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Circeo e preistoria, tre weekend di visite alla Grotta Guattari dove fu trovato il cranio di Neanderthal

Guideranno gli apprendisti ciceroni del Liceo Classico di Latina

SAN FELICE CIRCEO –  A 80 anni dalla scoperta di Grotta Guattari al Circeo, dove fu rinvenuto  il famoso cranio dell’uomo di Neanderthal, la Delegazione FAI Gaeta Latina, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone, Latina e Rieti, con il Comune di San Felice Circeo e con l’Università Tor Vergata, organizza tre weekend di visite alla Grotta Guattari. Il primo, il 19 maggio.

La grotta verrà aperta, dopo vari anni, alla fruizione del pubblico  – spiegano dal Fai  – durante la giornata di studi e divulgazione sulle ultime ricerche effettuate nel sito neandertaliano, durante la quale la Direttrice del Bene Fai del Parco di Villa Gregoriana, relazionerà sull’argomento “i Beni Culturali come strumento per la valorizzazione territoriale”. A guidare le visite saranno gli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina che illustreranno la storia del  rinvenimento. e accompagneranno i visitatori che lo vorranno anche durante la visita del Santuario dei quattro venti.

L’idea di queste aperture nasce dalla volontà  – dicono ancora dalla  Delegazione  – di valorizzare la presenza sul territorio di San Felice Circeo di evidenze archeologiche di grande rilievo per lo studio della preistoria e delle frequentazioni di questi luoghi da parte dell’Uomo già da epoche molto antiche. Al fine di evidenziare un’identità storica, che ha radici molto lontane nel tempo, attraverso una partecipazione che possa accrescere la consapevolezza della sua importanza culturale sia presso gli abitanti che i visitatori.

ORARI – Le visite guidate gratuite saranno dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle 14,30 alle ore 16,30. Sarà possibile effettuare le visite, alla Grotta ed al Santuario, anche nei giorni di sabato 25 maggio e sabato 1° giugno, previa prenotazione al n. 3273230611, nei seguenti orari: 10,00/13,00 – 14,30/17,30.

UN PO’ DI STORIA – La scoperta della Grotta fu del tutto inaspettata, durante gli scavi per la raccolta di brecciolino per la vicina vigna del Cavalier Guattari. Il cranio era in un antro chiuso da una frana migliaia di anni fa e rimasto, da allora, intatto per oltre 50.000 anni. Il deposito della Grotta, scavato dalla scoperta, nel 1939, al 1954, è uno dei più ricchi dal punto di vista faunistico grazie alla presenza di numerose ossa su tutta la paleosuperficie. I reperti rinvenuti testimoniano la presenza di una tana di iena e di una frequentazione, seppur sporadica, da parte del Neanderthal, che ha lasciato testimonianze in alcune grotte del Circeo ed in numerosi siti nella Pianura Pontina.

 

 

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