PRIMO PIANO
La Asl di Latina tra le prime aziende pubbliche certificate per la Parità di Genere
LATINA – Per l’8 marzo la Asl di Latina rende noto che il 19 dicembre 2023 è stata tra le prime Aziende pubbliche in Italia ad aver ottenuto il riconoscimento della Certificazione per la Parità di Genere (ai sensi della UNI/PdR 125:2022), “con considerevoli vantaggi sul piano economico e reputazionali”. “Un grande riconoscimento dell’impegno aziendale a favore delle politiche di genere e contrasto alle discriminazioni, per la promozione di una cultura dell’inclusività e di valorizzazione delle diversità”, sottolinea la direttrice generale Silvia Cavalli.
Il “Sistema di certificazione della parità di genere” è un intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), volto ad accompagnare ed incentivare le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere in tutte le aree maggiormente critiche per la crescita professionale delle donne. “Il progetto volto ad ottenere la Certificazione di genere, nasce in seno al Comitato Unico Garanzia – CUG, da una iniziativa della Dr.ssa Assunta Lombardi, che lo presiede, prevedendolo nel Piano di Azioni positive e che, insieme al team di lavoro specificatamente individuato, hanno portato avanti le numerose attività del complesso percorso volto ad ottenere il rilascio della Certificazione da parte di un Ente federato dell’Unione Italiana di Normazione e Organismo di certificazione accreditato”, spiega in una nota la Asl.
“Siamo orgogliosi del traguardo raggiunto, che premia il lavoro di tanti anni sui temi dell’inclusione e valorizzazione di genere, grazie anche al Team aziendale afferente al Dipartimento Staff, che ha saputo indirizzare e valorizzare al meglio le competenze interne. La Certificazione di genere è il punto di partenza per migliorare ancora in alcune aree nel futuro triennio, termine per il prossimo rinnovo. In particolare, la Certificazione renderà l’Azienda più competitiva per i molteplici vantaggi, economici Diretti e indiretti, come previsto della legge 5 novembre 2021, n. 162 e vantaggi competitivi e di reputazione”, commenta Cavalli.
LA STORIA – Lo sviluppo del percorso, avviato nel 2022, ha visto la realizzazione di molte iniziative, a partire dalla Formazione specifica per la crescita di competenze del Gruppo di Auditors interni, che hanno condotto analisi e studi approfonditi sull’organizzazione per rispondere efficacemente all’ispezione svolta dall’Ente per la Certificazione; l’ istituzione del Comitato Guida per implementare e monitorare nel tempo il Piano Strategico sulle Politiche di genere, con revisione e miglioramento organizzativo; la Formazione per i dipendenti, in primis le linee apicali aziendali; la riorganizzazione dei canali comunicativi istituzionali. Al termine, il team di lavoro si è interfacciato costantemente con l’Ente Certificatore esterno che, per valutare l’organizzazione come inclusiva e rispettosa della parità di genere, ha svolto i controlli sulle diverse Aree e funzioni aziendali, quali: 1. Cultura e strategia; 2. Governance; 3. Processi legati alle risorse umane (Human Research); 4. Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda; 5. Equità remunerativa per genere; 6. Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro, misurandone la performance attraverso specifici indicatori, costruiti dalle direttive UNI/PdR 125:2022. Per ottenere il via libera alla Certificazione di genere è necessario avere oltre il 60% di indicatori con voto positivo. L’ASL Latina ha addirittura superato il vaglio dei valutatori esterni, ottenendo un valore dell’81%, dimostrando così l’impegno finora assunto dall’Azienda nel miglioramento continuo nella gestione del personale interno e verso l’utenza esterna in tema di pari opportunità, parità di genere e contrasto alle discriminazioni, per la promozione di una cultura dell’inclusività e di valorizzazione delle diversità.
CRONACA
Mattinata di disagi sulla Pontina, traffico per incidente e asfalto scivoloso
Mattinata complicata per gli automobilisti in transito sulla via Pontina, dove si registrano forti disagi alla circolazione in direzione Roma. Dalle prime ore del giorno, il traffico risulta particolarmente intenso a causa di una combinazione di fattori: tratti di carreggiata allagata, visibilità ridotta e un incidente avvenuto all’altezza di Castel di Decima. In quel punto si segnalano circa tre chilometri di coda, con rallentamenti in progressivo aumento. La situazione si presenta critica anche nel tratto compreso tra Pomezia e Spinaceto, dove le lunghe file stanno rallentando ulteriormente la viabilità verso la Capitale. Disagi quindi per chi è in viaggio in queste ore, con tempi di percorrenza in netto aumento lungo uno degli assi stradali più trafficati del territorio.
CRONACA
Processo per l’omicidio di Federico Salvagni, sit-in davanti al tribunale
Riprenderà il prossimo mercoledì 13 maggio alle 10 il processo per l’omicidio stradale di Federico Salvagni, falciato e ucciso la notte di Ferragosto mentre percorreva a piedi, assieme al fratello gemello e a un amico, la strada vicino al fiume Sisto che collega Terracina a San Felice Circeo. Accusato dell’omicidio Gioacchino Sacco e attualmente detenuto in carcere, 49enne originario di Aquino e residente a Terracina che, quella notte, si trovava alla guida dell’auto che investì e uccise Federico Salvagni e poi fuggì via senza prestare soccorso. In concomitanza del processo, alle ore 9, davanti al Tribunale di Latina si terrà un sit-in organizzato per chiedere giustizia per la vittima. Nel corso della manifestazione sono previste diverse iniziative simboliche, tra cui magliette, interventi e momenti musicali, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e ribadire la richiesta di “giustizia senza sconti”. I promotori invitano chi vorrà partecipare a presentarsi davanti al Tribunale già dalle ore 8 per l’organizzazione del presidio.
CRONACA
Maltrattamenti in famiglia e minacce, uomo di 62 anni arrestato a Terracina
A Terracina i Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato un uomo di 62 anni del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate. L’intervento è scattato nella serata del 30 aprile, quando la moglie dell’uomo si è recata in caserma per denunciare un’aggressione subita in ambito domestico. Poco dopo, il 62enne ha raggiunto a sua volta gli uffici dei Carabinieri, dove ha continuato a rivolgere alla donna gravi minacce, anche di morte, alla presenza dei militari. Secondo quanto ricostruito, nel tardo pomeriggio l’uomo, rientrato a casa in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe aggredito fisicamente la moglie, costringendola a fuggire e a trovare rifugio presso l’abitazione della figlia. La situazione è ulteriormente degenerata quando l’uomo l’ha raggiunta anche lì, continuando a minacciarla davanti ai familiari, fino all’intervento del genero che ha messo in sicurezza la donna e l’ha accompagnata in caserma. Nel corso degli accertamenti è emerso che episodi analoghi si sarebbero già verificati in passato. L’uomo è risultato inoltre positivo all’alcol test con un tasso superiore ai limiti di legge ed è stato sanzionato anche per guida in stato di ebbrezza, dopo essersi recato in caserma alla guida della propria auto. Dopo le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
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