POLITICA
Elettra Ortu La Barbera è il nuovo Segretario di Latina Bene Comune
LATINA – Elettra Ortu La Barbera è il nuovo segretario di Latina Bene Comune, la prima donna alla guida del Movimento che sostiene il sindaco di Latina Damiano Coletta. L’elezione è avvenuta oggi con voto con line come obbligato dalle norme anti-covid e senza problemi, sostenuta dagli iscritti che hanno approvato immediatamente la candidatura presentata nei giorni scorsi dopo le dimissioni di Francesco Giri.
“Ho accettato questo incarico – spiega l’ematologa ringraziando tutto il Movimento per la fiducia accordatale – perché ritengo molto importante il ruolo di LBC nel cambiamento di questa città. È un processo che è solo nella sua prima fase, ormai completata, e che adesso permette di porre le basi per il futuro. Stiamo già verificando, e verificheremo ancora di più nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, la possibilità di ampliare attraverso il confronto con le forze moderate e progressiste, il progetto di cui LBC è forza centrale e promotrice. Sono onorata e sento una grande responsabilità per il momento che stiamo vivendo a causa della pandemia”, è stato il commento a caldo.
Per la prima donna alla guida del giovane movimento latinense “federato” con Italia Bene Comune, il ruolo assegnatole è “anche una opportunità unica per affrontare la campagna elettorale in maniera propulsiva, nuova, innovativa“.
“Ho partecipato a tutto il percorso del movimento in questi quattro anni, ho sempre ritenuto questo progetto civico una reale possibilità di cambiamento e di crescita democratica della città. Il movimento ha sempre avuto come punto di forza la partecipazione delle persone che lo compongono. Valorizzeremo ancora di più la struttura organizzativa grazie alle competenze al nostro interno, che sono tante e che ci permettono di poter guardare con grande fiducia al futuro – conclude – Nei prossimi mesi la nostra esperienza civica concluderà il suo quinto anno di governo della città e affronteremo elezioni comunali molto importanti. Fondamentale è l’unità che c’è all’interno del movimento. Ringrazio il consiglio generale e il coordinamento di segreteria che hanno supportato la mia candidatura, il segretario uscente Francesco Giri che ha collaborato a questo passaggio di consegne nonostante i tanti impegni, il presidente vicario Marino Sabatino per aver condotto il movimento in questa fase e il presidente del movimento, nonché il nostro Sindaco, Damiano Coletta per la fiducia e i consigli”.
CHI E’ – Dirigente medico del reparto di Ematologia del Santa Maria Goretti di Latina, 53 anni, da sempre appartenente all’area del centrosinistra pontino, la Ortu è referente del forum Sanità del movimento, è stata candidata, non eletta alle amministrative 2016 e fa parte del consiglio generale di LBC.
A Elettra Ortu La Barbera è arrivato subito l’augurio di buon lavoro del Sindaco Damiano Coletta: “È una persona che ho sempre apprezzato per il suo impegno, la sua lealtà e la sua competenza. Da tempo conosco il suo rigore e la sua etica professionale, valori che riesce ad affermare anche nella esperienza politica. Sono sicuro che saprà dare un importante apporto costruttivo in questa stagione così delicata. Una scelta che abbiamo tutti apprezzato con grande entusiasmo. Ringrazio ancora una volta Francesco Giri con grande affetto e grande stima per il lavoro svolto in una fase altrettanto delicata”.
IN EVIDENZA
Latina, Forza Italia fuori dalla maggioranza, Cardillo spiega: «Mancano dialogo e condivisione. Le nostre proposte mai ascoltate»
Forza Italia torna a spiegare le ragioni che hanno portato all’uscita dalla maggioranza, alle dimissioni dei propri consiglieri comunali e dell’assessore Cosentino. A una settimana dalla comunicazione ufficiale al sindaco Matilde Celentano, il segretario comunale di Latina, Stefano Cardillo interviene nel corso di una conferenza stampa per chiarire i i motivi della decisione e ricostruire il percorso politico che ha determinato la rottura.
«È passata una settimana da quando abbiamo comunicato al sindaco la nostra decisione e i consiglieri e l’assessore si sono dimessi. Vogliamo raccontare quello che è successo e soprattutto le motivazioni che ci hanno portato a lasciare la maggioranza», spiega Cardillo, sottolineando la necessità di fare chiarezza anche alla luce di quelle che definisce ricostruzioni inesatte circolate negli ultimi giorni.
Il nodo principale, secondo il segretario comunale, è rappresentato dalla mancanza di dialogo e di condivisione delle scelte amministrative. Una situazione che, si sarebbe protratta nel corso degli ultimi tre anni e mezzo.
«Abbiamo sempre provato a portare soluzioni, abbiamo messo sul tavolo le problematiche che i cittadini ci raccontavano, proponendo anche gli strumenti e le modalità per risolverle. Ma queste proposte non sono mai state ascoltate», afferma Cardillo.
Una distanza politica e amministrativa che avrebbe progressivamente compromesso i rapporti all’interno della coalizione. «Vogliamo il rispetto che meritiamo. Rappresentiamo una parte della città, un’identità e dei valori e dobbiamo avere modo, anche all’interno di questa coalizione, di esprimere la nostra idea e la nostra visione».
Tra i principali punti di contrasto Cardillo indica la gestione di ABC, l’azienda in house che si occupa del servizio di igiene urbana. Una questione sulla quale, secondo il segretario, il partito aveva manifestato fin dall’inizio forti perplessità, avanzando anche proposte alternative, mai ascoltate.
POLITICA
Allarmi bomba in volo, De Meo: “Sicurezza europea deve saper rispondere a nuove minacce”
Bruxelles, 5 novembre 2026 – “La serie di allarmi bomba che questa mattina ha interessato numerosi voli in Europa, alcuni dei quali diretti in Italia, desta forte preoccupazione. Saranno le autorità competenti a chiarire l’origine e la natura di questi episodi, ma quanto accaduto richiama ancora una volta l’attenzione sulla vulnerabilità delle nostre infrastrutture strategiche e sulla necessità di rafforzare la sicurezza europea”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Membro della Commissione Sicurezza e difesa e Presidente della Delegazione UE-NATO.
“Le minacce alla nostra sicurezza non si manifestano soltanto attraverso attacchi militari tradizionali. Anche la diffusione di falsi allarmi e la creazione di situazioni di panico possono mettere sotto pressione i servizi essenziali, compromettere i trasporti e generare insicurezza tra i cittadini. Questi episodi sono un ulteriore esempio di quanto sia fondamentale investire nella prevenzione, nella condivisione delle informazioni e nel coordinamento tra le autorità nazionali ed europee. La sfida non è soltanto reagire alle emergenze, ma costruire un sistema di sicurezza capace di anticipare i rischi e impedire che anche una semplice minaccia possa paralizzare infrastrutture e servizi strategici”, conclude De Meo.
POLITICA
Parità di genere e leadership femminile, Simona Mulè alla settimana europea
Il ruolo delle donne nell’economia, nelle imprese e nei processi decisionali al centro della tappa italiana della European Gender Equality Week 2026, la Settimana europea dell’uguaglianza di genere promossa dal Parlamento europeo. All’iniziativa, in programma oggi, 5 novembre, alle 15 nella sede del Parlamento europeo a Roma, parteciperà anche Simona Mulè, coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio.
L’appuntamento, dal titolo “Costruire la parità, favorire la leadership – Dalle regole al cambiamento nelle imprese e nelle istituzioni”, riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e regionali, del mondo imprenditoriale, delle associazioni e delle professioni. L’obiettivo è mettere a confronto politiche e strumenti concreti per trasformare la parità di genere in opportunità di crescita economica e sociale.
Mulè porterà al tavolo l’esperienza delle amministrazioni locali, sottolineando il valore della partecipazione femminile nei processi economici e nelle istituzioni. «La leadership femminile non deve essere considerata soltanto una questione di rappresentanza, ma una componente strategica della competitività dei nostri sistemi produttivi e della qualità delle istituzioni», ha dichiarato.
Ad aprire i lavori sarà Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. Seguiranno i saluti istituzionali della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. In programma anche la presentazione di uno studio sull’impatto della legislazione europea in materia di parità sulla cultura aziendale, a cura di Rosita Ponticello, coordinatrice del Dipartimento Pari Opportunità di Unioncamere.
Al confronto parteciperanno, insieme a Mulè, esponenti di Confindustria, InclusioneDonna, AIDDA Lazio, Confcommercio, del Comitato Impresa Donna del MIMIT, di ANDE e dell’Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti.
Per la coordinatrice della Consulta di ANCI Lazio, la sfida è passare dai principi alle misure concrete: investire nei servizi, sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia, favorire l’imprenditoria femminile e rimuovere gli ostacoli che ancora limitano l’accesso delle donne alle opportunità professionali e ai ruoli decisionali. In questo percorso, ha evidenziato, un ruolo centrale spetta ai Comuni, chiamati a tradurre le politiche europee e nazionali in interventi vicini ai bisogni dei territori.
Tra gli strumenti indicati anche il bilancio di genere, per valutare l’impatto delle politiche pubbliche e orientare le risorse verso opportunità, autonomia e sviluppo. «Una società che permette alle donne di lavorare, intraprendere, guidare imprese e partecipare alle decisioni è una società più forte, più dinamica e più competitiva», ha concluso Mulè.
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