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Consiglio comunale a Cisterna, un minuto di silenzio per Satnam

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CISTERNA – È iniziata con un minuto di silenzio in ricordo di Satnam Singh la seduta di Consiglio comunale svolta ieri pomeriggio a Cisterna
Il sindaco ha poi comunicato le iniziative a supporto della famiglia dell’indiano vittima dell’incidente sul lavoro e del mancato soccorso, ha ricordato il conto corrente attivato per dare un aiuto economico alla famiglia (disponibile nella home page del sito web comunale) e – se ci saranno i presupposti – la costituzione di parte civile nel processo.
Ha poi ricordato una serie di iniziative in corso dall’ultima riunione di Consiglio, come l’attivazione di Cisterna Digitale per agevolare l’accesso e la fruizione dei servizi on line tramite facilitatori disponibile in Biblioteca comunale e in alcune zone decentrate, l’inaugurazione dei campetti sportivi annessi alla scuola Plinio, tornati in funzione dopo decenni di abbandono, e la targa in ricordo del giovane Moses Kamarà, il voto favorevole al nuovo atto aziendale proposto dalla ASL nella recente conferenza dei sindaci, il voto contrario invece ad Acqualatina che prevedeva un aumento del 10% delle tariffe per i prossimi 4 anni, l’adesione alla convenzione Consip per il rinnovamento ed efficientamento di tutta l’illuminazione pubblica comunale, l’avvio dei lavori nell’area del mercato settimanale, l’arrivo dei primi defibrillatori che presto verranno collocati in punti nevralgici della città, l’eliminazione entro il mese di luglio di tutti i cassonetti con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti su tutto il territorio comunale.
Infine sulle cosiddette “buche” ha informato che la pausa dei lavori iniziati nella parte adiacente al Palazzo Comunale per la realizzazione di un auditorium e parcheggio, è stata causata dalla presenza di cavi telefonici ed elettrici di diverse compagnie che hanno richiesto del tempo per i necessari accordi per il trasferimento, ma che comunque si sta intervenendo nella restante area, mentre il roseto è stato trasferito in Piazza Mascagni e gli alberi verranno ripiantati nel parco di San Valentino.
Il consigliere Merolla ha voluto ricordare tutti i morti sul lavoro, la 65esima ricorrenza della concessione della Medaglia d’argento al valor civile, ha inoltre chiesto informazioni sulle colonie estive e su eventuali interventi strutturali al cimitero.
Su questo punto ha risposto l’assessore Santilli informando dello stanziamento di 500mila euro per il cimitero di cui circa 300 per la chiesa. Si inizierà con un intervento di manutenzione e impermeabilizzazione, ma anche di restauro della chiesa e del portale dell’ingresso, in aggiunta ad interventi già svolti di recente in altri lotti.
Di Cori ha posto il problema di alcune strutture sportive private fuori norma urbanistica, oltre ai lunghi tempi di attesa per il rilascio delle carte di identità, mentre Antenucci ha chiesto informazioni sull’intestazione dell’auto di rappresentanza della Cisterna Ambiente che, come ha reso noto il sindaco, ha avuto il cambio di proprietà interamente a carico personale del direttore dell’azienda.
L’assessora Krilic, in merito alle attività estive per minori, ha informato che non è ancora giunto il contributo regionale previsto, per questo – quando verrà erogato – sarà emesso un avviso per il rimborso a chi avrà frequentato i centri estivi.
L’assessore Capuzzo ha spiegato come le attese per il rilascio della carta d’identità elettronica non sia causata da strumentazione obsoleta ma da una procedura ministeriale e situazioni personali più complesse rispetto al passato, nonché da una penuria di impiegati. Ciò nonostante siamo in linea con gli altri comuni, che sono stati organizzati vari open day che hanno riscosso successo con circa 170 documenti rilasciati ciascuna volta e che a breve se ne terrà un altro.
Quindi il presidente del Consiglio Mancini ha dato il via all’esame dei punti all’ordine del giorno.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la consigliera Maria Renè Carturan ha ufficializzato il suo passaggio dall’UDC a Noi Moderati, e successivamente c’è stata la presa d’atto della modifica della composizione dei gruppi consiliari, della conferenza dei capigruppo e delle commissioni consiliari.
Ad illustrare i tre punti sul bilancio, è stata l’assessora Innamorato che ha illustrato le due variazioni, una per i servizi sociali riguardante un finanziamento del Ministero dell’Interno per il progetto Rete SAI e un altro per gli asili nido. L’altra variazione invece sblocca e consente l’affidamento di importanti lavori pubblici come la riqualificazione del campo sportivo e pista di atletica del San Valentino, la manutenzione straordinaria del tratto dell’Appia Nord dall’intersezione con la tangenziale al monumento ai Caduti sul lavoro, lavori di adeguamento della videosorveglianza, restauro della Fontana Biondi ed altro.
Approvata anche la salvaguardia degli equilibri di bilancio in linea con quello di previsione già deliberato nel dicembre scorso.
All’unanimità la restrizione del vincolo sull’impianto di depurazione dei reflui oleari dei frantoi Lepini realizzato in località Cerciabella nella seconda metà degli anni ’90 e mai entrato in funzione. Come pure all’unanimità sono stati approvati i nuovi regolamenti sul Verde e Paesaggio, e sul Palio dell’Anello, entrambi con l’adeguamento alla tutela e salvaguardia degli animali e del verde pubblico, inteso anche come elemento di arredo e architettura urbana.
Ha concluso l’assise l’approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni giunte da privati sul Piano Particolareggiato Esecutivo relativo agli ambiti di completamento funzionale, ricucitura e riqualificazione urbanistica in corrispondenza dei nuclei spontanei.
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Fondazione Latina 2032, completati gli organi. Il presidente Zaccheo: “E’ l’inizio di una nuova stagione per Latina”

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LATINA –  Si è riunito oggi, presso il Palazzo Comunale di Latina, il Collegio dei Fondatori della Fondazione Latina 2032, chiamato a completare il percorso di costituzione della Fondazione istituita dalla Legge 6 settembre 2024, n. 130, con il compito di promuovere e coordinare le iniziative connesse alle celebrazioni del Centenario della città di Latina. Nel corso della riunione sono stati formalmente nominati il Comitato Tecnico Scientifico e il Collegio dei Revisori dei Conti, è stato preso atto del Regolamento di organizzazione e funzionamento approvato dal Consiglio di Amministrazione e sono stati approvati gli indirizzi strategici per la predisposizione del primo Documento Programmatico Pluriennale e Annuale e del primo Bilancio di previsione della Fondazione, che saranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione, sottoposti al parere del Collegio dei Revisori dei Conti e successivamente approvati dal Collegio dei Fondatori. Sono state inoltre affrontate le principali questioni organizzative connesse all’avvio della struttura amministrativa e alla definizione della sede operativa della Fondazione.

«Oggi non abbiamo semplicemente completato la composizione degli organi della Fondazione. Oggi abbiamo compiuto il primo vero passo verso la costruzione del progetto Latina 2032. Questa Fondazione nasce per guardare al futuro, ma lo fa partendo dalle proprie radici. Latina è stata costruita grazie al coraggio, alla determinazione e allo spirito di sacrificio di donne e uomini che arrivarono in questa terra con il desiderio di costruire una città e una comunità. Quella dei pionieri rappresenta una delle pagine più straordinarie del Novecento italiano e costituisce ancora oggi un patrimonio di valori, di identità e di memoria che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare. Con lo stesso spirito di servizio, con la stessa capacità di guardare lontano e con la medesima determinazione, la Fondazione è chiamata oggi a costruire un nuovo percorso. Non celebriamo soltanto un anniversario: vogliamo lasciare alla future generazioni  un’eredità fatta di cultura, ricerca, valorizzazione del patrimonio, innovazione, partecipazione e sviluppo. Il Centenario dovrà rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione per Latina, capace di rafforzarne l’identità e di proiettarla in una dimensione nazionale e internazionale. Questo sarà possibile solo attraverso una grande alleanza tra istituzioni, mondo della cultura, università, imprese, associazioni e cittadini. La Fondazione nasce proprio per costruire questa rete e per trasformare una ricorrenza storica in un’opportunità concreta di crescita per l’intero territorio.»

Il Presidente ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento a nome del Collegio dei Fondatori e del Cda  all’Avv. Elena Lusena, che ha seguito tutte le fasi tecnico-amministrative della costituzione della Fondazione, dalla predisposizione degli atti costitutivi fino agli adempimenti necessari per il completamento della governance e l’avvio della piena operatività dell’Ente.

«La giornata di oggi  – ha commentato la sindaca Matilde Celentano -rappresenta un traguardo importante per la città di Latina e per tutti gli Enti che hanno creduto nella nascita della Fondazione Latina 2032. Il completamento della governance consente finalmente alla Fondazione di entrare nella fase operativa e di iniziare a lavorare concretamente ai progetti che accompagneranno il percorso verso il Centenario della città. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver raggiunto questo primo obiettivo strategico, frutto di un intenso lavoro istituzionale condiviso con il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, la Provincia e la Camera di Commercio. Da oggi disponiamo di uno strumento stabile che dovrà diventare il motore della valorizzazione culturale, storica e identitaria di Latina e un punto di riferimento per costruire nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio.»

Nelle prossime settimane il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a predisporre il primo Documento Programmatico Pluriennale, il Bilancio di previsione e ad avviare la procedura pubblica per la selezione del Direttore Generale, completando così il percorso di avvio della Fondazione e ponendo le basi per la realizzazione dei progetti strategici che accompagneranno la città verso il Centenario del 2032.

 

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Dal Consiglio comunale si unanime alla tensostruttura della Latina Basket nell’area ex Onorati

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LATINA – E’ arrivato il via libera all’unanimità del Consiglio comunale di Latina alla realizzazione del progetto della Latina Basket di una tensostruttura sportiva polifunzionale e inclusiva dedicata alla pallacanestro che sarà il campo di casa della squadra che milita in serie B. L’intervento, ad opera e a spese della società Latina Basket, prevede nell’area ex Onorati in Via Nascosa una struttura di circa 1.588 metri quadrati con un’altezza al colmo di 10 metri, dotata di spogliatoi, servizi annessi e tribune per una capienza di 950 spettatori. Saranno inoltre riorganizzate le aree esterne proponendo 175 stalli per le auto, 20 per le moto, 3 per i pullman, oltre a una corsia perimetrale di sicurezza per i mezzi di soccorso.

“Si tratta di un atto di fondamentale importanza, non solo per il mondo dello sport di Latina, ma per l’idea stessa di città, di rigenerazione e di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato – ha affermato il sindaco Matilde Celentano nel corso del suo intervento in aula –  Con questa deliberazione stiamo dando il via libera ad un’opera improntata al pragmatismo che risolve un bisogno urgente di impiantistica sportiva, consentendo alla Latina Basket di continuare ad allenarsi e a disputare le partite in casa. In una fase transitoria dovuta ai lavori del Palazzetto ‘Nicola Bianchini’, abbiamo scelto strade urbanistiche innovative, veloci e trasparenti. Ringrazio la famiglia Benacquista e la società Latina Basket: in un momento di difficoltà oggettiva, hanno dimostrato ancora una volta un amore viscerale per il territorio e per i nostri giovani, scegliendo di investire risorse private per donare alla comunità una casa dello sport moderna, accogliente e inclusiva.”

La proposta di deliberazione, approvata con votazione unanime dei presenti, prevede un intervento totalmente autofinanziato dal soggetto privato e una convenzione in grado di garantire al Comune giornate di utilizzo gratuito riservate al sociale e ai centri diurni.

Durante il suo intervento, la prima cittadina ha voluto ringraziare per l’impegno profuso gli assessori Antonio Cosentino, con delega alle Attività produttive, Annalisa Muzio, con delega all’Urbanistica, Andrea Chiarato, con delega allo sport, l’ingegnere Paolo Rossi, dirigente del dipartimento Attività produttive, e l’architetto Paolo Cestra, dirigente dell’Urbanistica.

Recependo le indicazioni del Dipartimento Mobilità, il soggetto privato, secondo l’atto approvato, realizzerà, a proprie spese, l’estensione per 120 metri del marciapiede e della pista ciclabile su via del Lido fino all’ingresso della struttura.

“L’opera – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Cosentino – dovrà essere collaudata entro il termine inderogabile di 18 mesi dalla firma della convenzione; nelle more dell’infrastruttura definitiva, la sicurezza degli accessi sarà garantita da percorsi protetti e presidiati da personale preposto. Attraverso l’azione del Dipartimento Attività Produttive e del Suap, abbiamo incardinato un iter amministrativo rigoroso ma snello, capace di cogliere appieno le opportunità offerte dalla normativa sugli usi temporanei. L’aspetto fondamentale di questa operazione sta nella concretezza: garantiamo alla Latina Basket un impianto omologato sul territorio ed evitiamo a centinaia di ragazzi trasferimenti fuori comune, fissando paletti chiarissimi a tutela della collettività. La convenzione approvata impone infatti l’adeguamento delle infrastrutture viarie a totale carico del proponente, con la realizzazione del prolungamento della pista ciclabile e del marciapiede entro il termine perentorio di 18 mesi, affiancando al valore dello sport un rigoroso controllo sulla sicurezza e sul rispetto delle prescrizioni pubbliche. L’atto deliberativo sottoposto all’esame del Consiglio comunale rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare sviluppo, rigenerazione urbana e interesse pubblico e collaborazione tra amministrazione e investitori privati”

Con l’opera approvata, inoltre, non sarà eseguita alcuna cementificazione permanente. Trattandosi di uso temporaneo, alla scadenza del contratto l’area verrà ripristinata allo stato originario a totale cura e spesa del soggetto attuatore, a garanzia del quale è prestata specifica polizza fideiussoria.

“L’articolo 26 della legge regionale del Lazio 12/2025, nell’esercizio della potestà regionale di dettaglio riconosciuta dal comma 8 dell’art. 23-quater, specifica ulteriormente – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Muzio – i contenuti della convenzione e le condizioni di ammissibilità, ma non deroga – né potrebbe – ai presupposti sostanziali fissati dalla norma statale. In particolare, il comma 4 della legge regionale ammette l’uso temporaneo anche su aree agricole, purché non oggetto di Pua, confermando la flessibilità dello strumento ma senza attenuare il requisito del rilevante interesse pubblico correlato alla rigenerazione. L’uso temporaneo dell’ex Area Onorati rappresenta la dimostrazione di come lo sport possa trasformarsi in un potente vettore di rigenerazione urbana ‘leggera’ e sostenibile. Con questo intervento andiamo oltre la semplice risposta all’emergenza sportiva: sottraiamo al degrado e all’abbandono un’area privata dismessa, restituendole una funzione di interesse pubblico e collettivo per il quadrante sud della città. Il tutto avviene a consumo di suolo zero, garantendo la totale reversibilità dello stato dei luoghi alla scadenza della convenzione e dotando la zona di un’opera di urbanizzazione permanente per la mobilità dolce – l’estensione del marciapiede e della ciclabile su via del Lido – che rimarrà patrimonio della collettività.”

La struttura garantirà anche la completa fruibilità per le persone con disabilità ed è idonea ad ospitare discipline come il basket in carrozzina.

“Con la deliberazione approvata oggi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Chiarato – potrà essere realizzato un nuovo impianto sportivo che sarà la casa del Basket della nostra città. L’impianto temporaneo diventerà un vero e proprio hub inclusivo: la convenzione prevede infatti l’accessibilità totale per il basket in carrozzina e riserva al Comune giornate di utilizzo gratuito per i centri diurni e le fasce più fragili della popolazione. Lo sport a Latina ha un valore sociale ed educativo immenso per i giovani. L’opera sarà realizzata in tempi brevissimi e darà la possibilità alla Latina Basket di avere a disposizione un impianto moderno, creando un presidio sano e sicuro per far crescere i nostri giovani all’insegna dei valori della condivisione. Ringrazio il sindaco Celentano per aver posto il tema tra le priorità dell’amministrazione comunale e i colleghi di giunta, Cosentino e Muzio, per aver condiviso con il mio assessorato l’urgenza di dare una rapida risposta al bisogno di impiantistica sportiva”.

Il sindaco Celentano e gli assessori Cosentino, Muzio e Chiarato, hanno infine voluto esprimere un sentito ringraziamento ai consiglieri comunali che, grazie al loro voto favorevole, consentiranno la realizzazione di un’opera di rilevante interesse pubblico. “Oggi abbiamo dimostrato che quando la politica guida i processi con visione, il privato investe al servizio della collettività”, ha concluso la prima cittadina.

 

 

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Delitto Moro, Procaccini: “Richiesta di estradizione di Casimirri dovere morale, giuridico e istituzionale”

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TERRACINA – “La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, sottolineando anche il legame di Moro con la città laziale.
“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri brigatisti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia”, conclude Procaccini.

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