Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Sapori nel Parco (del Circeo): quasi 8000 visitatori nel fine settimana

Pubblicato

SABAUDIA – Con quasi 8.000 visitatori nel corso del fine settimana e più di 300 accessi al Museo Naturalistico, chiude con un bilancio positivo l’edizione 2025 de “I Sapori del Parco” tra sport, enogastronomia e natura. La manifestazione che si è svolta nel centro visitatori del Parco del Circeo a Sabaudia, è stata anche l’occasione per la riunione Tavolo di Coordinamento della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Circeo”, che per la prima volta si è svolto pubblicamente aperto alla cittadinanza, in presenza dei rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia di Latina, dei Comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina,  della Soprintendenza e del Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano.

“Abbiamo dato un segnale forte di quanto il Parco sia pronto ad investire attivamente nello sviluppo sostenibile del territorio – ha dichiarato la commissaria straordinaria Emanuela Zappone –. La risposta del pubblico, la partecipazione delle comunità locali e il coinvolgimento delle istituzioni ci dicono che la direzione è quella giusta. Questo evento rappresenta il nostro impegno quotidiano per rendere il Parco Nazionale del Circeo un punto di riferimento più aperto, più partecipato, più vivo”.

Sul valore del Tavolo MAB UNESCO “Circeo” è intervenuto anche il direttore del Parco Stefano Donati, sottolineando: “Celebrare l’avvio del Tavolo di Coordinamento della Riserva MAB Unesco “Circeo” davanti a centinaia di persone è stato un atto di trasparenza e fiducia nella partecipazione. Il lavoro che ci attende sarà sfidante e collettivo: tutte queste istituzioni dovranno lavorare insieme e coinvolgere associazioni, operatori economici e cittadini in un percorso partecipato. Questa è la vera missione di un Parco nazionale: custodire e innovare, valorizzare e ascoltare”.

Tra le attività più partecipate del weekend: la masterclass sull’olio EVO curata da Unaprol Fondazione Evoschool, il laboratorio sulla caseificazione tradizionale con il mastro casaro Alessandro De Cesaris, i laboratori sensoriali e manuali per bambini, le esperienze outdoor di trekking, yoga e workout, e lo show cooking a cura dell’Associazione Lady Chef Latina, che ha animato la cavea del Centro visitatori con i profumi e i sapori del territorio. Di grande fascino anche la serata astronomica “Il Cosmo in festa”, mentre il Museo Naturalistico del parco ha registrato oltre 300 presenze.

Due i talk: “Coltivare il futuro in modo sostenibile”, un incontro tra l’Ente Parco, i produttori enogastronomici locali e le associazioni di categoria Coldiretti e Confagricoltura, volto a rafforzare la sinergia tra tutela ambientale e attività agricola; e “Il ruolo dello sport e della sostenibilità nella cultura e valorizzazione del Parco Nazionale del Circeo”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e dell’associazionismo sportivo e per l’inclusione sociale, alla presenza di atleti e istruttori olimpici e di atleti paraolimpici.

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi

Pubblicato

Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.

A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.

Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.

Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.

“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.

La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.

Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.

L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.

“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.

Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Fondi celebra San Sotero e i dieci anni dalla ripresa del culto

Pubblicato

Fondi celebra San Sotero e i dieci anni dalla ripresa del culto con una pubblicazione speciale e due giornate di eventi tra fede, cultura e valorizzazione del territorio. L’iniziativa è promossa dall’Pro Loco Fondi APS in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro Apostolo, che hanno curato il pieghevole “Speciale San Sotero: 2016-2026. Fondi e Roma unite nel nome di San Sotero. Il Papa della carità”. Un progetto editoriale che, nato nel 2016 con la ripresa della devozione al pontefice originario di Fondi, è diventato nel tempo una sorta di diario collettivo della comunità, tra testimonianze, studi e racconti legati alla figura del santo. L’edizione 2026 ripercorre il decennale della rinascita del culto, con contributi del parroco don Gianni Cardillo e del presidente della Pro Loco Gaetano Orticelli, oltre ad approfondimenti storici e culturali, tra cui uno dedicato al reliquiario conservato nella cattedrale di Gaeta. Non manca uno sguardo al territorio e alle tradizioni, con il “Dolce di San Sotero”, simbolo gastronomico delle celebrazioni.

Gli appuntamenti principali sono in programma venerdì 24 aprile, con la messa solenne delle ore 18 nel Duomo, presieduta dall’arcivescovo Luigi Vari e animata dalla Corale Polifonica Fondi/Lenola. Sabato 25 aprile spazio invece all’iniziativa “La Fondi che non ti aspetti”, un trekking urbano con partenza dal Castello Caetani per riscoprire luoghi meno conosciuti della città.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Sezze, in arrivo la 55ª edizione della Sagra del Carciofo

Pubblicato

SEZZE –  Tutto pronto a Sezze per la 55ª edizione della Sagra del Carciofo, uno degli appuntamenti più attesi del territorio, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile 2026. Una manifestazione storica che, anno dopo anno, continua a crescere, confermandosi tra gli eventi enogastronomici più rilevanti del Lazio.

L’edizione 2026 si preannuncia ricca di eventi: tanti, come di solito, gli stand gastronomici, ai quali si affiancheranno quelli di artigiani e hobbisti; presenti in massa, ovviamente, anche gli stand degli agricoltori locali, dove sarà possibile acquistare i deliziosi carciofi nostrani. Numeri importanti anche per le iniziative di settore, con 15 concorrenti al “Premio del Duca” e 43 partecipanti all’XI Concorso “Olio delle Colline a Sezze”.

Un’attenzione particolare viene riservata anche ai temi dell’innovazione agricola e della sostenibilità, con incontri e approfondimenti dedicati al futuro del settore. “La scelta dell’amministrazione di estendere la Sagra del Carciofo a due giornate piene si conferma oggi una decisione ormai irrinunciabile – ha dichiarato il sindaco Lucidi -. Questo evento rappresenta tradizione, economia e comunità: valorizza prima di tutto il lavoro dei nostri agricoltori, impegnati ogni giorno ad affrontare difficoltà legate alla burocrazia, all’aumento dei costi e a forme di concorrenza sleale provenienti dall’estero. Allo stesso tempo, la manifestazione contribuisce a rafforzare l’immagine di Sezze ben oltre i confini del territorio locale. Per noi la realizzazione della Sagra non è un punto di arrivo, ma uno di partenza per continuare a crescere e migliorare”.

La Sagra del Carciofo di Sezze rappresenta da oltre mezzo secolo un momento centrale per la valorizzazione del carciofo romanesco, eccellenza simbolo del territorio, ma anche un’occasione per promuovere cultura, tradizioni e identità locale.

Il centro storico si trasformerà in un grande villaggio diffuso, con apertura degli stand e delle mostre dalle ore 10.00 di sabato e un programma ricco di eventi per tutte le età.

Spazio alle esposizioni artigianali e culturali, alle mostre fotografiche, ai convegni dedicati all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile, oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città. Non mancheranno le rievocazioni della vita contadina e le degustazioni delle eccellenze locali.

Per le vie del paese sfilerà il tradizionale corteo folkloristico, con gruppi musicali e majorettes, e le numerose iniziative diffuse tra piazze, musei e vie del borgo. Grande protagonista anche la musica, con i concertoni della Sagra, a partire dalle ore 15.00 di sabato presso il Parco della Rimembranza, tanto attesi soprattutto dai ragazzi.

Un’offerta pensata per coinvolgere un pubblico trasversale, unendo generazioni diverse nel segno della musica e del divertimento.

Leggi l’articolo completo

Più Letti