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Il Conservatorio Respighi di Latina celebra la musica pianistica russa con quattro seminari-concerto

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LATINA – Il Conservatorio “Ottorino Respighi” promuove nel mese di maggio un’iniziativa dedicata al patrimonio della musica pianistica russa. Si tratta quattro seminari-concerto voluti dal maestro Cristiano Becherucci –  da giugno direttore del Conservatorio di Latina –  “per offrire  – spiega – un’opportunità irripetibile di arricchimento artistico e culturale”.

Ogni appuntamento  – si legge in una nota –  esplora il genio creativo di quattro pilastri della musica pianistica russa, Sergej Rachmaninov, Dmitri Shostakovich, Sergej Prokofiev e Aleksandr Skrjabin: un progetto che fonde cultura e formazione, con la partecipazione straordinaria del maestro Valerij Voskobojnikov, figura senza eguali nel panorama musicale internazionale”.

IL PROTAGONISTA  – Allievo del celebre Heinrich Neuhaus al Conservatorio Čajkovskij di Mosca, Voskobojnikov si è dedicato con passione alla diffusione della grande tradizione musicale russa. Grazie alla sua profonda sensibilità artistica e alla sua esperienza, accompagnerà il pubblico e gli studenti in un viaggio che abbraccia non solo gli aspetti biografici e musicali dei compositori russi, ma anche il significato più intimo e universale delle loro opere.

“L’iniziativa si arricchisce con proiezioni, lettere, testimonianze storiche e interventi dal vivo, oltre alle esibizioni di quarantaquattro promettenti pianisti”, aggiungono dal Conservatorio Respighi. Tra loro: Giancarla Ardetti, Martina Arduini, Simone Bernacchia, Serena Bertolino, Elisa Bragalone, Alfonso Buttaro, Alessandro Canini, Giovanni Cappuccini, Venanzio Maria Cardinale, Alisya Carotenuto, Sara Ciammaruconi, Davide Ciampichetti, Gabriele Ciarniello, Elena Cutrera, Artur Dawidczyk, Simone Di Biasio, Pierluigi d’Ippolito, Daniele Fontana, Lucrezia Forte, Ilaria Gabrielli, Samuel Garcia, Valerio Girardi, Lin An Hao, Marta Italiano, Kiara Krivokapic, Leonardo Marino, Sofia Marocco, Alice Mattisi, Gabriella Nanni Costa, Viola Negroni, Gabriel Sebastianello Pansini, Leonardo Romagnoli, Matteo Rosetti, Nicholas Rossi, Aurora Russo, Raffaele Salfo, Cesare Sebi, Satya Sunga, Edoardo Testa, Valerio Toma, Patrizia Vetica, Ambra Yi, Luca Zambrini e Benedetta Zhu. Si tratta di musicisti provenienti da una rete di istituti musicali del  territorio: oltre al Conservatorio Respighi di Latina, l’Associazione Musicale Ferruccio Busoni di Fondi, il Liceo Musicale “Alessandro Manzoni” di Latina, il Chris Cappell College di Anzio, la Farnesina e il  Seraphicum di Roma, la Scuola Secondaria di Primo Grado “Alessandro Volta” di Latina e l’Accademia Musicale di Roma Capitale.

IL PROGRAMMA – Il programma prevede quattro date, tutte di sabato: il 3 e il 10 maggio, alle ore 16:00, presso l’Auditorium Caetani del Conservatorio Respighi; il 24 maggio, alla stessa ora, presso l’Atelier di Dario Aufiero a Fonte Nuova, dove sarà possibile ascoltare interpretazioni su pianoforti storici finemente restaurati. Infine, il 31 maggio, alle ore 18:00, l’ultimo appuntamento si svolgerà alla Sala Casella di Roma, in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana.

Un momento particolarmente significativo sarà la masterclass del Maestro Voskobojnikov, in programma martedì 20 maggio, dalle 16:30 alle 19:30, presso l’Auditorium Roffredo Caetani di via Ezio 32. Un’opportunità rara ed emozionante per i pianisti selezionati del Conservatorio Respighi: Serena Bertolino, Alfonso Buttaro, Sara Ciammaruconi, Giovanni Cappuccini, Gabriella Nanni Costa, Kiara Krivokapic, Daniele Fontana, Nicholas Rossi ed Edoardo Testa.

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Al Respighi di Latina due artiste portano in scena un dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante  

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LATINA – Giovedì 26 marzo, alle 18:30, nella Sala A del Conservatorio Respighi di Latina, in via Ezio 26, va in scena “De li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio”, dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri.

Non si tratta di una lettura né di una trasposizione teatrale tradizionale: il testo fiorentino viene trasformato in un paesaggio sonoro vivo, dove voce, ritmo e suono costruiscono un’atmosfera immersiva, capace di restituire in modo originale la forza e le immagini dell’Inferno.

Il viaggio parte dall’anticamera infernale, lo spazio degli ignavi: anime sospese, senza una collocazione precisa tra bene e male. È proprio su questa zona di indeterminatezza che si innesta il lavoro di Valentina Sciurti, performer, autrice e regista che da anni esplora la vocalità come fenomeno fisico e spaziale. Sciurti costruisce “stanze” percettive in cui il testo si disarticola e si ricompone continuamente.

A completare l’insieme, il contrabbasso di Caterina Palazzi, tra le figure più importanti della scena sperimentale europea, non si limita a accompagnare: attraversa la performance come una linea di forza, introducendo risonanze e contrasti. Il particolare suono dello strumento contribuisce a definire un campo dinamico in continuo movimento.

Già presentato in contesti prestigiosi, tra cui l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, lo spettacolo conferma la forza di un teatro contemporaneo che trasforma Dante in un’esperienza sonora intensa, capace di coinvolgere corpo e mente.

L’evento è a ingresso libero proposto in collaborazione tra MADXI MUSEO CONTEMPORANEO di Latina Conservatorio Repighi. Presso la sede distaccata del Conservatorio, Antonella Catini espone la sua collezione d’arte digitale VERSO IL PAESAGGIO sempre a cura di MAD.

LE ARTISTE – Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce; la sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Etnomusicologia con una tesi dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”, ha studiato presso la scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna diretta da E. Montanari ed E. Pitozzi presso cui ha approfondito la sua indagine sul suono, e in particolare sul paesaggio sonoro, con maestri come A. Curran, F. Giomi, Meredith Monk.

Collabora con la cantautrice e musicista Serena Abrami con la quale cura il laboratorio “Suonare lo Spazio – coreografie di corpi e voci per un’architettura del vuoto”.

Le sue performance sono state ospitate in luoghi storici come l’Anfiteatro Romano di Lecce, le Antiche Cisterne Romane di Fermo, lo Sferisterio di Macerata e la sua ricerca promossa in Licei Coreutici e progetti legati ad alcune Università italiane.

Attualmente porta in scena il terzo canto dell’Inferno con una performance vocale e sonora che spesso si avvale della collaborazione di diversi musicisti e pittori, assumendo forme in variazione continua e con il suo poema sonoro in lingua madre “La Macàra – Concerto di Voci”.

Caterina Palazzi Contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (CleanFeed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.

Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”.

Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista ROCKIT.

Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.

Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.

 

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Vita di coppia, “Casa Abis ancora in 2” in scena al teatro D’Annunzio il 29 marzo. L’intervista

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LATINAStella Falchi e Gabriele Abis, ovvero i Casa Abis, arrivano sul palco del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina con il loro nuovo spettacolo. Una commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia: “Si parte dal matrimonio  – raccontano – e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme”.

Il duo comico romano molto popolare sui social, composto dalla coppia nella vita e sul palco, nota per gli sketch divertenti e le parodie sulla vita matrimoniale e di coppia, che li ha resi  un brand di successo, hanno parlato dello spettacolo in scena il 29 marzo a Latina, dal titolo “Casa Abis – Ancora in due“, su Radio Immagine con Alessio Campanelli.

 

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Museo della Passione nel Chiostro dell’Abbazia di Fossanova, secondo appuntamento

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PRIVERNO – Dopo il grande successo di visitatori della scorsa settimana, torna il Museo della Passione presso il Chiostro dell’Abbazia di Fossanova. La Pasqua è il periodo più importante dell’anno liturgico cristiano, si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte. Attraverso i fatti storici, il visitatore si immergerà nell’antica Gerusalemme, ripercorrendo l’ultima settimana di Gesù. L’evento è strutturato in quadri viventi e quadri statici.

Saranno presenti numerose guide che approfondiranno alcuni temi della Passione e della Resurrezione: la flagellazione, la croce, il titulus crucis, la corona di spine, i chiodi (ritrovati nel 325 dopo Cristo, da Santa Elena in una antica cisterna) e la copia autentica – non venerabile – della Sacra Sindone, lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere il corpo di Gesù dopo la crocefissione.

Saranno forti le emozioni davanti a Gesù nel Giardino dei Getsemani – spiegano i promotori  dell’iniziativa – dove viene arrestato e portato da Erode. Sottoposto ad un processo iniquo da Ponzio Pilato e dal Sinedrio, viene condannato alla crocifissione. La Fede cattolica ci insegna come il Sacrificio di Gesù si rinnova e si ripete in ogni celebrazione della Santa Messa. Sarà proprio San Tommaso d’Aquino ad affrontare il Mistero dell’Eucarestia come atto di Fede.

L’evento organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’IVE, si svolgerà presso il chiostro dell’Abbazia il 29 marzo, dalle 15.30 fino alle 19.30. L’entrata è gratuita e la visita guida ha una durata di circa 30 minuti. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.

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