CRONACA
Addio a Papa Francesco, il cordoglio della diocesi pontina e del Lazio
Le campane delle chiese suonano a lutto, le bandiere sono a mezz’asta. Il mondo si raccoglie nel silenzio e nella preghiera per salutare Papa Francesco, scomparso ieri lasciando un vuoto profondo nel cuore della Chiesa e della società contemporanea.
In segno di lutto, le bandiere degli edifici pubblici sono state poste a mezz’asta. Intanto, il vescovo Mariano Crociata, in comunione con quanto indicato dalla Conferenza Episcopale Italiana, ha chiesto a tutti i parroci della Diocesi di far risuonare solennemente le campane delle chiese.
«Invito i fedeli a unirsi in momenti di preghiera personale e comunitaria – ha aggiunto Crociata – affidando il Santo Padre Francesco alla misericordia del Padre, ed essere così in comunione con la Chiesa universale»
Dalla sua elezione nel 2013, Jorge Mario Bergoglio ha rappresentato una voce profetica nel panorama globale: un pontefice vicino agli ultimi, capace di parlare alle coscienze con parole semplici e potenti. In queste ore di commozione, sono tanti i messaggi di cordoglio che si susseguono da ogni parte del mondo e i ricordi legati a quanti nel territorio pontino hanno avuto occasione e fortuna di incontrare il Santo Padre.
«Oggi più che mai risuona forte il suo richiamo alla pace e la sua ferma condanna di ogni guerra. Le sue parole restano un monito per le coscienze, un appello a non voltarsi mai dall’altra parte di fronte alla sofferenza degli ultimi e all’ingiustizia – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca –. Roma, il Lazio e il mondo perdono un’altissima guida spirituale e morale. Il suo esempio continuerà a indicarci la strada. Addio Papa Francesco».
Il Papa venuto “dalla fine del mondo” ha segnato un’epoca con la sua testimonianza di umiltà, prossimità e apertura. Il suo insegnamento spirituale e umano continuerà a vivere nelle parole che ha pronunciato e nei gesti che hanno tracciato un cammino nuovo per la Chiesa del terzo millennio.
CRONACA
Fa spesa con la carta di credito rubata a Sabaudia, rintracciata e denunciata.
SABAUDIA – Usa la carta di credito rubata per fare la spesa, i Carabinieri denunciano una trentaduenne di Sabaudia. L’indagine dei militari dell’Arma è scaturita dalla querela presentata da una 31enne residente a Latina, che aveva denunciato il furto della propria carta di credito. I Carabinieri, grazie anche all’analisi dei sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a identificare la presunta autrice del reato. Dagli elementi raccolti è emerso che l’indagata, nella giornata del 9 marzo scorso, avrebbe utilizzato la carta di credito della 31enne per effettuare un acquisto presso un esercizio commerciale del luogo, per un importo complessivo di circa 30 euro.
CRONACA
Sabaudia, oltre 2,3 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex cinema Augustus
A Sabaudia arrivano oltre 2,3 milioni di euro dal Ministero della Cultura per la riqualificazione dell’ex cinema Augustus, chiuso da più di vent’anni e considerato da tempo un simbolo del vuoto culturale nel centro cittadino. Il finanziamento è stato ottenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Mosca nell’ambito del Piano nazionale di potenziamento delle sale cinematografiche e degli spazi polifunzionali. Un bando particolarmente selettivo, che ha premiato appena undici Comuni in tutta Italia, tra cui anche realtà più grandi come Roma, Bologna e Bari. Le risorse serviranno a completare la riqualificazione strutturale della storica sala, acquistata dall’attuale amministrazione con l’obiettivo di restituirla alla comunità come spazio culturale e sociale. Il progetto punta infatti a trasformare l’ex cinema in un luogo polifunzionale, capace di ospitare proiezioni, spettacoli ed eventi. L’intervento si inserisce nella strategia del Ministero della Cultura per la rigenerazione delle sale storiche, con l’obiettivo di riattivare i centri urbani e rafforzare la dimensione sociale degli spazi pubblici.
“Si tratta di un passaggio decisivo – ha dichiarato il sindaco Mosca – che conferma la validità del progetto sia dal punto di vista tecnico che per gli utilizzi futuri. Dopo oltre vent’anni di chiusura, oggi esiste un percorso concreto per restituire l’Augustus alla città”.
CRONACA
A Terracina la cerimonia in memoria del Brigadiere Benito Di Florio
A cinquant’anni dal tragico evento del 1976, Terracina ha ricordato questa mattina il Brigadiere Benito Di Florio, simbolo di coraggio e sacrificio. La cerimonia, ospitata dal Comando Compagnia Carabinieri che porta il suo nome, ha reso omaggio al militare caduto mentre soccorreva due persone ferite da un aggressore armato.
Accanto alla figlia Maria e ai familiari, erano presenti il colonnello Christian Angelillo, il sindaco Francesco Giannetti, il vicario del prefetto Monica Perna e numerosi cittadini. Dopo la deposizione della corona d’alloro e la benedizione di don Eugenio Campini, gli studenti dell’Istituto Istituto Alfredo Fiorini hanno letto la poesia “La fiamma nel cuore”, dedicata all’Eroe dell’Arma, regalando uno dei momenti più toccanti della commemorazione.
«Il Brigadiere Di Florio è l’esempio di chi affronta il pericolo senza esitazione, per proteggere la vita altrui, anche a costo della propria» ha sottolineato il colonnello Angelillo. Molti presenti hanno deposto un fiore davanti alla targa che ne ricorda il nome.
A cinquant’anni di distanza, la memoria di Benito Di Florio continua ad accendere quella “fiamma nel cuore” che i cittadini e i giovani di Terracina hanno voluto celebrare: un simbolo di coraggio, dovere e amore per la vita.
-
NOTIZIARI4 ore faGr Latina – 17 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI18 ore faGr Latina – 16 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI4 ore faI quotidiani di Latina in un click – 17 marzo 2026
-
NOTIZIARI24 ore faGr Latina – 16 marzo 2026 ore 12
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 16 marzo 2026
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 15 marzo 2026 ore 8
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 marzo 2026
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 14 marzo 2026 ore 18




