CULTURA
Il Festival Pontino compie 60 anni: concerti dal 6 al 29 luglio
LATINA – Il Festival Pontino di Musica festeggia i suoi 60 anni con un’edizione che accompagnerà gli appassionati di musica classica e contemporanea dal 6 al 29 luglio a Sermoneta e in altri luoghi di grande bellezza e suggestione del territorio pontino come l’Abbazia di Valvisciolo, il Chiostro di Sant’Oliva a Cori, Palazzo Caetani e Parco di Pantanello a Cisterna di Latina. Fitto il calendario dei concerti che affianca grandi interpreti internazionali, molti anche docenti dei Corsi di perfezionamento di Sermoneta, a giovani e promettenti talenti. Come di consueto, uno sguardo attento sarà dedicato alla musica del XX secolo e dei nostri giorni con i tradizionali Incontri internazionali di musica contemporanea che coinvolgeranno musicisti e compositori in uno stimolante confronto, fra concerti, incontri, workshop e seminari.
“Sessanta edizioni sono un traguardo importante per il Festival Pontino che celebra una lunga storia di passione per la musica, l’arte e l’umanità – così Elisa Cerocchi presidente del Campus Internazionale di Musica di Latina che organizza la manifestazione –. Anche se non posso ricordare la prima, ho vivide memorie delle edizioni successive. L’organizzazione del festival ha sempre puntato al senso sociale, al rapporto umano, alla qualità della musica e alla bellezza dei luoghi che ci ospitano”.
L’ANTEPRIMA – Promosso dal Comune di Sermoneta, città molto legata al festival che accoglie larga parte dei concerti e i corsi internazionali di perfezionamento musicale, venerdì 28 giugno (ore 21) anteprima del festival con il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri diretta da Massimo Martinelli per celebrare le sessanta edizioni della manifestazione.
L’INAUGURAZIONE – L’apertura ufficiale sarà sabato 6 luglio nel chiostro della romanica Abbazia di Valvisciolo (ore 20.30) con il concerto da camera di Calogero Palermo, primo clarinetto dell’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, insieme al Quartetto Eos giovane formazione insignita del Premio Abbiati nel 2018. In programma due Quintetti per clarinetto e archi: il K 581 in la maggiore di Mozart l’unico che il salisburghese compose per questa formazione nel 1789, fra le più conosciute nel repertorio per clarinetto, e, scritto a distanza di poco più di un secolo, il Quintetto op. 115 in si minore di Brahms, che da subito venne accolto con entusiasmo dal pubblico berlinese alla prima nel dicembre del 1891.
GLI INCONTRI INTERNAZIONALI DI MUSICA CONTEMPORANEA – Le giornate del 7 e 8 luglio sono incentrate sugli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea a Sermoneta. Un particolare omaggio, all’interno degli Incontri, sarà riservato a Goffredo Petrassi, presidente onorario del Festival per molti anni, di cui nel 2024 cadono i 120 anni della nascita.
Il 7 luglio (ore 17) nella Chiesa di San Michele Arcangelo l’incontro di studio moderato da Gabriele Bonomo sarà l’occasione per presentare il progetto sul carteggio Goffredo Petrassi-Massimo Mila, cui il Campus sta lavorando in collaborazione con la Fondazione Paul Sacher di Basilea per una prossima pubblicazione. Alle ore 21 alla Scuderie del Castello mdi ensemble, fra le migliori formazioni oggi in Italia dedita al repertorio contemporaneo, esegue un programma che affianca l’esecuzione di due lavori per quartetto di Petrassi (Sinfonia, Siciliana e Fuga del 1929 e il Quartetto per archi del 1958) a Organique di Giulia Lorusso e alla prima esecuzione assoluta di Señales imaginarias di Francesco Ciurlo.
L’8 luglio alle ore 17 nella Chiesa San Michele Arcangelo la tavola rotonda “Descrivere la creatività musicale. Tre riflessioni sulle Lezioni americane di Italo Calvino” a cura di Federico Gardella, conclude un progetto biennale di approfondimento sulla figura di Italo Calvino e sulla sua importanza per le nuove generazioni. Alle ore 21 alle Scuderie del Castello il secondo concerto di mdi ensemble con le prime assolute di Riccardo Burato, Sydney Coquelet, Simone Caserta, e recenti lavori di Charlotte Seither, Daria Scia e Nicola Sani.
Nelle mattine del 7 e 8 luglio, inoltre, i workshop di composizione a cura di mdi ensemble con l’esecuzione di lavori di recentissima scrittura.
I CONCERTI DEL FESTIVAL – Ancora uno sguardo alla scrittura compositiva d’oggi il 12 luglio al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) con le prime esecuzioni assolute realizzate durante il workshop di composizione a cura di Alessandro Solbiati, di cui sono interpreti Maria Grazia Bellocchio (pianoforte), Maria Eleonora Caminada (voce) e Riccardo Acciarino (clarinetto).
Docente storico dei Corsi di perfezionamento è il sassofonista Claude Delangle che con la moglie Odile al pianoforte e l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, diretta da Tito Ceccherini, esegue il 13 luglio al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) la prima assoluta di Die Stimme di Alessandro Solbiati. Nella stessa serata sarà presentata anche la prima esecuzione della partitura edita di Preludio e fuga per orchestra d’archi di Goffredo Petrassi, opera giovanile del compositore.
A un anno dalla scomparsa, un ricordo affettuoso in musica per Maria Teresa Cerocchi, cofondatrice del Campus Internazionale di Musica, e anima del festival per moltissimi anni accanto al marito Riccardo Cerocchi. Il 16 luglio nello scenario suggestivo del Parco di Pantanello (ore 21) il concerto del pianista Filippo Tenisci con musiche di Petrassi, Debussy, Liszt e la prima esecuzione italiana di Icaro, volo di fine agosto di Fausto Sebastiani.
Il 20 luglio (Castello di Sermoneta, ore 21) ritroveremo Giovanni Gnocchi violoncellista professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e docente ai Corsi di Sermoneta, nel terzo concerto di “Intorno al Bach” che, avviato nel 2022, affianca le Suite per violoncello solo alla musica del ‘900 e dei nostri giorni: quest’anno di Bach, vengono eseguite le Suite in do minore n. 5 BWV 1011 e in re maggiore n. 6 BWV 1012 alternate alla Sequenza XIV di Luciano Berio e alla Suite in do minore n. 3 di Benjamin Britten.
Torna il duo Francesco D’Orazio-Gianpaolo Nuti violino e pianoforte (21 luglio, Castello di Sermoneta ore 21), che ha abituato il pubblico pontino a viaggi musicali dal classico al Novecento: quest’anno in programma Mozart, Brahms, Satie, Ravel e Spiegel im spiegel dell’estone Arvo Pärt, scritta nel 1978 e forse fra le sue composizioni più famose.
La fisarmonica sarà protagonista indiscussa del concerto Accordeon Circus (27 luglio, Castello di Sermoneta ore 21) con il Rows Ensemble formato da un quintetto di fisarmoniche che spazia fra Bach, Piazzolla e la prima assoluta di una nuova composizione di Patrizio Esposito (L’Angelo ritto nel Sole per 5 fisarmoniche e video).
Un Trio d’eccezione con il violinista Marco Rizzi, Andrea Lucchesini al pianoforte e Giovanni Gnocchi al violoncello il 28 luglio (ore 21) al Castello di Sermoneta. “Suona con i Maestri” è il titolo del concerto che vedrà affiancarsi ai tre eccellenti interpreti i giovani musicisti selezionati ai Corsi di Sermoneta di quest’anno. In programma Trii di Rachmaninov, Sibelius, Brahms e Fantasie-Stücke op. 88 di Schumann.
Ad arricchire la programmazione del Festival i tanti concerti “Giovani artisti dal mondo”, protagonisti gli allievi dei corsi di Sermoneta, che ogni anno, arrivando da ogni parte del mondo, animano con la loro musica, il loro entusiasmo e la loro passione, le vie di Sermoneta. Saranno proprio loro il 29 luglio al Castello di Sermoneta (ore 21) a chiudere il Festival, con il concerto degli allievi pianisti di Andrea Lucchesini.
L’IMMAGINE DEL FESTIVAL – Come ogni anno, il Campus di Latina affida a un artista l’immagine del Festival. Quest’anno per la sessantesima edizione la scelta è andata su Enzo Angiuoni con l’opera “Sui prati della memoria”. Nato a Contrada, nell’avellinese nel ‘44, Angiuoni abbraccia da subito l’estetica e la pittura informale ed espressionista, dalla rapidità del gesto e del segno, dal cromatismo acceso di grande luminosità come sono i colori della sua terra.
Biglietti: Sermoneta 10 euro (ad eccezione dei concerti del 7, 8 e 12 luglio: 5 euro); Valvisciolo e Parco di Pantanello (15 euro e 10 euro), Cori e Cisterna (5 euro). I concerti Giovani artisti del mondo a Sermoneta 2 euro. Riduzioni per i possessori di Youth Card. Per poter assistere ai concerti del Festival Pontino è consigliata la prenotazione via WhatsApp al 329-7540544 oppure via e-mail a biglietteria@campusmusica.it
Info: info@campusmusica.it, www.campusmusica.it
APPUNTAMENTI
A Ninfa in scena The Great Gatsby di Clemente Pernarella: “Un’opera che cento anni fa già raccontava l’oggi”
- The Great Gatsby
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LATINA – Teatro, danza, jazz per una storia ambientata negli anni ’20, che racconta soprattutto l’oggi. C’è tanto, in “The Great Gatsby – Quell’estate anche io”, nuovo spettacolo di e con Clemente Pernarella costruito sul libero adattamento del romanzo di Francis Scott Fitzgerald, con Melania Maccaferri e Marco Divsic (che è anche aiuto regista), musiche dal vivo del 52nd Jazz Quartet e i danzatori di Modulo Project. Un’ora e poco più di spettacolo, che sarà in scena nel Giardino di Ninfa il 7, 8 e 9 agosto 2026 (alle 20:30).
“Un romanzo che non mi ha mai abbandonato, l’ho incrociato a 14-15 anni ed è rimasto sempre con me, e che oggi, a centouno anni dalla sua pubblicazione, considero più urgente che mai – racconta Pernarella – . Francis Scott Fitzgerald, raccontava tantissimo della società americana che stava nascendo come modello, le meraviglie, ma soprattutto i pericoli, il rischio e i dolori che il grande sogno americano avrebbe generato.” Fondamentale la musica: “E’ lo scrittore a identificare i ruggenti anni venti, come “l’età del jazz”. Il jazz è protagonista perché è nella poetica di Scott Fitzgerald ed è l’unico genere che riesce a contenere lo spettacolo e le contraddizioni di quel sistema”, aggiunge Pernarella che parla di uno spettacolo “divertente”, “un gioco a scatole cinesi”. Tra sogno, illusione e realtà.
Sul palco, nel cartellone culturale della Fondazione Roffredo Caetani, con gli attori, ci saranno i jazzisti Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria con una giovanissima cantante, Laura Sangermano; si muoveranno i danzatori Alessia Campagna e Francesco Compagnone su coreografie di Laura Bernardini, e valorizzeranno la scena le luci di Gianluca Cappelletti.
“Il protagonista del racconto è il protagonista del romanzo – aggiunge Pernarella – Nick siamo noi, che riusciamo a mantenere ancora uno sguardo distante rispetto a quello che sta accadendo”.
Il teatro torna così nell’area spettacoli di Ninfa dopo un anno di stop. “Un’operazione resa possibile dalla Fondazione Roffredo Caetani. Il mio grazie – conclude il regista – va alla Fondazione e al suo Presidente Massimo Amodio che conferma la centralità dell’Ente nelle progettualità legate al settore culturale nel nostro territorio”.
Info e prenotazioni 3925407500
https://www.ciaotickets.com/it/ass-cult-lestra
APPUNTAMENTI
Riapre il Mausoleo di Lucio Munazio Planco con servizio di navetta
GAETA – Riapre al pubblico il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, l’imponente monumento circolare del I secolo a.C., alto 160 metri che domina Monte Orlando. Sarà visitabile nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, di mattina e di pomeriggio, nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Restituire alla nostra comunità il Mausoleo di Lucio Munazio Planco in questa veste rinnovata è un’emozione immensa e un vero atto d’amore verso la nostra storia. Non stiamo semplicemente riaprendo un sito archeologico, ma stiamo ridando slancio a un simbolo che posiziona Gaeta tra i protagonisti della cultura nazionale. Questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra, e per questo voglio ringraziare sentitamente la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, la Regione Lazio, il Consorzio MAM per aver messo a disposizione la navetta, la Pro Loco, l’associazione Sogni e Spade e l’ente Parco Riviera di Ulisse. Insieme abbiamo reso accessibile a tutti un gioiello senza tempo.»
Ogni dettaglio dell’avvenuto intervento di restauro – sottolinea in una nota il Comune di Gaeta – è stato studiato per salvaguardare l’integrità dell’antica struttura in opera reticolata, garantendo una perfetta armonia con lo straordinario contesto paesaggistico e storico circostante. La rinascita di questo simbolo identitario, un tempo monumentale sepoltura del celebre uomo politico romano e stretto collaboratore di Giulio Cesare e dell’imperatore Augusto, diventa oggi un’opportunità strategica per il rilancio del turismo culturale del territorio, resa possibile grazie alla stretta cooperazione con il Ministero della Cultura.
In coincidenza con le giornate di ingresso un servizio di navetta turistica collegherà il Centro con il promontorio. Le corse saranno attive nei mesi di luglio, agosto e settembre 2026, esclusivamente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Gli orari di servizio copriranno sia la fascia mattutina, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, sia quella pomeridiana, dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Il mezzo partirà da via Lucio Munazio Planco, proprio nei pressi del Bar Chiar di Luna, al costo di 2,00 euro a biglietto. Chi preferisce unire la cultura alla natura potrà comunque raggiungere il sito a piedi, percorrendo i sentieri segnalati che partono dal borgo medievale di Gaeta attraverso il Parco Regionale di Monte Orlando. Per qualsiasi ulteriore informazione o prenotazione è possibile contattare il numero 320 0380413 o scrivere alla mail info@prolocogaeta.it.
CULTURA
A Sermoneta torna “Un Castello di libri”: editori e librai a confronto nel Castello Caetani
Si è conclusa a Sermoneta la seconda edizione di “Un Castello di libri”, l’iniziativa dedicata all’incontro tra editori e librai italiani ospitata il 22 e 23 giugno negli spazi del Castello Caetani.
L’evento, organizzato dalla casa editrice pontina Lab DFG in collaborazione con Tunué, ha riunito operatori del settore provenienti da tutta Italia per due giornate di panel, laboratori e momenti di confronto dedicati all’evoluzione del mercato editoriale e alle nuove prospettive della filiera del libro.
Al centro dell’edizione 2026 anche il rapporto tra narrazione sportiva, fumetto e valori educativi, con approfondimenti dedicati a temi come sacrificio, resilienza e lavoro di squadra, raccontati attraverso libri e graphic novel.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sull’andamento del mercato editoriale, conoscere le novità in uscita nei prossimi mesi e approfondire le attività di Lab DFG, specializzata nello storytelling sportivo e organizzatrice del Premio Letterario Sportivo Invictus, e di Tunué, punto di riferimento dell’editoria italiana dedicata al fumetto.
«Questa seconda edizione ci ha confermato quanto sia forte il bisogno, da parte delle librerie, di un dialogo diretto con le case editrici e di un confronto aperto sulle prospettive del mercato editoriale», ha commentato l’organizzatore Giovanni Di Giorgi, sottolineando il valore formativo del progetto e il ruolo che sport e fumetto possono avere nella crescita delle nuove generazioni.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Roffredo Caetani e al sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani. Oltre alle attività formative, i partecipanti hanno soggiornato all’interno del Castello Caetani e concluso l’esperienza con una visita guidata al Giardino di Ninfa, unendo formazione professionale e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
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