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Raid vandalico alla Deledda di Aprilia, la condanna del sindaco Principi

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APRILIA – Sono in corso le indagini dei carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia sul raid vandalico messo a segno nel tardo pomeriggio di ieri  da sconosciuti nella scuola  Grazia Deledda di Aprilia. Condanna è stata espressa dal sindaco Lanfranco Principi  “L’amministrazione – commenta il primo cittadino – non è disposta a tollerare che atti del genere possano ripetersi nuovamente. Atti vandalici che non danneggiano soltanto chi frequenta quella scuola ma l’intera comunità, perché vanno a colpire il patrimonio pubblico. Ci attiveremo per mettere in campo ogni intervento finalizzato a tutelare e proteggere il patrimonio pubblico. La città e i suoi edifici meritano rispetto e tutela. Ringrazio anche a nome dell’amministrazione i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, coordinati dal tenente colonnello Paolo Guida e gli operatori della Multiservizi per il tempestivo intervento, grazie al quale è stato possibile provvedere alla messa in sicurezza dell’edificio e dei suoi accessi danneggiati”.

 

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CRONACA

Appostato sotto casa, urta l’auto della ex poi la prende a calci minacciando di morte la donna: arrestato un uomo di Latina

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LATINA – Si è appostato sotto casa della ex compagna, dove ha prima volutamente urtato con la propria auto quella della donna, poi è sceso è ha cominciato a colpirla ripetutamente a calci, pronunciando nel frattempo gravi minacce di morte. La Polizia ha arrestato ieri sera a Latina un uomo già destinatario di un provvedimento di ammonimento del Questore. E’ accusato di maltrattamenti contro familiari e atti persecutori ai danni della ex compagna.

L’intervento delle Volanti è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che segnalava la presenza dell’ex compagno sotto la propria abitazione e sono scattate le indagini. Le dichiarazioni dlela donna e la visione di filmati acquisiti dai poliziotti hanno mezzo in luce un quadro di reiterate condotte vessatorie e persecutorie protrattesi nel tempo. La vittima ha infatti riferito di essere stata, per lungo periodo, destinataria di continue telefonate, messaggi, minacce e pedinamenti, nonché di ripetuti appostamenti sotto la propria abitazione e sul luogo di lavoro, nonostante nei confronti dell’uomo fosse già stato emesso un provvedimento di ammonimento del Questore.

L’uomo è stato inoltre trovato in possesso di un modesto quantitativo di cocaina che ha fatto scattare la segnalazione in Prefettura. Il Pubblico Ministero di turno ha poi disposto l’arresto dell’uomo, che è stato condotto nel carcere di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

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CRONACA

Lago di Fogliano, conclusi i lavori alla Foce del Duca: ripristinato il collegamento con il mare

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Si sono conclusi gli interventi di disostruzione della Foce del Duca, sul Lago di Fogliano, promossi e finanziati dall’Ente Parco Nazionale del Circeo. I lavori hanno consentito di ripristinare il collegamento tra il lago e il mare, favorendo il naturale ricambio delle acque.

L’intervento ha riguardato lo scavo del tratto terminale della foce e del canale lato lago, oltre al ripristino delle paratoie che regolano il flusso dell’acqua marina durante le maree.

Completato anche il ripascimento della spiaggia a sud della foce, utilizzando le sabbie dragate dal canale e risultate idonee dopo le analisi previste.

L’operazione rappresenta la seconda fase del progetto avviato dall’Ente Parco per la tutela dei laghi costieri, dopo gli interventi realizzati nel 2025 sulle foci dei laghi di Fogliano e Caprolace.

«La tutela dei laghi continuerà a essere una priorità della nostra azione», ha dichiarato la presidente dell’Ente Parco Emanuela Zappone, annunciando anche l’avvio di una strategia di lungo periodo, condivisa con il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, per prevenire nuovi fenomeni di insabbiamento attraverso interventi programmati e l’impiego di nuove tecnologie.

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CRONACA

Gaeta, truffa del finto nipote, gli autori sono una minorenne e un ragazzo di 21 anni

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GAETA – La Polizia di Stato  di Gaeta ha tratto in arresto, nella flagranza del reato di truffa aggravata in concorso, un ragazzo italiano di 21 anni, residente in provincia di Napoli e denunciato in stato di libertà una ragazza minorenne che gli ha fatto da complice. Sono stati i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta a fermare i due, avendo notato che a bordo di un’auto effettuavano ripetute soste nei pressi di alcune abitazioni. Dopo un’attenta attività di osservazione e pedinamento, gli agenti hanno deciso di procedere al controllo della coppia.

La perquisizione effettuata a bordo del mezzo ha portato alla scoperta di contanti per 2.470 euro e numerosi monili in oro, risultati poco prima sottratti a un’anziana di 82 anni, vittima della cosiddetta truffa del “finto nipote”. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi il nipote, l’aveva convinta a consegnare denaro e preziosi a una ragazza che si sarebbe presentata presso la sua abitazione per risolvere un’urgente problematica economica.

La vittima ha successivamente riconosciuto sia la giovane incaricata del ritiro del denaro e dei gioielli, sia tutti gli oggetti recuperati dagli operatori, che le sono stati restituiti, fatta eccezione per una parte della somma in contanti non rinvenuta.

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. La minorenne è stata deferita in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria minorile e affidata a un familiare. Il Gip del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto ed emesso il provvedimento cautelare della sottoposizione all’obbligo di dimora e di presentazione alla p.g. presso il comune di residenza.

 

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