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CRONACA

Maltempo, scuole chiuse oggi a Formia dopo l’ondata di fango e detriti che ha bloccato strade e quartieri

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FORMIA – Scuole chiuse oggi a Formia travolta ieri pomeriggio da un’ondata di maltempo che ha scaricato nelle strade fango e detriti mettendo in serio pericolo le persone. La situazione più preoccupante si è verificata nella località collinare di Santa Maria La Noce dove “una colata di pietre e detriti è scesa giù trasportata dalle piogge danneggiando auto in sosta e strutture e sfiorando pericolosamente varie abitazioni, evacuate in serata. Fiumi d’acqua e fango anche a Scacciagalline, sul lungomare di Vindicio, in via Rotabile, via Solaro”, è il bilancio del Comune che ha attivato il COC, il Centro Operativo Comunale, per predisporre un pieno controllo di coordinamento tra le forze in campo (Protezione Civile V.E.R. Sud Pontino, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana sez. Sud pontino) e cercare di garantire sicurezza alla cittadinanza e al territorio, per fronteggiare l’emergenza maltempo. Monitorati costantemente Pontone-Rio Fresco-Santa Maria la Noce-Via Gramsci ed altre zone a rischio.

“Una situazione di forte criticità  – aggiungono dal Comune – che si sta monitorando con estrema attenzione. A seguito delle abbondanti precipitazioni metereologiche e del rischio dei danni conseguenti, il sindaco Gianluca Taddeo ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi, ed ha già inoltrato formale richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Invito tutti  – ha detto  – a prestare la massima attenzione e cautela attenendosi scrupolosamente a comportamenti di sicurezza”.

“Mi preme precisare  – ha dichiarato il primo cittadino – anche per tranquillizzare i cittadini, che si sta facendo tutto il possibile per arginare l’enorme mole d’acqua caduta e soprattutto di limitare i danni – prosegue il sindaco – Invito tutti a prestare la massima attenzione e cautela attenendosi scrupolosamente a comportamenti di sicurezza”.

Le attività scolastiche riprenderanno regolarmente sabato 1° ottobre.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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