Lunanotizie.it

CRONACA

Si è spento il Soprintendente di Latina Saverio Urciuoli, aveva 58 anni

Pubblicato

LATINA – Si è spento all’età di 58 anni  nella notte di Pasqua Saverio Urciuoli, dal 2016 direttore della Soprintendenza Archeologica  Belle Arti e Paesaggio  delle province di Latina, Rieti e Frosinone. “Abbiamo sperato fino all’ultimo che fosse un amaro pesce d’aprile di un uomo che faceva dell’ironia e dello scherzo un suo segno distintivo. Ci mancheranno la professionalità e l’umanità di chi sapeva fare il proprio lavoro con passione instancabile e aveva a cuore il suo Ufficio e le persone che lavoravano con lui”, è il saluto dei colleghi del Ministero per i Beni Culturali. Urciuoli era anche apprezzato consigliere della Fondazione Roffredo Caetani che gestisce il Giardino e le Rovine di Ninfa e il Castello Caetani di Sermoneta.

I funerali si celebreranno martedì 3 aprile alle ore 11 nella chiesa di S. Galla (Circonvallazione Ostiense 195) a Roma.

Molti sindaci lo hanno ricordato.

LATINA – In una nota lo ricordano il Sindaco di Latina Damiano Coletta e l’Assessore alla Cultura Antonella Di Muro, con la Giunta e il Consiglio Comunale: «Con il professor Saverio – afferma l’Assessore Di Muro – avevamo tante cose in comune e altrettanti progetti in cantiere per la valorizzazione delle aree archeologiche del nostro territorio. La notizia della sua improvvisa scomparsa ci ha profondamente turbati. Conserveremo di lui un ricordo prezioso, quello di chi sapeva trasferire con passione le proprie competenze». L’Amministrazione Comunale rivolge alla famiglia di Saverio le più sentite condoglianze.

TERRACINA –  Il primo cittadino di Terracina Nicola Procaccini in una nota  congiunta con l’assessora alla Cultura Barbara Cerilli e l’intera giunta comunale esprime il cordoglio della Città di Terracina per la prematura e improvvisa scomparsa del Soprintendente Saverio Urciuoli. “Dopo la sua nomina -ricorda il sindaco Procaccini – al vertice della Soprintendenza di Rieti, Latina e Frosinone, avvenuta meno di due anni fa, ha instaurato con la nostra comunità un rapporto di sincera simpatia reciproca e stima professionale. Le sue frequenti visite a Terracina, in compagnia del delegato Francesco Di Mario, sono sempre state caratterizzate da grande disponibilità e hanno rappresentato dei momenti molto piacevoli di confronto e di progettazione per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, tanto ricco da impressionare anche il professor Urciuoli, la cui curiosità lo portava ad ampliare ulteriormente la sua vastissima cultura. Mancherà a noi che abbiamo avuto l’onore di conoscerlo e all’intera città che perde un amico recente, ma sincero. Desideriamo rivolgere le sentite condoglianze della Città di Terracina alla sua famiglia e ai suoi colleghi”.

GAETA – Da Gaeta la voce del sindaco Mitrano:  «Conservo – ha dichiarato il sindaco Mitrano – un vivo ricordo dell’impegno e della professionalità di Saverio Urciuoli, un dirigente di grande valore. Una figura di grande umanità e disponibilità, dalle spiccate doti morali, molto legata a Gaeta, città che tanto amava. Un alto funzionario che ha servito l’Amministrazione Pubblica sempre con dedizione e senso del dovere, con il quale in questi anni si è instaurato un rapporto di stima e proficua collaborazione a beneficio della città. Esperto e profondo studioso di storia dell’arte medievale e moderna, Urciuoli ha dato un notevole contributo allo sviluppo della città. È una grande perdita per il mondo dell’archeologia e per la cultura della Regione Lazio; la sua scomparsa ci addolora profondamente. Ricordo con stima ed amicizia le tante iniziative intraprese per favorire lo sviluppo socio-culturale di Gaeta, città di cui apprezzava, con particolare interesse, il quartiere medievale. Intendo rivolgere alla famiglia un sentito, commosso ed affettuoso pensiero di condoglianze e di vicinanza. Mancherà tanto anche a noi».

CISTERNA – In qualità di rappresentante del Comune di Cisterna di Latina ma anche personalmente ha espresso sentito cordoglio per l’improvvisa e prematura scomparsa del direttore Urciuoli, la commissaria straordinaria del Comune Monica Ferrara Minolfi: “Solo lo scorso 20 marzo, in occasione della presentazione delle Giornate FAI di Primavera, ci siamo incontrati a Norma e confrontati sui progetti di sviluppo delle ricchezze storico-artistiche del territorio pontino comprendendo la sua profonda conoscenza e passione per l’argomento.
Sabato 24 marzo, invece, si è confuso tra i visitatori del sito di Tres Tabernae mantenendo l’anonimato per ascoltare con interesse e curiosità le spiegazioni fornite dagli studenti volontari del FAI. Un esempio della sua umiltà, cordialità e ironia che lo contraddistinguevano. Nei giorni scorsi avevamo nuovamente preso contatti con la Soprintendenza per una futura collaborazione in vista della creazione del museo di Tres Tabernae. Un progetto che porteremo avanti nella certezza di averlo tra i nostri convinti sostenitori”.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sbancano un pezzo di Promontorio del Circeo per fare una piscina: sequestro e denuncia per distruzione di area protetta

Pubblicato

SAN FELICE CIRCEO – Ha sbancato, distruggendolo irrimediabilmente, un pezzo di Promontorio del Circeo per fare una piscina con vista mare. E’ stato denunciato il proprietario di una delle esclusive ville realizzate in uno degli ambienti più belli del Parco nazionale del Circeo, accusato di abusivismo edilizio in assenza di titoli autorizzativi e di distruzione o deterioramento di habitat in area protetta.

L’operazione è stata compiuta dai carabinieri Forestali del Nucleo Carabinieri Parco di Sabaudia che hanno posto sotto sequestro la vasca (assenti sia il nulla osta dell’Ente Parco, sia il permesso di costruire).

“Il Comprensorio Naturalistico del Promontorio del Circeo  – ricordano inoltre i militari – rientra nel Vincolo P.A.I. – Norme di Attuazione del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico – area sottoposta a tutela per pericolo di frana “Area a pericolo A”, in cui gli smottamenti si caratterizzano per elevati volumi e/o movimento da estremamente rapido a rapido. Inoltre è incluso tra gli elementi areali di rischio “R 4” in funzione della pericolosità e del valore esposto con effettivo stato di pericolo per la pubblica incolumità. Pertanto, la normativa vigente nell’area del Circeo prevede che devono essere garantite la conservazione e la inalterabilità dei luoghi con l’assoluta preclusione, anche irrilevante, di edificazione”.

Oltre alle attività di repressione dei reati che incidono negativamente sull’ambiente, l’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri, interviene anche sensibilizzando la comunità a porre in essere corrette pratiche in materia di urbanistica – edilizia e ambientali, per preservare il territorio e incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità – anche attraverso il numero verde gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – eventuali comportamenti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno all’ecosistema e alla incolumità della cittadinanza.

 

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Brucia rifiuti speciali in un terreno alla periferia di Latina, denunciato

Pubblicato

LATINA – Rifiuti speciali in fiamme nel piazzale di una ditta alla periferia di Latina. Li hanno scoperti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina nell’area di proprietà di una impresa individuale di Via Piscina Scura dove c’erano anche rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra cui materiale di risulta edile, frigoriferi, lavatrici, televisori, forni e altri rifiuti ferrosi.

Accertato che l’impresa è autorizzata per il servizio di autotrasporto merci per conto terzi, movimento terra, raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e speciali non pericolosi, ma non autorizzato alla gestione di rifiuti pericolosi come i RAEE rivenuti nel piazzale, i militari hanno sequestrato il materiale contestando al titolare della ditta la gestione illecita di rifiuti e il loro deposito in maniera incontrollata in quanto giacenti su nudo terreno, privo di elementi di impermeabilizzazione e soggetti al dilavamento delle acque di prima pioggia. Dovrà rispondere di  combustione illecita di rifiuti, gestione illecita di rifiuti e abbandono incontrollato di rifiuti ad opera di persona giuridica.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Rifiuti accatastati illegalmente nell’area del porto di Terracina, scatta il sequestro

Pubblicato

TERRACINA – Rifiuti abbandonati nel piazzale del porto, riferibili principalmente all’attività di pesca, sono stati sequestrati dalla  Guardia Costiera di Terracina, nell’ambito dell’attività di controllo. Il materiale speciale, circa 50 metri cubi, era stato illecitamente accatastato su un’area demaniale marittima, conferito in violazione del Testo Unico in materia
ambientale.
Al termine dell’attività ricognitiva, i militari hanno proceduto al sequestro penale e preventivo delle aree interessate e dei rifiuti denunciando la persona responsabile dell’area data in concessione.
La natura e la validità dei provvedimenti amministrativi che disciplinano l’utilizzo dell’area restano attualmente al vaglio della polizia giudiziaria e dell’Autorità Giudiziaria per ulteriori approfondimenti investigativi.
La Guardia Costiera di Terracina, sotto l’indirizzo ed il coordinamento del Centro di Controllo Ambientale Marino (C.C.A.M.) della Direzione Marittima del Lazio, proseguiranno nelle attività finalizzate al contrasto dei reati in materia ambientale.

Leggi l’articolo completo

Più Letti