CULTURA
“Una via di Latina per De André”, la proposta dell’assessore Di Francia
LATINA – Parlare di toponomastica a Latina può essere rischioso, come dimostra la polemica rovente che ha accompagnato l’intitolazione dei Giardinetti a due eroi dei nostri giorni, i giudici Falcone e Borsellino. In questo caso però, come nell’altro, ne vale la pena. L’assessore alla cultura del Comune di Latina Silvio Di Francia, propone infatti, oggi, nel giorno del ventennale della scomparsa del grande Fabrizio De André, di dedicargli una strada. Magari all’interno di un parco.
Scrive Di Francia: “Sono passati venti anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè: era l’11 gennaio 1999. In molte città c’è una strada, una piazza, un largo con il suo nome. Forse mi sbaglio, ma credo che Latina non ci sia una via De Andrè (neanche una via del Campo). Sarebbe bello proporla. Magari in un parco, dove qualche ragazzo o qualche vecchio appassionato, la prossima volta, al prossimo anniversario, potranno darsi appuntamento e portarsi una chitarra e intonare ‘umbre de muri, muri de mainé, dunde ne vegnì duve l’è ch’ané…”.
Insomma, scegliere un luogo per ricordare il poeta che fu, l’uomo e l’artista geniale che ci ha lasciato musiche e testi senza tempo. Quello che Bologna ha fatto con il Museo Dalla o quando a Natale, nella strada dove Lucio è vissuto, ha appeso luminarie con le strofe de L’Anno che verrà. O come la panchina di Tiziano Ferro a Latina, idea del sindaco Zaccheo (peccato, troppo poco valorizzata, la panchina). Si dirà che Dalla era di Bologna e che Tiziano è di Latina, dunque, a De Andrè ci pensi Genova. E no, perché gli artisti sono artisti e la loro musica non conosce confini. Un posto quindi andrebbe trovato: bravo Di Francia. Anzi ne dovremmo trovare uno anche per Dalla. Quanto a Tiziano, invece, aspettiamo di goderci il prossimo disco in uscita il 22 novembre, magari seduti sulla panchina che gli ha ispirato XDono.
APPUNTAMENTI
A Sermoneta il Coro degli Alpini di Latina e il Coro Orpharion di San Pietroburgo
SERMONETA – La 19ª Rassegna “Canti della Montagna” Festival Corale Internazionale quest’anno è in programma anche nel borgo medievale di Sermoneta. L’appuntamento è per venerdì 10 ottobre alle ore 20.45 presso la Loggia dei Mercanti.
La rassegna è già tradizione a Latina e si è inserita, con successo di critica e di pubblico, nei programmi corali internazionali. Quest’anno la manifestazione vedrà un preludio nella magia del borgo medievale di Sermoneta. Prenderanno parte il Coro degli Alpini ANA di Latina e il Coro Orpharion di San Pietroburgo. Dopo l’appuntamento di Sermoneta, sabato 11 ottobre la manifestazione si sposta a Latina con la Messa Solenne presso la Cattedrale di Latina, animata dai cori ospiti e dal coro Ana e, a seguire, concerto di Beneficenza presso il teatro D’Annunzio a Latina dove il coro Ana aprirà la serata e poi lascerà il palcoscenico agli amici dei cori Orpharion di San Pietroburgo, Cima Tosa di Fiavè (TN) e “La Cordata” di Montalto Marche (AP). “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a due cori così prestigiosi – spiega il Sindaco di Sermoneta Claudio Damiano – che lanceranno dal nostro centro storico diventato “città della musica” grazie al prestigioso Festival Internazionale di musica, un messaggio di pace e di fratellanza”.
APPUNTAMENTI
Alla torre di Mola di Formia, incontri e laboratori “antiusura”
FORMIA – “Un viaggio nel tempo: il potere del denaro nell’arte e nella storia”. Parte domenica 12 ottobre la settimana di incontri alla torre di Mola promossa dal Comune di Formia in collaborazione con lo Sportello Comunale Antiusura. L’iniziativa, inserita nel Progetto Regionale Antiusura “Amico Giusto”, mira ad educare studenti, famiglie ed adulti ad un uso consapevole del denaro e alla conoscenza del sistema bancario, attraverso lo studio delle sue evoluzioni nel tempo.
Da domenica 12 a domenica 19 ottobre, operatrici specializzate terranno incontri e laboratori didattici rivolti a scuole e famiglie. Con l’ausilio di immagini dei più importanti artisti del Rinascimento, dal Beato Angelico a Sandro Botticelli, sarà descritta e illustrata la vita e l’economia, del territorio oggi europeo, dal Medioevo al Rinascimento. Vengono affrontati argomenti come: Usura; Arte del cambio; Commercio internazionale: viaggi e merci; Leggi suntuarie; Banchieri e investimenti in arte per trasformare il Denaro in Bellezza. Nel laboratorio appositamente attrezzato, le classi delle primarie e secondarie di primo grado, affascinate da immagini e colori, potranno, attraverso il gioco, capire la storia del denaro e partire in Un viaggio con il mercante o Costruire una bottega del cambio. Info e prenotazioni alla torre di Mola.
APPUNTAMENTI
Sermoneta torna al 1571 con la Battaglia di Lepanto

SERMONETA – Uno dei borghi medievali più affascinanti della provincia di Latina, domenica 12 ottobre torna indietro nel tempo, ancora una volta al 1571, quando le truppe sermonetane guidate da Onorato IV Caetani rientrarono vittoriose a Sermoneta dopo aver sconfitto nelle acque di Lepanto, in Turchia, la flotta turca. Da allora, ogni seconda domenica di ottobre, così come volle all’epoca Onorato IV, si celebra quella vittoria con una giornata di festa.
Anche quest’anno, dopo 443 anni, Sermoneta ha organizzato questo “appuntamento con la storia”. Domani, sabato 11 ottobre, si celebra il programma religioso con la Santa Messa in onore della Madonna della Vittoria e la processione per le vie del paese. Domenica 12 ottobre invece un corteo formato da 150 figuranti in costume d’epoca sfileranno per le vie del paese rievocando il rientro delle truppe e l’incontro tra il Duca Caetani e la moglie Agnese Colonna. Quest’anno saranno ospiti anche gli Archibugieri Trombonieri di Cava de’ Tirreni, con 50 figuranti armati di archibugio. Non mancheranno gli spettacoli itineranti per le vie del paese fin dalla mattina, l’esibizione degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta, stand gastronomici, un mercatino dell’artigianato e la mostra degli strumenti di tortura medievale.
Alle ore 17 si terrà il palio tra le contrade di Sermoneta, quest’anno allestito su via Madonna delle Grazie nei pressi dell’ingresso del paese. Tutta la manifestazione è naturalmente ad ingresso gratuito. Gran finale, il corteo storico rientrerà al Castello Caetani per la chiusura dell’evento. La Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Festeggiamenti del Centro Storico, della Pro Loco e della Fondazione Caetani e gode del patrocinio della Regione Lazio.
Per i visitatori è a disposizione un servizio navetta dalle ore 13 dall’area mercato di Monticchio al centro storico, per evitare problemi di parcheggio. L’ultima corsa dal centro storico all’area mercato è prevista alle ore 20.
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