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“Se non è zuppa, è pan bagnato”, un libro per scoprire 18 ricette della cucina povera locale

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PRIVERNO  – Si intitola “Se non è zuppa, è pan bagnato” ed è dedicato alla cucina povera di tradizione del territorio,  il libro di Roberto Campagna (edito da Nuove Edizioni Aldine)  frutto di una ricerca che sarà presentata sabato prossimo 16 novembre alle 17  nell’Auditorium Santa Chiara di Priverno.  Con l’autore, interverranno: Quirino Brigati, presidente della Compagnia dei Lepini; Alessandro Di Norma, giornalista, autore delle foto che illustrano il libro; Roberto Perticaroli, responsabile dello Slow Food Travel Monti Lepini; Luigi Centauri, presidente del Capol (Centro assaggiatori produzioni olivicole di Latina).

18 ZUPPE – Sono diciotto le zuppe “principali” descritte; altre vengono citate o raccontate. Da precisare che in alcuni casi non si tratta di vere e proprie zuppe, ma come recita lo stesso titolo del libro: “Se non è zuppa, è pan bagnato”, spiega l’autore.  “Tale pubblicazione – ha scritto nella presentazione della ricerca Quirino Briganti, presidente dalla Compagnia dei Lepini – è unica nel suo genere perché analizza usi e costumi, storie ed aneddoti che tratteggiano uno spaccato di vita perduta nei secoli ma che riemerge in sapienti pietanze e in sapori d’altri tempi. Per parafrasare l’autore, il cibo è ricordo e quando mangiamo pietanze così peculiari degustiamo anche le storie che portano dentro”.

ALCUNE CURIOSITA’ – “Le zuppe sono nate contro lo spreco, considerato in passato un vero e proprio orrore – ricorda Campagna  – . Sono nate per non buttare via il pane raffermo. Ma anche per meglio sfruttare un alimento. Per esempio, la “bazzoffia” fu creata per utilizzare la “carciofella”, una via di mezzo tra il “cimarolo” e il carciofino, zuppa le cui origini sono contese da Sezze e Priverno.  La zuppa di lenticchie di Ventotene invece è legata, per certi versi, al confinato politico. Probabilmente Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Altiero Spinelli festeggiarono il progetto del Movimento Federalista Europeo con una bella mangiata di tale zuppa. Mentre la zuppa di pesce custodisce un passato di miseria: a Terracina le massaie, quando il pescato, per un motivo o per un altro, scarseggiava, la preparavano con i sassolini che raccoglievano lungo la spiaggia. Infine la “panada friulana” e la zuppa di fagioli “alla veneta” testimoniano l’arrivo in Agro Pontino delle popolazioni dell’Altitalia ai tempi della Bonifica”.

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Emanuele Blandamura vince la V edizione del Premio letterario sportivo Invictus School

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CISTERNA – Si è svolta oggi nell’aula consiliare del Comune di Cisterna di Latina (LT) la finale della quinta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus School, organizzato dalla casa editrice Lab DFG, col sostegno del Comune di Cisterna, della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i giovani. Vincitore di questa edizione è stato “Dentro e fuori dal ring” di Emanuele Blandamura e Antonino Mancuso. Entrambi gli autori hanno voluto dedicare la vittoria proprio agli studenti che, prima di averli valutati, li hanno accolti a scuola e hanno condiviso storie di vita e di sport con loro. “Orgogliosi di essere stati scelti dai ragazzi, così la vittoria vale di più”, hanno commentato.

Il premio si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini e della Vice Sindaca Maria Innamorato ed è proseguita con la presentazione dei lavori degli studenti dei Licei Campus M. Ramadù di Cisterna, che hanno spiegato come hanno valutato le opere in gara. «Leggendo i temi trattati dai libri sono felice di constatare che i valori espressi si sposano bene con quelli del Premio Invictus School e spero che questa comunità continui a crescere attraverso iniziative così, grazie agli studenti per il lavoro svolto» , ha detto Mantini

LA CLASSIFICA – Al quinto posto è arrivato “Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti” di Cesira di Noi, preceduta da “Padel. I consigli del mental coach” di Antonello Nigro e al terzo posto “LGI Stories” di Paolo Ghisoni. Al secondo posto il libro “Vincenzo D’Amico. Volevo giocare nella Lazio”– che è stato insignito della menzione d’onore, del giornalista Gianluca Atlante. «Vi voglio fare i complimenti per aver analizzato in maniera attenta e professionale questi libri – ha dichiarato Gianluca Atlante –. Il mondo dello sport è pieno di storie bellissime da raccontare se amate scrivere scrivete ogni giorno, raccontate e raccontatevi, purché abbiate l’amore e la voglia per farlo».

Giovanni di Giorgi, editore Lab DFG ha colto l’occasione per ricordare il ruolo del Comune di Cisterna: «Questa edizione del Premio Invictus School ci ha resi consapevoli che dalla città di Cisterna che ci ha sempre accolti possiamo coinvolgere tutto il mondo scolastico per un premio sportivo che si allarga a tutto il territorio nazionale».

Presente anche Filippo Lanza, atleta della Cisterna Volley, che ha dichiarato «è sempre un piacere tornare qui per Invictus School. Un’iniziativa così aiuta i ragazzi ad avvicinarsi allo sport e a trovare la loro strada attraverso testimonianze vere».

Il Premio Invictus School si conferma, così, motivo di coesione tra letteratura e sport, e un’occasione per gli studenti di Cisterna di mettersi in gioco con una prima esperienza da critici letterari.

 

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Sbranata dai cani al Piccarello, un libro racconta Patricia Masithela e chiede giustizia

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LATINA – Sarà presentato il 28 giugno al Caffè Poeta di Latina “Oltre quel cancello” il libro scritto da Fabio Pacini per raccontare la storia di Patricia Masithela, 26enne di origine sudafricana, morta sbranata da un branco di pittbull in una villetta del quartiere Piccarello, a Latina. L’autore, che è un familiare della donna, chiede giustizia e spiega: “Tutti i proventi saranno utilizzati per sostenere le azioni legali volte a fare luce sulle circostanze che avvolgono la tragica morte di Patricia e per contribuire alla crescita di suo figlio Jordan.”

Patricia nasce nel Sudafrica del dopo apartheid, in una realtà fatta di povertà estrema e sopravvivenza quotidiana. La sua infanzia è dura, segnata da ciò che nessun bambino dovrebbe vedere.
Poi arriva l’Italia. Una nuova famiglia, una nuova possibilità, un amore che va oltre il sangue. Per un momento, sembra l’inizio di una vita diversa. Ma il passato non si cancella. E certe ferite continuano a vivere sotto la pelle – si legge nelle note di copertina del libro – . Patricia cresce sospesa tra due mondi, tra luce e oscurità, fino a un epilogo tragico: viene uccisa e divorata da cinque cani, in una morte brutale che lascia senza parole. E come se non bastasse, anche la sua dignità viene violata: immagini del suo corpo straziato iniziano a circolare su WhatsApp, diffuse proprio da chi quella sera avrebbe dovuto proteggerla.

“Questa non è solo la storia di Patricia – è il messaggio dell’autore -. È la storia di una battaglia per la verità, per la giustizia, per restituire umanità a ciò che è stato disumanizzato”.

Sulla vicenda è tutt’ora in corso un’inchiesta della Procura di Latina per omicidio colposo.

Il libro sarà presentato alla presenza di Priscilla Pasqualini, sorella di Paolo, il runner ucciso nel 2024 a Manziana da tre Rottwailer.

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Alla Feltrinelli di Latina Simonetta Fiori e Maria Novella De Luca presentano “Le Appassionate” con Hardeep Kaur

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LATINA – Venerdì 22 maggio alle ore 18 alla Feltrinelli di Latina Mario Novella De Luca e Simonetta Fiori autrici di  “Le Appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro” saranno a Latina per presentare il libro e parlare con Hardeep Kaur, una delle dieci protagoniste, sindacalista e segretaria della Flai Cgil di Latina e Frosinone. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Licia Pastore.

“Parleremo di bracciantato nell’Agro Pontino – spiega De Luca – , di schiavitù ma anche di conquiste sindacali e di emancipazione femminile. Di Satnam Singh che in Italia cercava un futuro migliore ma è morto sul lavoro per la crudeltà dei suoi padroni e trattato come fosse un rifiuto. Ma parleremo soprattutto della straordinaria storia di Laura Hardeep Kaur, appassionata leader oggi dei lavoratori ‘invisibili’. Delle sue origini Sikh, dell’odissea della sua famiglia dal Punjab all’Italia”.
Vi aspettiamo alla Feltrinelli di Latina. Venerdì 22 maggio ore 18. Via Diaz.

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