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Premio Letterario Sportivo Invictus, in cinquina: Longo, Sabatini, Capurso, Masciaga e Petrovic

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LATINA – E’ stata scelta la cinquina  finalista del Premio Letterario Sportivo Invictus, organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con la compartecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani, con il sostegno del Comune di Cisterna di Latina, della Regione Lazio, dell’Istituto del Credito Sportivo e con il patrocinio della Fondazione Roffredo Caetani,  dell’ Associazione Italiana Editori, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico. Prossimo appuntamento a Cisterna, a Palazzo Caetani, il 12 settembre 2024 per la serata conclusiva e la proclamazione del vincitore.

Arrivano all’ultima fase della gara: La forma dei sogni di Andrej Longo – Sellerio; Il mio calcio furioso e solitario di Walter Sabatini – Piemme; La piuma del ghetto di Antonello Capurso – Gallucci Bros; Ci alleniamo anche se piove di  Andrea Masciaga (alias Nonèpiùdomenica) – Rizzoli; Drazen Petrovic di Lorenzo Iervolino – 66thand2nd.  “Sono stati scelti titoli e opere di grande spessore, come lo sono tutte quelle che hanno preso parta a questa edizione – commenta l’editore Giovanni Di Giorgi  – . Faccio un auguri di buon lavoro a giurati e grandi lettori, che avranno un compito non facile, dovendo scegliere il libro vincitore. E’ un premio in costante crescita, che rappresenterà i premi letterari italiani, insieme allo Strega e ai Lucca Comics, alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, che vedrà ospite d’onore l’Italia. E’ il risultato di un lavoro di squadra, di cui vado fiero”.

Nello Spazio Culturale WeGil di Trastevere a Roma presenti tra gli altri, Maria Buttigieg, Prima Segretaria dell’Ambasciata di Malta in Italia, la dott.ssa Rosaria Giannella, Direttrice Generale per le politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, l’On. Salvatore La Penna, vice presidente della Commissione agricoltura e ambiente della Regione Lazio,  l’avvocata Civita Di Russo, vice capo di gabinetto vicaria della Regione Lazio.

Giunto alla quinta edizione, il concorso ha visto quest’anno la partecipazione di circa 150 titoli pubblicati nel 2023, tra i quali la giuria, presieduta dal bicampione olimpico Davide Tizzano, ha scelto i cinque che si contenderanno l’ambito titolo nella serata finale, in programma il 12 settembre prossimo a Palazzo Caetani, Cisterna di Latina. Libri finalisti che, insieme a tutti gli altri pervenuti alla giuria quest’anno, saranno donati alla biblioteca dello sport inaugurata proprio dalla Lab DFG al Centro di Preparazione Olimpica di Formia.

Gabriele Brocani, Direttore Artistico del Premio Invictus ha svelato anche le due opere che rappresenteranno la Repubblica di Malta, ospite d’onore 2024: Goal di Carmel Baldacchino, L’ahhar sajf ta’ Berlin (L’ultima estate di Berlino) di Mark Vella (edizione originale di Federico Buffa e Paolo Frusca).

Nelle passate quattro edizioni hanno vinto: nel 2020 La via perfetta, di Daniele Nardi, con Alessandra Carati; 2021 ex-aequo La cena degli dei di Marino Bartoletti (Gallucci) e Le Canaglie, di Angelo Carotenuto (Sellerio); nel 2022 Il diamante è per sempre, di Mario Salvini (Terre di Mezzo) e lo scorso anno 2023 Pantani per sempre, di Davide De Zan (Libreria Pienogiorno).

 

 

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Latina, pubblicata la gara per la gestione dell’impianto sportivo “Vincenzo D’Amico”

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Il Comune di Latina ha pubblicato il bando per l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sportivo “Vincenzo D’Amico”, struttura realizzata con fondi Pnrr e destinata a diventare uno dei principali poli sportivi cittadini. La procedura, avviata dall’amministrazione guidata dalla sindaca Matilde Celentano, punta a garantire una gestione efficiente e servizi aperti al territorio. All’interno dell’impianto sarà possibile praticare calcio a 5, pallavolo, basket, tennis, padel e bocce. La struttura dispone inoltre di una pista di atletica da 600 metri, un’area fitness con percorso vita e un chiosco.

“Con questo bando consegniamo alla città un presidio sociale e sportivo di eccellenza”, ha dichiarato la sindaca Celentano, sottolineando la volontà di valorizzare l’impianto come luogo di aggregazione per giovani e famiglie.  L’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha spiegato che il servizio comprenderà l’organizzazione delle attività sportive, la gestione degli spazi, l’affitto dei campi per eventi e allenamenti e il punto ristoro. Previsti anche servizi di carattere sociale, come attività di doposcuola e agevolazioni tariffarie per le fasce protette.

La concessione avrà una durata di otto anni e un valore stimato superiore a 1 milione e 700mila euro. È previsto inoltre un canone annuo minimo di 6.500 euro a favore del Comune. Tra le condizioni inserite nel capitolato anche l’utilizzo gratuito delle strutture sportive da parte degli istituti scolastici dei quartieri Nuova Latina e Nascosa per un massimo di 18 ore settimanali. La gara sarà gestita interamente in modalità telematica attraverso la piattaforma digitale del Comune di Latina.

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Uscito un nuovo pezzo di Calcutta: l’inedito nell’album di Liberato

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LATINA – Calcutta lancia un nuovo pezzo e lo fa con una storia sui social. Il brano è uscito sulle piattaforme di streaming allo scoccare della mezzanotte all’interno di “Radio Liberato” nuovo disco dell’artista Liberato che contiene quindici tracce e tra queste l’inedito interpretato da Calcutta dal titolo “Me staje appennenn’ amò”.

“Ho avuto il grande piacere di produrre e cantare nell’oscurità del mio studio questa bella canzone di Liberato – scrive in una storia Calcutta – per il suo nuovo disco di sorprese. Per il resto ci vediamo presto”, posta il cantautore di Latina al secolo Edoardo D’Erme, considerato il principale esponente dell’indie pop italiano.

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Saluta Latina il colonnello Antonio De Lise, dirigerà il Nucleo Investigativo di Roma

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LATINA – Dopo oltre cinque anni di risultati investigativi sul territorio provinciale di Latina, arriva un’importante riconoscimento per il tenente colonnello Antonio De Lise. Il comandante del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Latina, ricoprirà lo stesso incarico a Roma, da settembre, proprio a due passi dal Colosseo. Ma lascia già da lunedì la Caserma Cimarrusti per cominciare un periodo di affiancamento all’attuale Comandante della delicata struttura di Via in Selci nella Capitale.

L’arresto del latitante Massimiliano Del Vecchio, inserito nella lista dei più pericolosi, avvenuto ad agosto scorso in Spagna; le interdittive antimafia; la caccia, ormai sempre più complessa, ai capitali “sporchi”, accumulati in maniera illecita, con sequestri per diversi milioni di euro alla criminalità organizzata, ma non solo; la lotta al traffico di stupefacenti e poi il rapporto di fiducia con i cittadini costruito giorno dopo giorno, nel bilancio del quinquennio che si è praticamente chiuso con l’inchiesta Porta Napoletana a Terracina.

“Tendo sempre a fare una differenza tra le inchieste più complesse e quelle che danno  più emozioni, in questo caso credo che le due cose possano coincidere, perché quella che è stata l’inchiesta più  complessa del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina è concisa anche con quella che ha dato emozioni, perché sappiamo che è stata utile a qualcuno che, in quel momento particolare della sua esistenza, era in difficoltà. Sicuramente non è un merito mio, è un merito del gruppo che ho guidato, un gruppo motivato e preparato a cui molti cittadini hanno espresso il loro apprezzamento. Non posso non ricordare che ho avuto sopra di me comandanti illuminati e in grado di poter dare le indicazioni giuste e anche di fissare gli obiettivi più utili per questo territorio.”

Un tempo quello trascorso a Latina che ha portato anche novità sotto il profilo familiare: “Qui, mi sono trovato bene, ci siamo trovati bene io e la mia famiglia, sicuramente abbiamo trovato un territorio che al di là delle criticità è stato  accogliente sia con me che con loro ed è sicuramente un territorio dove probabilmente torneremo anche con vesti diverse.  Dal punto di vista professionale, invece, l’incarico avuto mi sarà sicuramente utile per cercare di rappresentare al meglio quello che sarà il mio incarico futuro. Spero di ripagare la fiducia che l’Arma dei Carabinieri mi ha dato nell’assegnarmi il nuovo incarico a Roma”.

 

 

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