SPORT
Un altro pari per il Latina: 0-0 con la Turris
LATINA – Termina con uno 0-0 il match al Francioni tra Latina Calcio 1932 e Turris. I nerazzurri guidati da Daniele Bedetti (Daniele Di Donato era squalificato in seguito alla segnalazione di un’espressione blasfema pronunciata durante la gara con il Monterosi), al termine della 31° giornata del campionato di serie C sono dodicesimi in classifica un punto sotto l’Avellino.
IL MATCH – La prima palla gol del match è ad opera della Turris. Longo difende bene la palla in area di rigore, prima di scaricare un tentativo verso la porta, ma è bravo Tonti a chiudere lo specchio. Ci pensa poi Cortinovis a spazzare via la sfera per lo scampato pericolo del Latina.
Il Latina però è in partita e risponde presente al 23’. Grande recupero di palla di Carissoni sulla fascia sinistra, con il numero 24 che riesce anche a mettere un pallone invitante al centro dell’area di rigore. La sfera arriva sui piedi di Rosseti che di prima intenzione scarica un sinistro verso la porta di Fasolino, ma la conclusione termina alta sopra la traversa.
Non ci sono altre emozioni nel corso della prima frazione di gioco. Nella ripresa la Turris opera subito due cambi, con Frascatore e l’ex nerazzurro Ercolano a subentrare al posto di Rizzo e Boccia.
È proprio Ercolano a rendersi subito pericoloso con un destro al volo che termina di poco alto sopra la traversa.
Ribattono colpo su colpo i nerazzurri, con un’altra giocata pericolosa di Rosseti che in spaccata mette la palla di poco alta a pochi passi da Fasolino.
Il primo cambio di Daniele Bedetti è invece Belloni che rileva Rosseti al 60’. Una buona prova del numero 11 al ritorno da titolare dopo diverso tempo. L’attaccante argentino entra subito nel vivo del gioco con due pericolosi colpi di testa che impegnano il portiere dei corallini.
Altri due cambi per la squadra nerazzurra: entrano Pellegrino e Barberini al posto di Furlan e Riccardi.
Belloni continua a farsi sentire nell’area avversaria, ma la sua ultima conclusione non riesce a centrare lo specchio della porta.
In pieno recupero è la Turris a rendersi pericolosissima, con una girata da dentro l’area di rigore neutralizzata da un miracolo di Tonti. È l’ultima emozione di un match vissuto con tanta tensione da entrambe le squadre, vista l’importanza dei punti in palio per la classifica di campionato.
Non c’è tempo di riposare però, perché mercoledì al Francioni arriva il Potenza per il turno infrasettimanale.
IL TABELLINO – Latina-Turris 0-0
Latina Calcio 1932: Tonti, Amadio, Sannipoli, Rosseti (60’ Belloni), De Santis, Carissoni, Esposito, Fabrizi, Riccardi (67’ Pellegrino), Cortinovis, Furlan (67’ Barberini). A disp.: Cardinali, Giannini, Di Mino, Bezziccheri, Celli, Peschetola, Nori, Calabrese, Gallo. All.: Bedetti
Turris: Fasolino, Acquadro (59’ Schirò), Boccia (46’ Ercolano), Rizzo (46’ Frascatore), Di Nunzio, Miceli, Contessa (87’ Haoudi), Zampa, Franco, Guida, Longo (59’ Maniero). A disp.: Antolini, Perina, Finardi, Maldonado, Vitiello, Giannone, Di Franco, Taugourdeau, D’Alessandro. All.: Fontana
Arbitro: Luca Cherchi di Carbonia, 1° Assistente Markiyan Voytyuk di Ancona, 2° Assistenre Giuseppe Luca Lisi di Firenze, 4° Uomo Stefania Menicucci di Lanciano
Ammoniti: 15’ Di Nunzio (T), 22’ Fabrizi (L), 26’ Zampa (T), 80’ Maniero (T), 83’ Contessa (T)
Angoli: 3-2
Recupero: 2’, 4’
Note: 1231 484 abbonati e 93 ospiti
SPORT
Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio
CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley. E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.
“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.
Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.
L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.
IN EVIDENZA
Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932
LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.
SPORT
Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo
LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.
Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club – prosegue la nota – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.
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