AMBIENTE
Latina si arricchirà di centinaia di nuovi alberi, 65 piantumazioni in Parco San Marco
LATINA – Latina si arricchirà di centinaia di nuovi alberi e 65 di questi, tra platani, aceri e liquidambar, andranno a Parco San Marco. Il nuovo ciclo di messe a dimora nell’area verde frequentatissima da chi ama fare sport all’aria aperta, comincerà sabato 7 dicembre (dalle 9:30 alle 12.30) grazie all’azione del Circolo Arcobaleno Pontino di Legambiente che assieme ai volontari del Patto di collaborazione per Parco San Marco piantumerà alberi e arbusti donati dal vivaio dei Carabinieri Forestali. Mentre si lavora ad un progetto di fitodepurazione delle acque del laghetto.
“L’invito a piantare alberi insieme ai volontari è rivolto a tutti, grandi e piccini, basta portare un paio di guanti e tanta buona volontà. Verranno piantati trenta tra mirti e rosmarini che andranno a decorare l’aiuola centrale, querce carrubi e allori serviranno a ricreare piccole isole di macchia mediterranea. Saranno messe a dimora anche diverse piante autoctone donate dai singoli cittadini: mimose, aranci, melecotogne e viscioli, ma ci sarà spazio anche per un esotico avocado”, racconta la responsabile del Patto di Collaborazione Oriana Ciaccio.
I volontari del Patto per Parco San Marco svolgono un ormai da più di un anno un ruolo fondamentale di controllo e di cura del parco: nei torridi mesi estivi gli alberi piantati più di recente sono stati annaffiati quotidianamente e sono fiorite le aiuole dove prima si intravedevano solo erbacce. Inoltre 18 anatroccoli di germani reali sono stati salvati dalle tartarughe carnivore che purtroppo infestano il laghetto e un riccio ritrovato errante sulla vicina strada è stato allontanato dal pericolo e ora vive sereno in pineta. “La grande sinergia che si è creata con gli uffici del verde – aggiunge Ciaccio – ha permesso di effettuare interventi importanti: è stata accolta infatti ad esempio la richiesta di ribassare la siepe che corre lungo via Rossetti, operazione che favorisce la sicurezza in quanto permette una migliore visibilità al passaggio delle forze dell’ordine, senza contare che, ora, si apre alla vista dei visitatori una piacevole prospettiva paesaggistica sul parco. La stessa sinergia si è instaurata con gli uffici manutenzioni e con ABC, grazie a una linea di comunicazione diretta, entrambi, su segnalazione dei volontari, prontamente intervengono per le piccole manutenzioni o per la rimozione di ingombranti”.
Le messe a dimora proseguiranno nei prossimi mesi e come detto saranno 65 tra platani, aceri e liquidambar, i nuovi alberi che verranno piantati lungo i viali del parco che al momento sono sprovvisti di alberature.
E’ sempre Oriana Ciaccio prima firmataria del Patto per Parco San Marco a lanciare un appello alla partecipazione ringraziando l’impegno dei volontari : “Da sempre il Circolo Arcobaleno Pontino di Legambiente si è occupato di Parco San Marco, mettendo a dimora, negli anni, tantissimi alberi. L’impegno dell’amministrazione e dei volontari per aumentare gli alberi in città e per abbattere le isole di calore è fondamentale per migliorare il decoro degli spazi urbani e il benessere delle persone, venite a darci una mano vi aspettiamo sabato dalle 9:30 alle 12:30 trovate tutte le info sul nostro profilo facebook “Patto per Parco San Marco”.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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