le indagini dei carabinieri

Trovata coperta di piaghe e in stato di abbandono, muore un’anziana di Sabaudia: arrestato il figlio

L'uomo Alfredo Lancia è accusato di omicidio come conseguenza dei maltrattamenti

LATINA – Era stata soccorsa dal 118 ad aprile scorso nella sua abitazione ricoperta di vomito e feci, in uno stato di tale abbandono che prima del trasporto gli infermieri avevano dovuto lavarla. Una scena terribile quella che si era presentata agli occhi dei soccorritori: aveva piaghe da decubito infette e un mese più tardi è morta all’Icot dove era stata ricoverata. Ieri, per la morte di Filomena, il  Gip del Tribunale di Latina Giorgia Castriota ha disposto l’arresto del figlio, Alfredo Lancia accusato di omicidio come conseguenza dei maltrattamenti inflitti all’anziana donna.

Dopo il ricovero nella struttura sanitaria di Latina infatti erano scattate  le indagini dei carabinieri della stazione di Sabaudia coordinati dal Procuratore aggiunto Carlo La Speranza (in foto) che hanno fatto emergere una situazione drammatica con l’anziana che viveva ormai da tempo in uno stato di abbandono totale, fisico e morale, al quale si aggiungevano maltrattamenti verbali e fisici inflitti dall’arrestato che si trova ora nel carcere di Regina Coeli a Roma in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Alfredo Lancia era già stato in carcere per una condanna in via definitiva per maltrattamenti in famiglia, ma dopo aver riottenuto la libertà era tornato dalla madre e la situazione era peggiorata ulteriormente anche a causa dei suoi problemi di tossicodipendenza.

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