CRONACA
Maltempo, scuole chiuse oggi a Formia dopo l’ondata di fango e detriti che ha bloccato strade e quartieri
FORMIA – Scuole chiuse oggi a Formia travolta ieri pomeriggio da un’ondata di maltempo che ha scaricato nelle strade fango e detriti mettendo in serio pericolo le persone. La situazione più preoccupante si è verificata nella località collinare di Santa Maria La Noce dove “una colata di pietre e detriti è scesa giù trasportata dalle piogge danneggiando auto in sosta e strutture e sfiorando pericolosamente varie abitazioni, evacuate in serata. Fiumi d’acqua e fango anche a Scacciagalline, sul lungomare di Vindicio, in via Rotabile, via Solaro”, è il bilancio del Comune che ha attivato il COC, il Centro Operativo Comunale, per predisporre un pieno controllo di coordinamento tra le forze in campo (Protezione Civile V.E.R. Sud Pontino, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana sez. Sud pontino) e cercare di garantire sicurezza alla cittadinanza e al territorio, per fronteggiare l’emergenza maltempo. Monitorati costantemente Pontone-Rio Fresco-Santa Maria la Noce-Via Gramsci ed altre zone a rischio.
“Una situazione di forte criticità – aggiungono dal Comune – che si sta monitorando con estrema attenzione. A seguito delle abbondanti precipitazioni metereologiche e del rischio dei danni conseguenti, il sindaco Gianluca Taddeo ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi, ed ha già inoltrato formale richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Invito tutti – ha detto – a prestare la massima attenzione e cautela attenendosi scrupolosamente a comportamenti di sicurezza”.
“Mi preme precisare – ha dichiarato il primo cittadino – anche per tranquillizzare i cittadini, che si sta facendo tutto il possibile per arginare l’enorme mole d’acqua caduta e soprattutto di limitare i danni – prosegue il sindaco – Invito tutti a prestare la massima attenzione e cautela attenendosi scrupolosamente a comportamenti di sicurezza”.
Le attività scolastiche riprenderanno regolarmente sabato 1° ottobre.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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