizio D’Ambrosio. Sul posto la polizia stradale ha chiuso a lungo il tratto per effettuare rilievi. Da quanto si apprende la piccola viaggia senza l’obbligatorio seggiolino per auto.
CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
CRONACA
Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere
Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.
Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.
«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.
La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.
CRONACA
San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata
Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.
Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.
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Germano Buonamano Mancaniello
2 Aprile 2018 at 6:42
Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo pregare affinché incidenti stradali come questi non accadono più in agropontino, preghiamo per i feriti, per la Bimba e gli altri.
Giovanni Piscopo
2 Aprile 2018 at 16:04
Chi è che correva?….
Luciano Grigio
2 Aprile 2018 at 19:58
È un piccolo incrocio dove già sono successi altri incidenti , poco segnalato e dove c’è anche poca visibilità causa frattoni di spine lasciati crescere senza che nessuno , chi di divere, si prenda cura di tagliarli, ora con l’arrivo della primavera con l’erba che crescerà sarà ancora peggio.