l'operazione

I palombari della Marina a Palmarola per far brillare quattro ordigni bellici

Si tratta di residuati della II Guerra Mondiale trovati da un sub a 10 metri di profondità

PONZA – Missione compiuta. I palombari del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin) sono intervenuti Domenica a Palmarola, per rimuovere e distruggere quattro ordigni d’artiglieria di medio calibro risalenti all’ultimo conflitto mondiale. I residuati bellici si trovavano a circa 10 metri di profondità a poco meno di 50 metri dalla linea di costa e la loro presenza era stata segnalata da un subacqueo dilettante che, nel corso di un’immersione aveva notato sul fondo degli oggetti che, per forma e dimensioni, sembravano essere dei grossi proiettili.

I Palombari dello S.D.A.I. di Napoli, chiamati ad intervenire su disposizione della Prefettura di Latina, si sono recati sul posto e hanno effettuato un’attenta perlustrazione subacquea che ha confermato la presenza degli ordigni. Questi, con tutte le cautele del caso, sono stati prima rimossi e quindi portati in un’area individuata da Circomare Ponza dove sono stati fatti brillare.

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