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Coletta con Caritas, Emergency e gli altri: “Liberate i migranti della Diciotti”

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LATINA – Il Sindaco di Latina Damiano Coletta aderisce all’appello delle associazioni che fanno parte del Tavolo Asilo nella richiesta indirizzata al Governo di fare sbarcare immediatamente i migranti presenti a bordo della nave Diciotti cui da giorni non viene dato il permesso di scendere.
L’adesione giunge nel giorno della manifestazione che si tiene proprio al porto di Catania: una manifestazione non solo per risolvere il caso dei migranti reclusi sulla nave Diciotti, ma un vero e proprio evento antirazzista. “Facciamoli scendere”, lo slogan del raduno organizzato dalla Rete antirazzista, Legambiente, Pax Christi, Cobas, Arci, Anpi, No Muos e centri sociali.
“Chiediamo con decisione di far scendere i migranti della Diciotti, e poi di aprire i porti cambiando radicalmente le politiche che questo Governo sta mettendo in campo sul tema dell’accoglienza”, è l’appello di Coletta.
“Latina sta affrontando il flusso migratorio in maniera sostenibile e in uno spirito di condivisione tra tutte le forze politiche – aggiunge il Sindaco – Siamo un esempio per le nostre politiche sul fronte dell’inclusione con il progetto Sprar. Per questo anche noi siamo con il cuore a Catania a chiedere che si aprano i porti e che si costruiscano cantieri di pace per una Italia dei diritti e dell’accoglienza”.

LA LETTERA APERTA DEL TAVOLO ASILO – “Le associazioni del Tavolo Asilo chiedono con urgenza al Governo italiano di autorizzare lo sbarco delle 150 persone ancora a bordo della nave Diciotti.
I migranti soccorsi dalla nave italiana senza ulteriori indugi devono essere messi in condizione di ricevere assistenza adeguata e di beneficiare di tutte le garanzie definite dalla nostra Costituzione, dalla normativa nazionale, comunitaria e dalle convenzioni internazionali, a prescindere dai tempi e dagli esiti della contrattazione politica tra gli Stati Europei. Le risposte dell’Unione europea alla gestione dei flussi migratori, compresi quelli dei minorenni, nel Mediterraneo deve essere richiesta nelle opportune sedi e non attraverso il trattenimento illegale di persone a bordo di una nave”.

18 Comments

18 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    25 Agosto 2018 at 19:30

    Che ridicoli, Damiano fatti un giro per le Gescal ti si fo vedere come vengono gestiti i cassonetti della Caritas.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    25 Agosto 2018 at 19:31

    Ora ti mando un antipasto aspetta

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    25 Agosto 2018 at 19:39

    Guarda questo cassonetto in che condizioni sta al fianco di una Chiesa Santa Rita Da Cascia, tutti i santi giorni. Agropontino Latina Bandiera Blu.

  4. Germano Buonamano Mancaniello

    25 Agosto 2018 at 19:40

    La Caritas il fate bene fratelli la chiesa che caccia i senza tetto guarda in che condizioni vive Latina Sindaco.

  5. Angelo Salvatori

    25 Agosto 2018 at 20:00

    Portateli a casa tua Coletta se ci tieni tanto!!!

  6. Angela Della Longa

    25 Agosto 2018 at 20:13

    Ma forse è più facile andare fuori che risolvere i problemi in città?

  7. Graziella Cassoli

    25 Agosto 2018 at 20:22

    Coletta si occupi della sua città piuttosto….!!!!!

  8. Francesco Frank Baratta

    25 Agosto 2018 at 21:23

    Liberate Littoria da coletta

  9. Valeria Savarese

    25 Agosto 2018 at 21:36

    Coletta portateli a casa tuaaaaaaaaa!!!

  10. Valeria Savarese

    25 Agosto 2018 at 21:48

  11. zietto

    25 Agosto 2018 at 22:44

    Eppure dovreste considerare il fatto che sopra quella barca ci sono 18 ragazzi del gambia pronti a sbroccare sotto via cairoli…
    Sono ragazzi in gambia che potrebbero aiutare il prossimo a trovare un nuovo codice d’onore.
    Laddove ne avessimo un altro
    Ladd’ove

  12. Fabrizio Di Rosa

    25 Agosto 2018 at 23:41

    Il buon tacer non fu mai scritto…

  13. Pierluigi Manetti

    26 Agosto 2018 at 0:14

    Coletta portali a casa tua

  14. Massimo Fraccaroli

    26 Agosto 2018 at 0:49

    Pensa de trova i soldi pe paga le domande de sostegno della rei che mai fatto spende più soldi per andare in giro per fare la domanda accettata per 18 mesi e ancora dopo 9 messi non vedemo na lira invece de preoccupate de tutte ste fregnacce pensa ai cittadini che te pagano lo stipendio che pe far fare una visita a mia moglie con 5 esenzioni me tocca andare fino a Roma e stai a pensa ai emigranti che pena che fai

  15. Sandra

    26 Agosto 2018 at 1:31

    Taci Coletta

  16. Umberto Giorgio

    26 Agosto 2018 at 1:43

    Sindaco ammazza come te volermi bene

  17. Giuseppe Matarese

    26 Agosto 2018 at 8:34

    ma pensa a mettere a posto latina.
    Lascia stare gli immigrati

  18. Ivana Simeoni

    26 Agosto 2018 at 10:55

    Tutta propaganda del sindaco.per le prossime elezioni dove si candida nel partito di Zingaretti.

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POLITICA

Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti

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LATINA – Si terrà domani a Latina il  Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del  Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.

“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari –  sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.

Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.

Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.

“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.

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POLITICA

Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”

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LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.

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POLITICA

Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”

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“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.

Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.

“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.

“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.

 

 

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