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Le sentinelle della Riviera d’Ulisse: bilancio e auspici della Guardia Costiera di Gaeta

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LATINA – “Continuare ad alimentare, soprattutto nelle giovani generazioni, la sensibilità e l’attenzione verso le tematiche ambientali, in modo da ridurre l’impatto delle attività illecite e dannose sul delicato e prezioso ecosistema marino e costiero che ci circonda”. E’ l’auspicio per il 2020 della Capitaneria di Porto di Gaeta  in occasione del bilancio di attività 2019  che ha visto al lavoro anche gli Uffici marittimi circondariali di Terracina e Ponza e gli Uffici Locali di Formia, San Felice Circeo, Ventotene, Scauri e Sabaudia. Oltre  200 donne e uomini che si occupano di sorvegliare e garantire la sicurezza e la tutela della costa e del mare della Riviera D’Ulisse e delle sue Isole.

159 persone sono state soccorse, circa 16.000 i controlli effettuati, oltre 21.000 i km percorsi a terra e 8.100 le miglia nautiche coperte dalle unità navali dipendenti; 917 verbali amministrativi elevati per un totale di circa 650.000 euro di sanzioni comminate: “Sono risultati che ci rendono orgogliosi – sottolinea il Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta Federico Giorgi – perché testimoniano il costante impegno, amministrativo e operativo”.

NEL DETTAGLIO 

SOCCORSO IN MARE – Nel 2019 sono state 159 le persone assistite in mare, a fronte di 157 missioni di soccorso. Aspetto da sottolineare, non si sono registrati incidenti di rilievo dovuti ad imprudenza od imperizia, sia grazie alla mirata attività di prevenzione svolta nel periodo invernale che alla efficiente catena dell’emergenza che coinvolge le Amministrazioni e le locali Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, il Servizio 118, le varie Associazioni di Protezione Civile e Volontariato, la rete degli assistenti bagnanti.

SICUREZZA DELLA BALNEAZIONE E TUTELA DEI BENI DEMANIALI MARITTIMI –  Loperazione estiva “Mare Sicuro”, svoltasi dal 01 giugno al 15 settembre, ha visto l’azione coordinata di pattuglie dedicate via terra e mezzi navali via mare, per garantire il regolare svolgimento della stagione balneare. Solo in questo ambito, sono state 11.000 le ispezioni effettuate con 517 contravvenzioni.

Fenomeno di rilievo è stato quello dell’abusivo pre-posizionamento di attrezzature da spiaggia in assenza di bagnanti, riscontrato specialmente nelle località di Terracina, Fondi, Sperlonga e Gaeta.  La fattispecie, peraltro oggetto di molteplici segnalazioni da parte di turisti e privati cittadini, ha dato luogo a mirate operazioni con il sequestro e la successiva rimozione di oltre 2.000 attrezzature balneari e la conseguente restituzione alla libera fruizione di circa 5.100 metri quadrati di pubblico demanio marittimo occupato illecitamente.

In altri 82 casi sono stati invece sanzionati i titolari degli stabilimenti balneari per violazione delle Ordinanze locali di sicurezza balneare (sanzioni + 30% rispetto alla stagione estiva 2018), ovvero per assenza del bagnino, mancanza delle previste dotazioni minime di salvataggio oppure difformità nell’utilizzo degli spazi assentiti in concessione.

SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E PORTUALE – Come ogni estate è stata apprezzata la campagna di rilascio dei “Bollini Blu”, con ispezioni a bordo delle unità da diporto ed il successivo rilascio di tagliandi identificativi in caso di rispetto dei requisiti di sicurezza. L’iniziativa è stata condivisa con le locali Forze di Polizia operanti in mare, al fine di evitare duplicazioni nei controlli e diminuire i disagi per l’utenza. Nel mare del Sud Lazio sono state così “bollate” 228 imbarcazioni da diporto virtuose.

Gli Ufficiali della Guardia Costiera di Gaeta abilitati al servizio “Port State Control”, oltre alle consuete verifiche amministrative sul naviglio nazionale, hanno ispezionato 30 navi mercantili di bandiera estera, di cui una trattenuta in porto fino all’eliminazione delle carenze evidenziate nel rispetto degli standard minimi internazionali di sicurezza alla navigazione.

Infine, le proibitive condizioni meteomarine dei mesi di novembre ed inizio dicembre 2019 hanno impegnato duramente le varie sale operative e gli uffici nostromi della Guardia Costiera, nonché dei servizi tecnico-nautici portuali. Si sono registrati danni materiali ad alcune unità navali all’ormeggio (ricordiamo il grave sinistro occorso nel porto di Gaeta al motoveliero “Signora del Vento”), nonché ad alcune strutture ed arredi portuali.

VIGILANZA PESCA E TUTELA DEL CONSUMATORE – La pesca marittima ha avuto grande attenzione, anche attraverso una proficua attività di prevenzione e collaborazione con le cooperative locali e gli armatori del settore. I controlli, nell’ambito delle cinque distinte operazioni complesse effettuate durante l’anno solare sotto il coordinamento dalla Direzione Marittima del Lazio e del Comando Generale delle Capitanerie di porto, si sono estesi a tutta la filiera, dalle attività in mare dei pescherecci allo sbarco, ai vari esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione, a mercati ittici, pescherie, ristoranti, fino ai veicoli dedicati al trasporto di generi alimentari.

Circa 2.100 le ispezioni effettuate, anche nell’entroterra: in 150 casi si è proceduto ad elevare contravvenzioni per circa 232.000 euro di sanzioni, con 2 condotte penalmente rilevanti riscontrate, 66 sequestri per un totale di oltre 6 quintali di prodotti ittici e 59 attrezzi da pesca vietati sequestrati. Gaeta, Formia, Cassino e Fondi le aree maggiormente interessate dai comportamenti illeciti, riguardanti principalmente la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti ittici.

POLIZIA AMBIENTALE E TUTELA DELL’ECOSISTEMA MARINO – Il personale della Sezione Polizia Marittima, Ambiente e Difesa Costiera ha provveduto a reprimere le fattispecie illecite riscontrate a seguito di oltre 2.700 ispezioni effettuate, anche mediante l’utilizzo delle componenti specialistiche del Corpo delle Capitanerie: l’aeromobile ATR42 “MANTA” per il telerilevamento della costa, il personale specializzato del Reparto III e del Laboratorio Ambientale Mobile del Comando Generale per le analisi batteriologiche, il Nucleo Sommozzatori per documentare l’illecito smaltimento di materiale plastico e reti fantasma sui fondali marini della rada di Gaeta per un’estensione di circa 800.000 metri quadrati.

Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità delle acque destinate alla balneazione, in collaborazione con tecnici di ARPA LAZIO e con specifico riguardo al monitoraggio ed alla mappatura degli impianti di trattamento e depurazione, anche presso strutture sanitarie e siti industriali. Numerosi, infine, i sopralluoghi effettuati risalendo i principali corsi d’acqua superficiali dei Comuni di Gaeta, Minturno, Formia, Sperlonga, Spigno Saturnia, SS. Cosma e Damiano e Fondi, al fine di individuare eventuali scarichi abusivi o fonti di potenziale inquinamento. Alcuni accertamenti, effettuati anche mediante video ispezioni della rete fognaria e campionamenti delle acque, sono tuttora in corso.

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Trasporto pubblico, stipendi a rischio, Giuliano Errico (Ugl): “Abbiamo scritto a Comune, Regione e Prefetto”

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LATINA  – Una crisi di liquidità annunciata dall’azienda Csc che gestisce il trasporto pubblico a Latina, mette a rischio gli stipendi dei lavoratori. Lo denunciano i sindacati di Filt Cgil, Uiltrasporti  e Ugl Autoferro che chiedono un incontro al Comune per chiarire la situazione. “Questa mancanza di liquidità sembrerebbe dipendere da somme che il  Comune di Latina deve all’azienda a cui si aggiunge il contributo chilometrico da parte della Regione Lazio ancora non versato”, ci ha spiegato Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro.

Errico racconta di una situazione “pesante sotto tutti i profili”,  che potrebbe mettere a rischio già la prossima mensilità. “Sono tre mesi  – aggiunge – che è stato sospeso il secondo livello di contrattazione, che già di per sé sta mettendo in difficoltà economica i lavoratori. Questa mancanza di liquidità sembrava un argomento superato, visto l’impegno del Sindaco e del Presidente della Regione, proprio per la città di Latina, ma oggi invece la prospettiva è completamente cambiata, sembra che questa situazione sia ancora ferma ai box e che quindi stia mettendo in difficoltà l’azienda

Che cosa chiedete?

UGL, insieme a CGL e UIL, abbiamo indirizzato una nota a Regione, Comune, Prefetto e a tutta l’amministrazione comunale, dove chiediamo di fare chiarezza su tutto l’iter burocratico, perché di questo stiamo parlando, e di adempire pagando le somme dovute all’azienda, così da non mettere in difficoltà i lavoratori. Abbiamo fatto questa nota proprio con senso di responsabilità perché non vorremmo incorrere in uno sciopero che bloccherebbe e penalizzerebbe ancora di più i lavoratori e anche la cittadinanza tutta, quindi ci aspettiamo a breve una convocazione per trovare una via di uscita a questa situazione di stallo”.

Il sindacalista mette in rilievo anche la situazione che riguarda lo stato dei mezzi. 

“A tutta la situazione che abbiamo appena descritto che già di per sé è problematica, si aggiunge che il parco macchine che oggi raggiunge il suo ottavo anno di servizio. Ci sono dei problemi importanti che abbiamo già segnalato, quindi abbiamo chiesto all’azienda di intervenire, non solo sui display, ma su una manutenzione più completa e più programmatica, perché la manutenzione dei bus, compresi i display, diventano un problema per l’utenza, nelle ore notturne, ma anche diurne. Senza un indicatore di direzione, anche per gli utenti diventa complicato andare a trovare l’autobus che li deve portare al lavoro o a casa, quindi anche su questo è un tema importante su cui abbiamo acceso i riflettori e su cui bisogna intervenire, ricordando che Latina è il secondo capoluogo del Lazio e probabilmente merita un’attenzione superiore a quella avuta fino a oggi dalla Regione per quanto riguarda il trasporto pubblico. Chiediamo che questi fondi arrivino il prima possibile e che si mettano in condizione tutte le parti di lavorare nel miglior modo possibile”.

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CRONACA

Incidente su Via del Pantanaccio, tre auto coinvolte, due feriti: caos traffico

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LATINA – Un incidente stradale avvenuto questa mattina su Via del Pantanaccio sta causando problemi alla viabilità in tutta la zona. Tre le vetture coinvolte, due i feriti nell’impatto. Sul posto i soccorsi del 118 e ora si trova la Polizia locale di Latina che per effettuare i rilievi ha chiuso il tratto all’altezza dell’intersezione con Strada Tor Tre Ponti all’altezza di un semaforo.

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CRONACA

Cisterna, lutto nel calcio, scompare Claudio Capogna, il Messicano

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LATINA – Lutto nel mondo dello sport, si è spento martedì 21 aprile a Cisterna, all’età di 75 anni, Claudio Capogna, detto “Il Messicano”. L’ex calciatore professionista dopo le giovanili nella Lazio
aveva giocato in Serie B e collezionato oltre duecento presenze in Serie C2 e C1 chiudendo la sua carriera proprio a Latina nella stagione 1981/82 quando era stato compagno di squadra dell’allora calciatore, l’ ex sindaco Damiano Coletta che lo ha ricordato in un post: “Ciao Messicano. È stato un piacere giocare con te”.

I funerali saranno celebrati giovedì 23 aprile alle ore 10:30 nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Cisterna di Latina.

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